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Lošinj (Lussino) Island
Archeology


 

LA MOSTRA È INTITOLATA «APOXYÒMENOS – L'ATLETA DELLA CROAZIA»

Firenze, vetrina mondiale per il bronzo di Lussino

La statua dell'atleta, recuperata nel 1999, aprirà il 1.mo ottobre

FIRENZE – Resterà in visione a Zagabria fino al 17 settembre, dopo di che sarà trasportato a Firenze per essere presentato al pubblico italiano e internazionale: stiamo parlando dell'Apoxyòmenos di Lussino. La Provincia di Firenze, insieme all'Opificio delle Pietre Dure, in collaborazione con l'Istituto croato del restauro e il Museo archeologico di Zagabria (dove è oggi esposto), nonché con il patrocinio del Ministero della cultura croato, propongono un evento culturale di portata internazionale. Per la prima volta potrà essere ammirato nella prestigiosa sede di Palazzo Medici Riccardi a Firenze dal 1.mo ottobre 2006 al 30 gennaio 2007, dopo un lungo e delicato restauro "Apoxyòmenos - L'atleta della Croazia", una splendida Astatua romana del I secolo a.C., copia di un'originale greco del IV sec. a.C. Questo capolavoro dell'arte antica è stato recuperato nel 1999 nell'Adriatico vicino all'isola di Lussino dove era rimasto semisepolto nella sabbia a 45 metri di profondità per oltre 2000 anni. È di una mole imponente (è alta un metro e 93 centimetri), e rappresenta probabilmente un atleta mentre si deterge il sudore della gara. La mostra dedicata a "L'atleta della Croazia" dimostra ancora una volta come l'Opificio delle Pietre Dure rappresenta un punto di eccellenza per il restauro delle opere d'arte mentre Firenze si conferma una vetrina a livello mondiale. "Questo grande evento a Palazzo Medici Riccardi – ha detto Matteo Renzi presidente della Provincia di Firenze – rafforza la nostra vocazione ad ospitare mostre d'arte e l'idea che la cultura è un elemento fondamentale per lo sviluppo economico della Provincia". Gli impegnativi e delicati lavori di restauro sono durati 4 anni e si sono svolti in collaborazione fra l'Istituto croato del restauro di Zagabria e l'Opificio delle Pietre Dure di Firenze. Una conferma del rapporto di costruttiva fiducia che si è instaurato, negli anni, tra l'Opificio e le autorità della conservazione e della tutela del patrimonio della Croazia e che ha reso possibile organizzare la mostra dedicata a "L'atleta della Croazia" che viene a Firenze per la sua unica tappa italiana. Questo legame storico trova origine nel 1992 quando in piena guerra tra Serbia e Croazia la rivista "Archeologia Viva" organizzò in Palazzo Vecchio una conferenza internazionale per la salvaguardia del patrimonio della Croazia. La pubblicazione diretta da Piero Pruneti è stata la prima a dare spazio a questo capolavoro della bronzistica presentando in anteprima la scoperta nell'alto Adriatico e poi l'eccezionale restauro.

La mostra dedicata a "l'Atleta della Croazia" illustra non solo lo straordinario recupero del manufatto, ma anche i risultati delle ricerche storico-archeologiche sul modello originale. L'ospitalità e il supporto della Provincia di Firenze rendono possibile l'iniziativa nel quadro di una convenzione con l'Opificio delle Pietre Dure sottoscritta dal presidente Matteo Renzi, che ha avuto inizio con la mostra dedicata al restauro di un polittico di Gentile da Fabriano l'inverno scorso. In occasione della mostra saranno organizzati molti eventi collaterali mentre per i turisti è possibile utilizzare, nelle strutture ricettive che hanno aderito all'iniziativa, la formula promozionale Firenze4you lanciata dall'Agenzia per il Turismo di Firenze in occasione del Genio Fiorentino che permette di stare quattro notti in albergo o in agriturismo al prezzo di tre con i bambini sotto i dodici anni che pernottano gratuitamente in camera. Inoltre negli alberghi della Provincia di Firenze sarà possibile ritirare i voucher validi per la commutazione (presso la biglietteria di Palazzo Medici Riccardi, via Cavour 3) in biglietti di accesso alla mostra e al percorso museale del palazzo attraverso un canale privilegiato. La mostra sarà aperta tutti i giorni dalle ore 09 alle 19 escluso il mercoledì (il prezzo del biglietto è di 5 euro intero e 3,5 euro ridotto).

La contestazione dell'ANVGD

In relazione alla mostra, con una lettera di protesta inviata dal segretario nazionale Oliviero Zoia all’assessore alla Cultura della Provincia di Firenze, Maria Cassi, l’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia contesta la classificazione del Bronzo di Lussino, opera di Lisippo, come “Apoxyomenos, l’atleta della Croazia”. “Tale preziosissima statua – scrive il segretario dell'ANVGD – è opera del greco Lisippo, vissuto nel IV sec. a.C., e andò perduta in occasione dell’affondamento di un’imbarcazione romana che risaliva l’Adriatico tra il I e il II sec. a.C.”, dichiarando il proprio stupore per il fatto che “l’atleta, magistralmente riprodotto da Lisippo, venga classificato “della Croazia”, quando tale denominazione è correlata esclusivamente all’attuale nazione a cui l’isola di Lussino appartiene”. Zoia fa osservare come “le denominazioni storiche non siano legate alla geopolitica contemporanea, ma debbano necessariamente far parte di un contesto storico immutabile, tale da rappresentare per chiunque un punto di riferimento saldamente ancorato alla realtà degli eventi.”.

Tratto da:

  • © La Voce del Popolo, 9 settembre 2006 - http://www.edit.hr/lavoce/060909/cultura.htm


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Created: Saturday, September 9, 2006; Last updated: Sunday, July 19, 2015
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