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Herbs - Roots - Vegetables
Flora
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Il Rosmarino
Rosmarinus officinalis L.

Vulgo: lužmarin, rosmarija, rožmarin, rosmarin, ruzman, rusmarin, robazinija, sabor, zimorad e žmurod. 

Nel Medioevo molti popoli ritenevano il rosmarino una pianta sacra. Era dedicato ad Afrodite, dea della bellezza e dell'amore. I Greci erano convinti che i loro dei fossero piu' contenti dell'offerta di ghirlande di rosmarino che d'oro! 

I Romani decoravano con ghirlande di rosmarino le statue della loro casa, che erano pure dedicate alla dea Afrodite. Si credeva che questa pianta avesse il potere di allontanare gli spiriti maligni. E' per questo che nelle culle dei neonati si metteva un rametto di rosmarino. Anche gli sposi novelli e i cortei nuziali si addobbavano con il rosmarino. E' un'usanza che presso il nostro popolo e' tuttora presente. 

Solo nel Medioevo pero'il rosmarino diventa un' importante pianta domestica e medicinale. Fu il clero ad importarlo, attraverso le Alpi, dal Mediterraneo nelle regioni settentrionali dell'Europa. Viene menzionato e raccomandato anche nei Capitoli di Carlo Magno. Una curiosita' e' rappresentata da un libro del 1675, di anonimo, con 200 ricette sul suo uso. 

Il rosmarino e' un cespuglio sempre verde, alto fino a 2 metri, dalle foglie strette, lanceolate, carnose, di sopra un po' ruvide, inferiormente bianchicce. Il fiore e' labiato, celeste o violetto. Fiorisce durante tutto l'anno. 

Tutta la pianta manda un gradevole profumo. I fiori e le appendici fiorite dei rami emanano un profumo intenso, simile a quello della canfora, mentre il gusto e' aspro, leggermente amarognolo e aromatico. 

La patria del rosmarino e' il Mediterraneo. Cresce nei luoghi soleggiati e sassosi dei nostri litorali (in Istria, Quarnero, Dalmazia), ma attecchisce anche nell'interno della Croazia. 

I maggiori produttori e esportatori di rosmarino in Europa sono la Croazia, la Francia meridionale e la Spagna. Si coltiva inoltre in vasti appezzamenti degli USA, dell'lnghilterra e del Messico. 

Per le necessita' domestiche il rosmarino si puo' coltivare anche in vaso, sulla terrazza e in orto. 

Si raccoglie durante la fioritura (il periodo migliore e' quello tra marzo e la fine di maggio). Si usano sia i fiori che le foglie. L'olio eterico che contiene e' molto volatile, sicche' la pianta seccata va conservata in un recipiente chiuso. 

Dalla distillazione delle foglie e dei rametti di rosmarino si ottiene un olio che e' uno dei componenti la tintura (o pomata) di rosmarino. 

L'olio eterico del rosmarino contiene pinene, canfora, chinolina, borneolo e poi tannino, sostanze amare, specialmente l'olio canforato che rinfresca e tonifica, quercitrina, glucoside, acido citrico, pectine resine e altro. 

Il rosmarino puo' venir usato per bagni rinfrescanti, curativi delle eruzioni cutanee e dei brufoli. Servono quattro grandi manciate (o sei piccole) di foglie di rosmarino, che vanno cucinate per cinque minuti in 5 litri di acqua. Si filtra e si aggiunge all'acqua calda della vasca. La pelle diventa sana, pulita e bella. 

Una tisana di 3 grammi di foglie di rosmarino in 2,5 dl di acqua bollente, cura i disturbi digestivi, i gonfiori allo stomaco e i disturbi cardiaci che ne derivano, gli spasmi addominali e la stitichezza. Il rosmarino e' un buon rimedio contro l'anemia, la congestione sanguigna, le vertigini, la debolezza neurastenica, gli stati catarrali e in presenza di sforzo fisico e mentale. 

Il vino di rosmarino (in un litro di buon vino bianco vanno messi a macerare per sei giorni due cucchiai ricolmi di fiori e di foglie, quindi si filtra) calma il cuore, facilita la minzione e la circolazione, sicche' e' indicato per curare l'idropisia, i reumatismi, la gotta e le infiammazione articolari. Se ne prende un bicchie- rino (da liquore) al giorno, al mattino, a stomaco vuoto. 

Il decotto di rosmarino favorisce la crescita dei capelli. Si ottiene facendo bollire per mezz'ora, in un litro d'acqua, cinque grammi di foglie. Si filtra e, una volta raffreddato, il decotto si usa per massaggiare il cuoio capelluto, al mattino e alla sera. 

C'e' anche il rimedio per i capelli grassi. Servono 10 grammi di foglie secche, 40 grammi di alcol e 50 di acqua di rose. Il rosmarino va tagliuzzato e messo a macerare nell'alcol in una boccetta. Si chiude bene e si lascia riposare per una settimana, poi si filtra e si aggiunge l'acqua di rose. Questa lozione serve per massaggiare leggermente i capelli, dopo averli lavati, per alcuni minuti. L'operazione va ripetuta due volte alla settimana. 

Il rosmarino infine migliora la funzione epatica e quella della bile e con cio' contribuisce al benessere di tutto l'organismo.

Borislav Ostojič

ATTENZIONE: siate prudenti con tutte le erbe curative e medicinali! (NdR)

Tratto da:

  • Borislav Ostojiæ, "Il Prezzemolo - Petroselinum Sativum Hoffm" (translated from the Croatian by Elis Barbalich-Geromella), Jurina i Franina, Rivista trimestrale di varia cultura istriana, n. 50 / primavera 1992, p. 97.

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Created: Sunday, October 20, 2002; Last Updated: Wednesday, December 20, 2006
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