IL CARSO DI UMAGO E DI SALVORE 

S. Pellegrino - Pelegrin

[1036] Volta verso il mare, in una piccola insenatura sulla punta di Rosazzo, l'antica Rosaceum, vicino al porto Pedocioso, sopra la battigia formata da lisci lastroni calcarei, si trova la piccola ed antichissima chiesa di S. Pellegrino, che nel 1575 veniva chiamato S. Pelerin. Questa chiesetta fece parte del grande feudo in cui erano incorporati Seghetto e Giubba. Fu costruita dagli abitanti di Umago ed era gia ricordata in un documento del 1106. Fu poi ricostruita nel 1401 e restaurata nel 1835 dal canonico e decano capodistriano Luigi Bencich. 

Ha un piccolo campanile a vela con campana restaurato, come il resto della chiesa, in questi ultimi anni. Le facciate sono in nudo calcare e all'interno un piccolo altare ottempera alle funzioni. Questa chiesa è sorta presso la spiaggia nel punto in cui, secondo la leggenda, il Santo visse il suo martirio: perseguitato ai tempi di Diocleziano, il 23 maggio dell'anno 290 o del 303 venne decapitato. San Pellegrino fu venerato fin dal medioevo quale protettore di Umago. Qui e nel vicino porto Pedocioso, o Pidocchioso, furono ritrovati mosaici, selciati in cotto e cocci romani. Una collezione di questi reperti fu donata dal de Franceschi al Museo archeologico provinciale. 

Ora, per raggiungere la chiesetta bisogna entrare nel villaggio turisticochiamato Spina che occupa tutta l'area ed il cui ingresso e situato nella parte nord della baia di s. Giovanni della Cometa, sulla strada per Umago. Un magnifico vialetto fiancheggiato da pini marittimi conduce direttamente dalla battigia fino alla chiesa.

Tratto da:

  • Dario Alberi. ISTRIA - storia, arte, cultura. LINT (Trieste, 1997), p. 1036-1037. All copyrights reserved by the author and publisher. This book is generally available at Italian bookstores.

Main Menu


This page compliments of Marisa Ciceran

Created: Sunday, Septemer 09, 2001; Last updated: Sunday March 30, 2008
Copyright © 1998 IstriaNet.org, USA