 |
Il bronzo scoperto a Lussino
è forse dello scultore Lisippo |
ZAGABRIA - La statua di bronzo
rinvenuta nella primavera del 1999 nelle acque di Lussino potrebbe essere stata
costruita dallo scultore greco Lisippo in persona. Se ciò corrispondesse al
vero, e tutto lascia supporre che sia così, siamo di fronte a una scoperta
archeologica d’importanza eccezionale. Si tratterebbe infatti dell’unica
statua originale di Lisippo giunta conservata ai giorni nostri in quanto finora
le sue opere sono pervenute in minima parte a noi attraverso copie. Lisippo
visse nel quarto secolo avanti Cristo e viene ritenuto la personalità più
significativa del passaggio dall’arte classica a quella ellenistica. Il Bronzo
di Lussino, come viene definita la statua raffigurante un atleta, veniva
giudicata dagli esperti una copia romana di origine greca.
Dopo due anni di lavoro,
all’Istituto croato per i restauri giunge notizia che gli esperti sono
dell’opinione che si tratti effettivamente di un’opera di Lisippo. «La
forma e la tecnica di costruzione confermano che si tratta inequivocabilmente di
una scultura greca – questo quanto affermato da Giuliano Tordi, restauratore
fiorentino di fama mondiale – solo gli ellenici potevano far venire alla luce
una meraviglia del genere. Dovrebbe trattarsi di un’opera di Lisippo. Si deve
sapere che i greci non facevano mai le copie delle loro sculture e dunque sui
fondali di Lussino è stata scoperta un’opera originale». Assieme ad alcuni
esperti del British Museum, Tordi è stato ingaggiato due anni fa dalle autorità
croate per riportare il Bronzo di Lussino agli antichi splendori. I lavori di
restauro (che si svolgono a Zagabria) dovrebbero durare ancora due anni, dopo di
che la statua dovrebbe venire esposta ad Atene assieme alle uniche cinque
sculture originali in bronzo costruite da autori greci e giunte praticamente
intatte ai giorni nostri. Il Bronzo di Lussino, dopo la parentesi ateniese,
dovrebbe venire esposto in modo permanente nel capoluogo isolano, a
Lussinpiccolo.
a.m.
|