LA CICCERIA |
|
Obrovo S. Maria -Obrov
La carreggiata che attraversa il paese croato e che volge a nord conduce alla strada che costeggia il Timavo e prosegue per Postumia. Anche questo paese è situato ai margini delle colline marno-arenacee che scendono dal nord, all'incrocio con la zona carsica che prosegue a sud verso la Cicceria. La chiesa, che si trova a 500 m a sinistra prima di arrivare al paese, è dedicata a S. Maria; è isolata, posta su un prato contornato da querce secolari. Ha un campanile in calcare, con bifore e cuspide bassa in mezzo alla facciata e forma un portico attraverso il quale si entra in chiesa; sul campanile c'è la data di costruzione che risale al 1870. Esternamente l'edificio è dipinto in giallo ocra; il portale ed i pilastri della porta sono scolpiti e decorati. La sua meravigliosa posizione isolata induce a fermarsi a meditare osservando l'ampiezza della valle posta a sud. Nelle vicinanze del paese, nella ridente e fertile valletta del torrente Peril, che scorre sui fianchi orientali del monte Orlich per finire nella dolina Iezerina, esiste una grotta di facilissimo accesso con uno sviluppo orizzontale e una serie di belle caverne; dalla conformazione della grotta si arguisce che era stata percorsa da un fiume sotterraneo. Il suo ingresso è a m 566, ha uno sviluppo di 244 m e raggiunge, a circa metà del percorso, la profondità massima di m 21. La visita dura un paio d'ore. Risulta che nel XVI secolo durante le guerre fra Veneziani ed Austriaci il paese e l'intera zona furono completamente devastati. Desolazione e lutti portarono anche le invasioni turche del 1499 e 1511. Obrovo fu distrutta ancora nel 1612 dai Veneziani per rappresaglia alle incursioni degli Uscocchi nel1erritorio veneto. Tratto da:
|
|
This page compliments of Marisa Ciceran
Created: Tuesday, November 20, 2001; Last updated: Thursday, March 20, 2008
|