Il Bronzo di Lussino in mostra
a Fiume
Stasera l’inaugurazione. Verrà esposto al
Museo della storia
FIUME Dai fondali dell’arcipelago lussignano al
capoluogo del Quarnero, toccando Zagabria, Firenze e Osijek. E’ il
percorso compiuto in un decennio dal Bronzo di Lussino, la splendida
statua d’epoca ellenica che, scoperta da un subacqueo belga nel 1997, fu
recuperata due anni dopo e sottoposta a Zagabria ad una capillare e
riuscitissima opera di restauro durata fino al 2004.
Dopo essere stato ammirato a Firenze da 150 mila
spettatori, l’ Apoxyiomenos (o Atleta della Croazia) ha fatta tappa a
Osijek, capoluogo della Slavonia, mentre da oggi sarà in visione al
pubblico fiumano. Stasera (ore 19) infatti sarà il ministro della
Cultura croato, Bozo Biskupic, ad inaugurare a Fiume la mostra
intitolata Apoxyomenos croato, esposizione ospitata dal Museo della
storia e della marineria, ossia dal Palazzo del governo. La statua
bronzea, probabilmente una copia dello scultore greco Lisippo,
costituisce la più importante scoperta archeologica di sempre nella
regione del Quarnero e dopo Fiume compierà una tournée in Dalmazia, con
puntate a Zara, Spalato e Ragusa. Come da noi già scritto, l’
Apoxyomenos (l’ atleta che si deterge sudore e oli dopo una gara) avrà
la sua collocazione definitiva a Lussinpiccolo, decisione assunta l’anno
scorso dal dicastero della Cultura e dai competenti consigli mussali a
livello nazionale. Una decisione giusta, appoggiata dal premier Ivo
Sanader in persona e che ha reso felici le autorità municipali e gli
operatori turistici di Lussino, come pure la popolazione locale.
Il Bronzo sarà esposto in via permanente a Palazzo
Quarnero, previa opera di ristrutturazione dell’edificio, con
trasferimento che dovrebbe avvenire entro la fine del 2009. Ricordiamo
che l’eccezionale scultura bronzea è alta un metro e 93 centimetri e
pesa circa 300 chilogrammi. Sarà esposta a Fiume nei prossimi due mesi,
cioè fino al 25 giugno. Il prezzo del biglietto d’ingresso per la mostra
sarà di 30 kune (4,10 euro) per gli adulti, 20 (2,70 euro) per studenti
e pensionati, mentre i bambini fino a 10 anni d’ età potranno entrare
gratuitamente.
Il 18 maggio, Giornata internazionale dei Musei, il
Bronzo di Lussino potrà essere ammirato gratis al Palazzo del Governo.
Ricordiamo che la statua è stata riportata alla sua originaria bellezza
– dopo venti secoli di permanenza sui fondali antistanti Oriule – da un
team di restauratori capeggiati dallo zagabrese Antonio Serbetic e da
Giuliano Tordi, esperto di fama mondiale e che lavora all’ Opificio
delle Pietre Dure di Firenze. Negli ultimi anni non sono mancate le
polemiche legate alla sistemazione permanente del Bronzo, con una lobby
che spingeva a favore di Zagabria e un’altra che preferiva Zara.
Qualcuno aveva anche parlato di Fiume, ma poi è stata fatta la scelta
migliore, favorendo cioè il luogo del ritrovamento.
Lussinpiccolo, grazie al suo Bronzo, è destinata a
trarre grossi benefici in campo cultural – turistico, diventando
irrinunciabile meta per coloro che vorranno rendersi conto della
maestria umana di duemila anni fa.
a.m.