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9 settembre 2006
LA MOSTRA È INTITOLATA
«APOXYÒMENOS – L'ATLETA DELLA CROAZIA»
Firenze, vetrina mondiale per il
bronzo di Lussino
La statua dell'atleta,
recuperata nel 1999, aprirà il 1.mo ottobre
FIRENZE – Resterà in
visione a Zagabria fino al 17 settembre, dopo di che sarà trasportato a
Firenze per essere presentato al pubblico italiano e internazionale:
stiamo parlando dell'Apoxyòmenos di Lussino. La Provincia di Firenze,
insieme all'Opificio delle Pietre Dure, in collaborazione con l'Istituto
croato del restauro e il Museo archeologico di Zagabria (dove è oggi
esposto), nonché con il patrocinio del Ministero della cultura croato,
propongono un evento culturale di portata internazionale. Per la prima
volta potrà essere ammirato nella prestigiosa sede di Palazzo Medici
Riccardi a Firenze dal 1.mo ottobre 2006 al 30 gennaio 2007, dopo un
lungo e delicato restauro "Apoxyòmenos - L'atleta della Croazia", una
splendida statua romana del I secolo a.C., copia di un'originale greco
del IV sec. a.C. Questo capolavoro dell'arte antica è stato recuperato
nel 1999 nell'Adriatico vicino all'isola di Lussino dove era rimasto
semisepolto nella sabbia a 45 metri di profondità per oltre 2000 anni. È
di una mole imponente (è alta un metro e 93 centimetri), e rappresenta
probabilmente un atleta mentre si deterge il sudore della gara. La
mostra dedicata a "L'atleta della Croazia" dimostra ancora una volta
come l'Opificio delle Pietre Dure rappresenta un punto di eccellenza per
il restauro delle opere d'arte mentre Firenze si conferma una vetrina a
livello mondiale. "Questo grande evento a Palazzo Medici Riccardi – ha
detto Matteo Renzi presidente della Provincia di Firenze – rafforza la
nostra vocazione ad ospitare mostre d'arte e l'idea che la cultura è un
elemento fondamentale per lo sviluppo economico della Provincia". Gli
impegnativi e delicati lavori di restauro sono durati 4 anni e si sono
svolti in collaborazione fra l'Istituto croato del restauro di Zagabria
e l'Opificio delle Pietre Dure di Firenze. Una conferma del rapporto di
costruttiva fiducia che si è instaurato, negli anni, tra l'Opificio e le
autorità della conservazione e della tutela del patrimonio della Croazia
e che ha reso possibile organizzare la mostra dedicata a "L'atleta della
Croazia" che viene a Firenze per la sua unica tappa italiana. Questo
legame storico trova origine nel 1992 quando in piena guerra tra Serbia
e Croazia la rivista "Archeologia Viva" organizzò in Palazzo Vecchio una
conferenza internazionale per la salvaguardia del patrimonio della
Croazia. La pubblicazione diretta da Piero Pruneti è stata la prima a
dare spazio a questo capolavoro della bronzistica presentando in
anteprima la scoperta nell'alto Adriatico e poi l'eccezionale restauro.
La mostra dedicata a "l'Atleta della Croazia" illustra non solo lo
straordinario recupero del manufatto, ma anche i risultati delle
ricerche storico-archeologiche sul modello originale. L'ospitalità e il
supporto della Provincia di Firenze rendono possibile l'iniziativa nel
quadro di una convenzione con l'Opificio delle Pietre Dure sottoscritta
dal presidente Matteo Renzi, che ha avuto inizio con la mostra dedicata
al restauro di un polittico di Gentile da Fabriano l'inverno scorso. In
occasione della mostra saranno organizzati molti eventi collaterali
mentre per i turisti è possibile utilizzare, nelle strutture ricettive
che hanno aderito all'iniziativa, la formula promozionale Firenze4you
lanciata dall'Agenzia per il Turismo di Firenze in occasione del Genio
Fiorentino che permette di stare quattro notti in albergo o in
agriturismo al prezzo di tre con i bambini sotto i dodici anni che
pernottano gratuitamente in camera. Inoltre negli alberghi della
Provincia di Firenze sarà possibile ritirare i voucher validi per la
commutazione (presso la biglietteria di Palazzo Medici Riccardi, via
Cavour 3) in biglietti di accesso alla mostra e al percorso museale del
palazzo attraverso un canale privilegiato. La mostra sarà aperta tutti i
giorni dalle ore 09 alle 19 escluso il mercoledì (il prezzo del
biglietto è di 5 euro intero e 3,5 euro ridotto).
La contestazione dell'ANVGD
In relazione alla mostra,
con una lettera di protesta inviata dal segretario nazionale Oliviero
Zoia all’assessore alla Cultura della Provincia di Firenze, Maria Cassi,
l’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia contesta la
classificazione del Bronzo di Lussino, opera di Lisippo, come
“Apoxyomenos, l’atleta della Croazia”. “Tale preziosissima statua –
scrive il segretario dell'ANVGD – è opera del greco Lisippo, vissuto nel
IV sec. a.C., e andò perduta in occasione dell’affondamento di
un’imbarcazione romana che risaliva l’Adriatico tra il I e il II sec.
a.C.”, dichiarando il proprio stupore per il fatto che “l’atleta,
magistralmente riprodotto da Lisippo, venga classificato “della
Croazia”, quando tale denominazione è correlata esclusivamente
all’attuale nazione a cui l’isola di Lussino appartiene”. Zoia fa
osservare come “le denominazioni storiche non siano legate alla
geopolitica contemporanea, ma debbano necessariamente far parte di un
contesto storico immutabile, tale da rappresentare per chiunque un punto
di riferimento saldamente ancorato alla realtà degli eventi.”. |