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San Nicolò La parrocchia risale al 740. La chiesa di S. Nicolò, eretta verso la metà del XV sec. sui resti del vecchio castello, venne ampliata e consacrata nel 1701 da Giuseppe Maria Bottari, il vescovo di Pola.
È stata restaurata nel 1843, nel 1959 e nel 1982. A navata unica, con presbiterio rialzato, vi si conservano, tra l'altro, una pregevole pala attribuita ad A. Varatori detto il Padovanino sull'altar maggiore, diversi dipinti di seguaci della scuola del Tiziano, una statua lignea di S. Nicola ed un bellissimo tabernacolo gotico in pietra, databile alla metà del Quattrocento. Gli altari furono acquistati a Venezia dalla nobile famiglia dei Loredan. La Via crucis del 1762 è opera di Antonio Barbieri e Petar Gleiser mentre gli stalli del coro sono di Giovanni Napolachi (tra il 1641 e il 1642). ![]()
Il campanile, costruito sulla torre medievale del 1595, è oggi incorporato nella parte sinistra della facciata a seguito della ristrutturazione che in età barocca ha interessato la chiesetta preesistente. Nonostante i suoi 25 m di altezza, gli alberi che lo circondano ne nascondono alla vista quasi la metà.
Sebbene sia stato oggetto, come la chiesa, di interventi di restauro, tradisce i segni dell'età anche per via dei due tiranti in ferro che ne rinforzano i muri. Soltanto due finestrelle movimentano la parte inferiore della costruzione, intonacata ad eccezione della cella campanaria che è in conci di pietra a vista. Quest'ultima è delimitata in basso da un semplice cordone e nella parte superiore da un cornicione aggettante, sorretto da ogni lato da otto beccatelli. Le alte aperture della bifore sono divise da un pilastro con un capitello appena accennato, che si prolunga in una cornice dello stesso spessore che corre tutt'intorno. Il campanile è sormontato infine da un tamburo ottagonale che termina con un tetto in coppi ad otto spioventi. |
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![]() Fotografia da: http://destinacije.com San Antonio Abate
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![]() Fotografato da Marisa Ciceran San Giacomo Apostolo A nord della chiesa di S. Nicola, a sinistra di chi supera la porta della cittadina, si prolunga una strada, per un centinaio di metri, affiancata da basse case. Al termine di essa, circondata da orticelli, si trova l'antica chiesetta di S. Giacomo Apostolo, costruita con blocchi di pietra calcarea a corsi regolari. La sua rustica facciata è ingentilita da un campaniletto a vela monoforo, senza campana, e da due basse finestrelle pressochè quadrate ai lati del portone d'entrata. Il portale della chiesa ha una cornice rettangolare con una sagomatura gotica. È interessante la transenna rotonda della finestra, con cornice a doppio dentello, in pietra, sul fianco sinistro, a forma di stella ad otto punte; all'altro fianco una finestrella ad ogiva conferma la prevalenza dello stile settentrionale.
Internamente la chiesa era tutta affrescata, come testimoniano alcuni brandelli di pittura, già notati dal Tamaro all'inizio del secolo. La chiesa di S. Giacomo risale, come rivelano i dettagli architettonici, al XV secolo. Oggi, questo piccolo monumento dell'arte medioevale è abbandonato, chiuso con tavole, destinato alla rovina.
Bibliografia:
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This page compliments of Marisa Ciceran Created:
Friday July 26, 2002; Last
updated:
Wednesday June 04, 2008
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