Fiori
Flora

 

La Rosa
Le nostre piante medicinali

Rosa centifolia L. La rosa la regina dei giardini. Ne esistono centinaia di varieo t, che si distinguono per coloo re, profumo e forma. 

originaria della Persia, donde nel Medio Evo i Romani la portarono in Europa. Va sottolineato che in quell'epoca era oltremodo apprezzata come pianta officinale, virt che in seguito stata obliata. Anche oggi molti considerano la rosa una pianta esclusivamente decorativa e olezzante, pi usata in cosmetica che come coadiuvante medicinale. Si tratta di un'ingiustizia, perche pianta officinale molto utile, anche se, a onore del vero, la medicina ufficiale non ne ha ancora riconosciuto l'efficacia terapeutica. La medio cina popolare invece la considera un buon rimedio per diversi malanni. 

L'essenza di rosa estremamente importante in cosmetica, talche la sua coltivazione piuttosto diffusa in alcuni paesi (Turchia, Bulgaria, Francia, Germania), dove rappresenta un'attivit economica di tutto rispetto. Per ottenere un chilo di essenza ci vuole la bellezza di 2.300-3.000 petali, motivo per cui molto cara. 

I petali di rosa vanno raccolti prima che il fiore raggiunga la piena fiorituora. Talvolta si raccolgono soltanto i primi boccioli. La raccolta va comunque fatta quando il tempo secco e caldo, da aprile fino all'autunno inoltrato. I petali vanno seccati subito e maneggiati con delicatezza affinche non perdano, o perdano in minima parte, colore e profumo. 

Le rose coltivate a scopi officinali e cosmetici non devono venir concimate con composti artificiali ne irrorate con pesticidi. Una volta seccati i petali si cono servano in contenitori di vetro ben chiusi, al buio, affinch mantengano il profumo, che pu persistere anche per un anno. 

Il fiore della rosa in effetti una droga tanninica, un antisettico un astrigente per uso interno ed esterno, e contieo ne acido gallico, tannino gallico, glucoside flavonico, olio eterico, cera, glucosio, sostanze coloranti e s;ali minerali. 

La rosa distrugge i batteri dellostomaco e dell'intestino. coadiuvante terapeutico nelle affezioni gastriche. L'estratto di petali (in dosi da 2-10 grammi al giorno) efficace nei casi di diarrea infantile ricorrente, mentre il decotto preparato con 15 grammi di petali in un litro d'acqua, utile come colluttorio e per i gargarismi della gola infiammata, in presenza di micosi e afte in bocca. 

Tisana di petali di rosa 

Con i petali di rosa secchi si prepara un efficace infuso consigliabile per purificare il sangue, infuso che ancora migliore con l'aggiunta di miele. anche blandamente purgativo. Si raccomanda contro l'itterizia, le vertigini, il mal di capo, svenimenti, menorragia e perdite vaginali. 

L'infuso di rosa ha un effetto tonificante su cuore, sistema nervoso, fegato e organi della digestione. Filtrato e sorseggiato ridona forza all'organismo affaticato e blandisce gli spasmi anali e uterim. 

Si prepara versando su un cucchiaino da t di petali due decilitri di acqua bollente; si incoperchia e si lascia riposare per 10 minuti. Quindi si filtra, si dolcifica con miele e si beve mezz'ora prima dei pasti. 

una cura particolarmente consigliata a coloro che, a causa del prolungato uso di antibiotici, abbiano danneggiata la flora intestinale. In tal caso l'in. fuso di petali di rosa si assume tre volte al giorno, prima dei pasti principali, in dosi di 2 decilitri. 

Sciroppo di rosa (cardiotonico) 

Servono i petali di 50-60 rose su cui si versa mezzo litro di acqua bollita lasciata raffreddare. Aggiungere mezzo grammo di acido acetico e lasciar riposare per 48-60 ore. Filtrare attraverso un telo pulito. Aggiungere all'acqua di rose ottenuta mezzo chilo di miele di prato, versare nelle bottiglie e sterilizzare. Lo sciroppo di rosa un ottimo tonificante del cuore. 

Acquavite di rosa (per massaggi) 

In un litro di acquavite mettere a macerare 5 decagrammi di petali di rosa secchi. Conservare cos per 8 giorni. Il nono giorno passare l'acquavite attraverso un panno di lino. L'acquavite di rosa utile contro la forfora, l'acne, ed di aiuto nelle slogature e dolori reumatici. 

Olio di rosa 

Mettere 5 decagrammi di petali di rosa secchi in due decilitri e mezzo di olio d'oliva. Conservare in luogo caldo per 30 giorni. Ogni giorno bisogna scuotere il contenitore. Trascorso un mese, si filtra e si usa in caso di scottature, ferite, geloni e pelle screpolata. 

La rosa cosmetica 

Si dice che la rosa sia tanto bella quanto utile. Infatti, oltre che per la salute, si usa anche per la bellezza, specie nella cura della pelle. Viene impiegata nella preparazione di diversi prodotti cosmetici per la cura degli occhi, delle labbra e del viso in generale. 

Acqua di rose 

Si prendono i petali di 5 o 6 rose belle grandi, una carota e alcune foglioline di menta. I petali, le foglie di menta e la carota (tagliata a rotelle) si cuociono per mezz'ora circa in un litro di acqua. Si lascia raffreddare, si filtra e si versa in piccole bottigliette. Conservare in luogo fresco, per alcuni giorni al massImo. Con l'acqua di rose si deterge il viso ogni giorno, specie se la pelle grassa o presenta acne.

ATTENZIONE: siate prudenti con tutte le erbe curative e medicinali! (NdR)

Ristampato da:

  • Borislav Vostojic, "Le nostre piante medicinali - La rosa", Jurina i Franina, rivista di varia cultura istriana, No. 55, inverno 1993, In Libar od Grozda (Pola, 1993), p. 96.


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Created: Wednesday, January 3, 2001; Last updated: Wednesday, December 20, 2006
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