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Herbs - Roots Vegetables
Flora
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Il Prezzemolo
Petroselinum Sativum Hoffm.

Vulgo: persemolo, pressemolo, ak, ač, vrtlenski petrusin, peršin, peršun, peteršilj, petresimul, petrosin, petrusilj, petrusimul, pitomi petrusin, pršun. 

I libri di botanica indicano nei paesi dell'area orientale mediterranea l'ambiente naturale del prezzemolo, donde si e' diffuso in tutti i Paesi dell'Europa meridionale. Secondo le ricerche piu' recenti invece questa pianta medicinale E aromatica e' originaria, con tutta probabilita', dalla Sardegna.

I greci, anche se conoscevano i] prezzemolo, non lo usavano nell'alimentazione. Lo ritenevano infatti una pianta sacra! Ne facevano invece ghirlande con cui ornarsi per i banchetti, le offrivano ai vincitori dei Giochi dell'Istmo e vi decoravano le camere da letto. 

Secondo certi autori, fino a tutto il Medioevo il prezzemolo veniva coltivato esclusivamente come pianta medicinale e decorativa. 

Oggigiorno e' per lo piu' usato come un aromatizzante senza il quale sarebbe impensabile la cucina di molti paesi europei. Da noi, nel Litorale croato, in Istria, lungo il Quarnero e in Dalmazia, non c'e' praticamente ricetta a base di pesce in cui non entri il prezzemolo. 

E' una pianta erbacea, bienne con foglie frastagliate, di un brillante verde chiaro, sono trilobate. I fiori giallo-verdi formano in cima allo stelo un'ombrella. Il prezzemolo ha un profumo particolare, balsamico, il gusto delle foglie e delle radici è gradevole. Fiorisce da maggio a giugno, fruttificando in agosto e settembre. 

Nell'Europa meridionale il prezzemolo e' una pianta spontanea. Alla sua diffusione contribuiscono molto spesso gli uccelli che sparpagliano i semi, sicche attechisce come pianta semiselvatica nei prati, nei pascoli, sui pendii boschivi, nei luoghi deserti, lungo i sentieri e altrove. 

Come pianta aromatica il prezzemolo viene coltivato in tutti gli orti d'Europa. Predilige il terreno fertile, leggero, ma non concimato di recente. 

Si piantano due specie: una viene coltivata principalmente per le foglie, l'altra per le radici. 

Si semina presto, gia' in marzo. Una volta spuntate, le piantine vanno diradate a cinque centimetri di distanza l'una dall'altra - se si coltivano per le foglie, - e a 10 centimetri di distanza se servono le radici. 

Fra le componenti medicinali del prezzemolo troviamo un po' di olio eterico in cui c'e' dell'appiolo, detto anche "canfora di prezzemolo". La maggior concentrazione di olii eterici si trova pero' nei semi maturi. Nel suo frutto ci sono inoltre dell'olio essenziale, il flavonoide, e poi aleurone, tannino giallo, glucoside apino. 

Nella radice del prezzemolo, oltre agli olii eterici e all'apino, ci sono sostanze mucose, zucchero e sali minerali, mentre le foglie contengono notevoli quantità di vitamina C, tanto che sono ritenute una delle piu' importanti fonti di questa vitamina. 

La radice e i frutti del prezzemolo si usano nella farmacia ufficiale, la pianta in fiore ha invece per lo piu' un impiego omeopatico. Le virtu' medicinali del prezzemolo si sfruttano per prevenire gonfiori, per calmare i crampi e contro le flatulenze. Importante e' ricordare che il prezzemolo deve venir preso nelle dosi prescritte e in assenza di processi infiammatori renali, il che dev'essere accertato da un medico. 

Gia' in piccole quantita' il prezzemolo puo' favorire il processo digestivo, evitare la ritenzione idrica negli arti, nel pericardio, nel torace e nella cavita' addominale, provocata dall'idropisia. Favorisce pure il flusso menstruale. In queste patologie il prezzemolo s'e' spesso rivelato efficace dopo che altri medicinali non erano serviti a niente. 

La tisana di prezzemolo elimina i gonfiori ventrali, facilita la minzione, calma i nervi e attenua i dolori. Per ottenerlo bisogna cucinare un cucchiaio di radice tritata in 2,5 decilitri di acqua per cinque minuti (oppure 100 grami in un litro d'acqua), lasciare riposare per 10 minuti e quindi filtrare. Se ne beve una tazzina due-tre volte al giorno, senza zucchero. 

Le foglie fresche schiacciate e infilate nell'orecchio alleviano l'otite e il mal di denti. Un bagno con acqua in cui si sia tenuta per tutta la notte una manciata di prezzemolo sbianca le macchie di sole e quelle fegatose. Impacchi di foglie macerate servono anche nell'infiammazione della mammella e delle ghiandole linfatiche, nonche' per lenire le punture di insetto. 

La tisana di prezzemolo favorisce, come detto, la funzione orinale. Il prezzemolo ha un effetto benefico anche sulle ghiandole sessuali. L'infuso fatto con semi, foglie e radici di prezzemolo puo' essere utile in caso di sterilita' femminile. Infatti, l'appiolo del prezzemolo favorisce l'alimentazione dei vasi sanguigni e stimola cosi' i muscoli alimentati dal sangue, specie nella zona della vescica, degli intestini e dell'utero. 

Venti grammi di foglie di prezzemolo al giorno sono sufficienti a proteggere l'organismo dalle malattie infettive, data l'alta concentrazione di vitamina C. 

Infine, le foglie e le radici fresche o in infuso sono utili nei calcoli renali, nell'infiammazione della prostata, per curare i reumatismi, l'artrite, la gotta, l'obesita' e la celullite. Nella terapia renale i semi e l'olio di prezzemolo non vanno comunque usati senza prescrizione medica.

Borislav Ostjić

ATTENZIONE: siate prudenti con tutte le erbe curative e medicinali! (NdR)

Ristampato da:

  • Borislav Ostojić, "Il Prezzemolo - Petroselinum Sativum Hoffm" (translated from the Croatian by Elis Barbalich-Geromella), Jurina i Franina, Rivista trimestrale di varia cultura istriana, n. 50 / primavera 1992, p. 96.

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Created: Sunday, October 20, 2002; Last Updated: Wednesday, December 20, 2006
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