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Winter
Customs and Traditions
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December 4, 1899 - an early and rare St. Nicholas / Krampus card. Artist signed E. Doecker, issued by Rafael Neuber in Wien. The card was sent from Triest (now Italy) to a small town in Styria.

La tradizione di Krampus

Diverse sono le leggende sulla nascita di questa tradizione.

Una di queste narra che, tanti anni fa, nei periodi di carestia, i ragazzi dei villaggi di montagna si travestivano usando pelli e corna di animali. Resi, così, irriconoscibili, terrorizzavano gli abitanti dei villaggi vicini, derubandoli delle provviste necessarie per l'inverno.

In breve i ragazzi si accorsero, però, che tra loro c'era un impostore: era il diavolo vero, in carne e ossa, che approfittando del suo volto terrificante, si era introdotto nel gruppo rimanendo riconoscibile solo dai piedi a forma di zoccolo di capra. Venne, allora, chiamato un vescovo, Nicola, per esorcizzare la terribile presenza.

Da allora, sconfitto il demonio, ogni anno i ragazzi mascherati da diavolo, continuarono a recarsi nei villaggi vicini, non più a depredare ma a portare doni, accompagnati dalla figura del vescovo che aveva sconfitto il male. Nasceva, così, la tradizione della festa di S.Nicolò e i Krampus.

Un'altra leggenda narra di un certo vescovo Nicola di Slovenia (o di Carinzia) vissuto attorno al 1500 e solito a far regalie in occasione del proprio compleanno. La festa, secondo questa leggenda, si sarebbe ripetuta in onore del Vescovo Nicola anche dopo la sua morte. Nel corso degli anni, al vescovo vestito con i paramenti bianchi e contraddistinto da una fluente barba dello stesso colore si affianco' un codazzo di krampus dalle sembianze infernali, corna appuntite, armati di catenacci, campane e gerla.

Mentre in Slovenia il santo e' solitamente accompagnato da due angeli, in Carinzia e nel Tarvisiano, der heilige Nikolaus e' affiancato dai krampus scatenati e rumoreggianti.

Sono proprio essi ad aiutare S.Nicolo' a distribuire i doni ai bambini buoni oppure ad infliggere castighi a quelli cattivi. La bella tradizione si sarebbe estesa dapprima tra il ceto agiato e poi tra quelli piu' umili per arrivare fino a noi con caratteristiche pressoche' identiche in tutta la zona carinziana, slovena e tarvisiana.

Ancora un'altra leggenda narra che San Nicola, saputo di tre bambine vendute come schiave dalle povere famiglie che non potevano garantire loro una dote con la quale sposarsi una volta grandi, si recò fino alla loro casa lasciando sulla finestra tre sacchetti pieni d'oro. Il suo amore per i piccoli é ricordato anche da un miracolo: resuscitò tre bambini durante le persecuzioni degli ariani.

La festa di San Nicola si celebra in molte nazioni, seppur in forme diverse:

  • in Olanda il 6 dicembre, il Santo, chiamato "Sinterklaas" si aggira per le strade di Amsterdam, donando dolci ai bambini; invece che dai Krampus è accompagnato da uno o più servi neri chiamati Zwarte Piet;
  • sempre in Olanda, nella citta di Leida, gli studenti inscenano una sfilata indossando vecchi costumi seguendo un carro trainato da cavalli impennacchiati e sul quale il più bravo di loro siede vestito da San Nicola.

Tutte queste tradizioni vogliono ricordare a tutti che il vescovo fu sempre vicino ai fanciulli, insegnando loro a far opere buone, a soccorrere gli infelici e a confortare i derelitti.

La festa di San Nicolò è molto sentita anche in svizzera. In particolare ricordiamo la grande sfilata che si tiene il 5 dicembre a  Kuessnacht am Rigi (http://www.klausjagen.ch) sul lago dei quattro cantoni. Qui San Nicolò è accompagnato da diverse figure:

  • gli "schioccatori di fruste",
  • i portatori di Mitra,
  • detti Iffelen,
  • i musicanti,
  • gli uomini neri,
  • i Klausjagen.

Poprio da questi ultimi, i cacciatori di San Nicolò con i loro enormi campanacci, ha origine la festa in svizzera; infatti solo in un secondo momento a queste figure è stato affiancato San Nicolò, con l'intento di mitigare i loro eccessi.

In ogni cantone della Svizzera operano molti gruppi organizzando diverse altre manifestazioni in onore del Santo. In Germania le figure dei Krampus sono più conosciute con il nome di Knecht Ruprecht, mentre in Austria si mescolano con le figure dei Perchten.

Vedi anche:

Sources:

  • Testo - Gruppo Krampus, Travisio Centrale - http://www.krampus.135.it/
  • Image - A C All Collectibles, Wein, Austria - http://TIAS.com
  • http://www.rnw.nl/sinterklaas/sint_fotos.html
  • http://www.samichlaus.ch
  • http://www.chlaus.ch

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Created: Sunday, December 05, 2004; Last updated, Sunday, December 20, 2015
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