Bernardo Benussi Istriani Illustri |
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storico nato a Rovigno
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Si iscrive alla Facoltà di Legge dell'Università di Padova per up breve periodo, ma poi cambia indirizzo di studi, seguendo la sua inclinazione per le discipline storico-filosofiche. Studiò poi alle università di Vienna e Graz, in questa ultima si diplomò in filosofia nel 1869, abilitandosi all'insegnamento delle materie del gruppo storico, geografico ed ottenendo la laurea in filosofia nel 1871. Insegna dal 1868 o 1869 storia e geografia nel Ginnasio di Capodistria e dal 1874 al Ginnasio di Trieste. Già allora pubblicò il Saggio di geografia dell'Istria affinchè gli studenti apprendessero meglio i dati della loro regione, confutando sia le tesi slavofile che tedescofile. Per i dotti pubblicò invece nel 1872 la sua prima opera di carattere storico, il Saggio di una storia dell'Istria, dai primi tempi sino alla dominazione romana. Continua, dopo la morte di Pietro Kandler (1872), gli studi sull'Istria, di cui è per anni il principale cultore. Nel 1874 passò ad insegnare all'i.r. ginnasio di Trieste, ove pubblicò nel 1883 il saggio "L'Istria sino ad Augusto". Sin dalla fondazione (1884) Benussi aderisce alla Società istriana di archeologia e storia patria. Uomo del suo tempo partecipò, con gli strumenti che lui aveva a disposizione, cioè con l'analisi scientifica delle fonti storiche, alla lotta con il neo nato movimento slavistico dell'Istria, è del 1893 l'opera la Liturgia slava dell'Istria che come dirà lui stesso: "Nessun altro mio lavoro mi arrecò tanta soddisfazione. Fu una battaglia combattuta e vinta: i glagolitici vennero costretti al silenzio". Nel 1893 venne nominato preside del civico Liceo femminile di Trieste. Collaborò inoltre alla rivista Atti e Memorie della Società di Archeologia e Storia Patria di cui dal 1899 al 1925 diresse la collana degli Atti e memorie della società istriana di archeologia e storia patria, e dal 1909 al 1913 fu presidente emerito dell'Università Popolare di Trieste e della Società Istriana di archeologia e storia patria. Dal 1894 al 1920 insegna al Liceo femminile, che poi dirigerà, e alla Scuola superiore di commercio "Pasquale Revoltella", che diverrà nel 1924 Università di Trieste. Dal 1900 fa parte del Comitato speciale dell'Università Popolare di Trieste, di cui diventa presidente. Tra i suoi impegni vanno ricordati quello di consigliere comunale di Trieste e quello di membro della direzione della Società di Minerva. Altro suo lavoro importante di carattere storico è Nel Medioevo. Pagine di storia istriana, pubblicato nel 1897, opera fondamentale per la conoscenza della complessa storia medioevale istriana. Ritornò agli studi storico-geografici nel 1903, dando alle stampe La regione Giulia. Manuale di Geografia, Storia e Statistica. Nel 1923 pubblicò l'opera in due volumi Pola nelle sue istituzioni municipali e nel Natale del '24 dava alle stampe, come coronamento di 50 anni di studi indefessi, l'opera L'Istria nei suoi due millenni di storia. Quest'ultima opera è stata riedita nel
1997 nel numero 14 della collana degli Atti del Centro di Ricerche Storiche di
Rovigno grazie anche al contributo della Regione Veneto. Nell'accompagnamento a
tale edizione anastatica il prof. Radossi, direttore del Centro, così inquadrava
questo compendioso studio sull'Istria: Ma l'opera sua più significativa, almeno per quanto riguarda la sua citta natale, è la ancor oggi fondamentale Storia documentata di Rovigno edita nel 1888. In essa con ampi quadri traccia la storia di Rovigno dagli inizi sino al periodo austriaco, non trascurando di attingere anche alle precedenti opere cronachistiche del Biancini, del Caenazzo e di Antonio Angelini fu Angelo e di Antonio Angelini fu Stefano. Morì a Trieste nel 1929, a 83 anni d'età, dopo aver visto coronato il suo sogno di veder ricongiungere Rovigno all'amata Venezia allora facenti parte ambedue al Regno d'Italia. A lui è attualmente intitolata la Scuola elementare e media "Bernardo Benussi" di Rovigno. Nel 1996, nel 150^ della nascita, la Città di Rovigno ha posto sulla sua casa natale una targa commemorativa:
Gianclaudio de Angelini (expanded) Selected works on Istria:
Bibliografia: (Riferimenti Bibliografici tratti dal Centro Ricerche Storiche Rovigno - biblioteca)
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This page compliments of Claudio de Angelini and Marisa Ciceran
Created: Wednesday, June 11, 2003. Last Updated:
Friday, February 10, 2012
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