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ANTICA MALVASIA ISTRIANA

Originario della Grecia oggi un vino aromatico e di grande armonia

La Malvasia un vitigno a bacca bianca (uniche eccezioni a bacca rossa le due Malvasie di Brindisi e della Palombara e la pi famosa Malvasia di Castelnuovo Don Bosco, Asti) assai diffuso in molte regioni d'Italia: tutte produzioni abbastanza limitate per territori e quantità. I vini ottenuti sono estremamente diversi, basti pensare alle siciliane Malvasie Passite delle Lipari o a quelle tutte sarde della Planargia. Sono vini per nulla simili anche se originariamente provenienti da uno stesso ceppo, che nel tempo, su terreni e con climi estremamente diversi hanno sviluppato caratteristiche tutte proprie. Noi ci vogliamo occupare della Malvasia Istriana, vitigno molto antico, con origine, probabilmente, nell'antica Grecia ed in maniera pi specifica nel Peloponneso, nella città di Monembasia, che si diffuse in tutta l'area dell'Adriatico per merito della Serenissima Repubblica di Venezia già dal 1300.

Il grappolo della Malvasia Istriana di grandezza media, di forma cilindrica o leggermente conica, spesso alato, da mediamente compatto a spargolo, ha acini rotondi, con buccia robusta e pruinosa. E di colore verdognolo, ma anche giallo dorato a seconda del tempo di raccolta e della variabilità delle annate dovute principalmente al clima. Il vino ottenuto sar pertanto di un paglierino pi o meno intenso con possibili riflessi verdognoli, di profumo gradevole, finemente aromatico (puoi sentire l'albicocca, la mela cotogna); in bocca asciutto, armonico con fondo amarognolo, con buona persistenza aromatica. Quelle presentate di seguito sono tre Malvasie Istriane molto particolari, sono tutte carsoline, di ottimo corpo e di gradazione alcolica di almeno 13,5. Ben si accompagnano ad antipasti come il prosciutto crudo, il petto d'oca affumicato, crostacei al vapore; primi piatti come tagliolini al nero di seppia e risotti di pesce e verdure; con secondi di pesce alla griglia e verdure ripiene al forno. Si serve a 8-10 gradi di temperatura su bicchieri tipo "Alsace".

SCELTI PER VOI: tre produttori e tre etichette per conoscerlo meglio

Az. Vinicola Bole
Andrej Bole conduce questa piccola-grande Azienda che ha peraltro alle spalle una storia gi importante. Piccola per i numeri di bottiglie prodotte (poco pi di 8.000 di cui solo 1.000 di Malvasia) ma grande per la qualit espressa. E una Malvasia 2001 al naso fruttata, buona aromaticit, al palato strutturata e persistente. In cantina si acquista a 6,00 euro la bottiglia.

Az. Vinicola Bole
via Sottomonte, 31
Piscanci (Trieste) Italia
Tel.++39 040 420975

Az. Agricola Silvano Ferluga
Di Malvasia 2001 Silvano Ferluga ne ha prodotte 1.500 bottiglie, una vinificazione sulle bucce, maturazione in botti piccole per 12 mesi ed elevazione in acciaio per 10 mesi perch "possa aspettare per due estati", niente filtrazione. Aromaticamente equilibrata sia al profumo che al gusto (mela cotogna) di buona struttura e persistenza. In cantina a 9,00 euro.

Az. Agricola Silvano Ferluga 
Via Molini 16
Piscanci (Trieste) Italia
Tel. ++39 040 417649


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