Nino Benvenuti 
Istriani Illustri 


Giovanni «Nino» Benvenuti è nato a Isola d'Istria (ora in Slovenia) il 26 aprile 1938. Da dilettante vinse la medaglia d'oro nei welter a Roma nel 1960, in carriera 119 vittorie e una sconfitta. Da professionista: 90 incontri (82 vittorie, 1 pareggio e 7 sconfitte). Campione del mondo dei superwelter e dei medi, campione europeo e italiano dei medi.

pugile

nato a Isola d'Istria
1938

Nino Benvenuti per gli sportivi italiani, insieme a Primo Carnera, è "LA  BOXE". E' stato il primo campione del mondo italiano dei pesi medi, la  categoria più prestigiosa del pugilato accanto ai massimi.

A 13 anni sale per la prima volta sul ring e a 16 anni, nel 1954, vince a Roma il titolo italiano dei Welter leggeri. L’anno dopo è titolare della Nazionale italiana e combatte a Blois – Parigi. Poi due tappe importanti, nel ’57 a Praga e nel ’59 a Lucerna: è campione europeo che cominciò la fase più importante della sua carriera. Prima di diventare professionista vince 120 combattimenti su altrettanti disputati.

Ma la consacrazione fu alle Olimpiadi di Roma del 1960. "Dovrebbe battersi nei superwelter, ma all'ultimo momento decide di scendere nei welter per evitare di vedersela con un cliente difficile come lo statunitense Wilbert McClure, così deve perdere 4 chili in pochi giorni. Vi riesce, non senza qualche sacrificio, e il suo cammino è subito travolgente. Dapprima elimina il francese Jean Josselin, poi il coriaceo coreano Kim Soo-Kim (che sei anni più tardi gli infliggerà la prima sconfitta da professionista), quindi nei quarti fa fuori il bulgaro Chicman Mitsev e in semifinale l'inglese Jim Lloyd.

La finale per la medaglia d'oro lo mette di fronte al picchiatore russo Yury Radonyak, che essendo meno forte tecnicamente rispetto all'italiano la mette subito sulla scorrettezza. Ma l'azzurro non si lascia sorprendere e già alla fine della prima ripresa Radonyak viene contato. Si rialza, continua, ma Benvenuti vince ai punti senza problemi: sarà solo il primo tassello di una carriera che, da professionista, gli regalerà successi ancor più prestigiosi. Con lui, sul gradino più alto del podio olimpico, salgono anche il piuma Francesco Musso, che in finale si sbarazza del polacco Jerzy Adamski, e il gigante Francesco De Piccoli, bravo a venire capo del sudafricano Daniel Bekker nel match che vale il titolo dei massimi. Altre medaglie arrivano dal gallo Primo Zamparini, dal leggero Sandro Lopopolo e dal superwelter Carmelo Bossi, tutti d'argento, e da Giulio Saraudi, bronzo nei mediomassimi. In questa categoria il re è un giovane diciottenne del Kentucky destinato a diventare leggenda: Cassius Clay."

A Roma Benvenuti vinse la medaglia d'oro nei welter. Passò  al professionismo in 1961, vinse il campionato di pesi medi in Italia in 1963  e il 18 giugno 1965 divenne campione del mondo dei superwelter. Nel 1967 il salto nella categoria dei medi che lo consacrò campione in un mitico match contro Emil Griffith al Madison Square Garden di New York. Nella notte 18 milioni di italiani si svegliano per seguire l'incontro raccontato alla radio da Paolo Valenti. E' la prima delle tre sfide contro Griffith, potente pugile nero. Cinque mesi dopo Benvenuti  è costretto a riconsegnare la cintura dei medi. «E' una sconfitta, ma anche il mio match più bello», dirà poi. «Avevo una costola rotta e la  bocca piena di sangue che mi impediva il respiro. Non sapevo più se  preferivo prendere i colpi al corpo o in faccia. Ma fui stoico e non andai k.o. Nel marzo 1968 Benvenuti battè Griffith nella bella vittoria ai punti  dopo 15 riprese tiratissime. La parabola continuò tra alti e bassi,  intermezzi di vario tipo (girò anche uno spaghetti-western insieme a  Giuliano Gemma) fino a incocciare in uno dei più tremendi picchiatori mai saliti sui ring: l'argentino Carlos Monzon. Amaro l'epilogo a  Montecarlo in un piovoso sabato di maggio del 1971: abbandono per lancio della spugna al terzo round. Ma Nino è rimasto nella memoria degli sportivi. Con gli anni il suo carattere istrionico si è addolcito, fino al grande gesto dell'anno scorso: tre mesi in un lebbrosario in India come  volontario. «E' stata la mia più grande vittoria», ha detto dopo  l'esperienza, «quella dell'umanità».

Sinistra: 7 novembre 1970, Roma - Benvenuti difese il titolo contro Carlos Monzon, generalmente considerato uno dei cinque piu' grandi categoria pesi medi nella storia. Monzon batte' Nino per KO in 12 riprese.

 

Sotto: Nell'incontro di ritorno nel 1971 Benvenuti duro' solo 2 riprese. Un pieno membro della Boxing Hall, Monzon mori' in un incidente automobilistico in Argentina nel 1995.

"Non solo campione di pugilato, hanno concordato diversi "lettori", ma soprattutto  campione di vita: Benvenuti, infatti, ha parlato anche della fatica di "inventarsi" una vita normale, dopo l’abbandono della carriera sportiva, delle difficoltà nella gestione della quotidianità. Non è mancato il ricordo delle tappe fondamentali e delle vittorie più importanti della sua vita sportiva  (come la vittoria alle Olimpiadi del 1960 a Roma, e i tre titoli mondiali del ’67, ’68, ’69), mentre i presenti non hanno potuto fare a meno di notare che Nino Benvenuti è ancora "innamorato" della boxe. È una passione scritta nel Dna, ha affermato lo scrittore: dopo averla scoperta, Benvenuti l’ha  coltivata (nella sua casa di Isola d’Istria, dove da solo aveva riempito un sacco di juta col granoturco per dare i primi colpi), percorrendo 30 chilometri in bicicletta per raggiungere Trieste dove, all’inizio della sua carriera sportiva, frequentava una palestra per gli allenamenti. Ha anche parlato del valore educativo di questa disciplina sportiva, secondo l’autore apparentemente brutale, ma vera palestra di vita nell’insegnamento della moderazione e del self  control." 

Sinistra: Mentre autografa foto (esempi di sopra) in
Roma, 8 ottobre 1994.

Destra: Caricatura di Nino Benvenuti.

Si costrui' un notevole giro d'affari dopo il suo ritiro, poi nel 1996 rinuncio' ai beni materiali per diventare un volontario nell'ospizio di Madre Teresa in Calcutta. Dal 2000 Benvenuti inizia a collaborare con Rai International conducendo la trasmissione sportiva Campioni affiancato da Cinzia Savi Scarponi. L'anno successivo entra nel cast della Giostra curando lo spazio La Grande Giostra dei Campioni.

Sposato e separato, Nino Benvenuti è padre di cinque figli.

Destra: Intervista a Nino Benvenuti - Agrigento, 31 Luglio 1997.

 

 

Sotto: Nino Benvenuti e Antonio Dal Monte negli studi RAI di Sydney al olimpiado di 2000. Sullo sfondo si distinguono Alessandro Campagna e Andrea Zorzi.

Real video, 12 febbraio 2001: Il ricordo di Nino Benvenuti (di Tiberio Mitri, appena morto), 333 Kb.


Storia degli Incontri Professionali

Honours:

1960

-  medaglia olimpica d'oro nei welter 

1965

- campione del mondo dei superwelter 

1965-1966

- World Jr. Middleweight Champion

1967-1970

- World Middleweight Champion

1967

- Nino Benvenuti W15 Emile Griffith, Fight of the year 

1968

- "Ring" Fighter of the year 1968

1992

- Inducted into the International Boxing Hall of Fame

1993

- Inducted into the World Boxing Hall of Fame

2001

- USSI premio alla carriera

2001

- Citadinanza onoraria di Sequals (Pordenone)

Letteratura: 

NINO BENVENUTI, Il mondo in pugno, Editore Sperling & Kupfer (2001).

"Il più grande pugile italiano del dopoguerra rievoca per la prima  volta la sua vicenda professionale e privata, a partire dai ricordi  più lontani: l'infanzia felice ad Isola d'Istria, i chilometri di   bicicletta per raggiungere, a Trieste, la gloriosa Accademia Pugilistica, l'abbandono della casa paterna requisita dal maresciallo  Tito. Poi, tra il 1960 e il 1971, i suoi trionfi sportivi: le due  vittorie ai campinati europei, la medaglia d'oro alle Olimpiadi  di Roma, l'esordio tra i professionisti, il matrimonio..."

Book Reviews:

  • 21 febbraio 2001 - In uscita la biografia di Nino Benvenuti
"Nella primavera del '67 Nino Benvenuti è stato il primo italiano, a tenere desta per un'intera notte la nazione per un evento che si svolgeva dall'altra parte dell'oceano, a New York". 

Sono le parole di Gianni Minà, che introducono Il mondo in pugno, il libro autobiografico di Nino Benvenuti, in cui l'atleta rievoca per la prima volta la sua vicenda professionale e privata. La notte a cui si riferisce Minà era quella dell 17 aprile del 1967, la sera in cui il campione mondiale dei pesi medi, il leggendario Mile Griffith, metteva in palio il suo titolo contro un atleta italiano, il triestino Nino Benvenuti. L'incontro fu duro, di altissimo livello, ma alla fine, per la prima volta, un nostro connazionale conquistava il titolo in una delle categorie regine del pugilato, nella quale avevano trionfato campioni del calibro di Ray "Sugar" Robinson, Jack la Motta e Marcel Cerdan. Nel libro sono rievocate questa ed altre importanti conquiste sportive, intrecciate con le esperienze famigliari e sentimentali, gli incontri, i sogni e le delusioni dell'uomo e del campione Nino Benvenuto, o Naino, con la pronuncia americana.

Un racconto appassionante, scandito da numerose fotografie che ritraggono alcuni fra i momenti più significativi della vita dell'atleta. Una biografia da leggere come un romanzo, in grado di conquistare non solo gli appassionati di pugilato, ma anche chi è curioso di scoprire le emozioni e le piccole intuizioni che accompagnano una vittoria, le grandezze e le debolezze nascoste dietro un grande campione. Nino Benvenuti presenta il libro al microfono di Mario De Santis.

Filmografia:
  • 1969 - Vivi o preferibilmente morti, aka Alive or Preferably Dead; Sundance and the Kid; and Vivos o preferiblemente muertos (Spagna). Nazione: Italia, Spagna; durata: 101 m; regia: Duccio Tessari; cast: Giuliano Gemma, Nino Benvenuti (Ted Mulligan), Cris Huerta, Sydne Rome e Georges Rigaud. Riassunto da Il Morandini:
Costretti a vivere insieme almeno per sei mesi per riscuotere la pingue eredità del nonno, il gaudente Monty e il rozzo Ted cercano di adattarsi. Si mettono, anzi, in società in imprese sempre più balzane. Il soggetto di questo western allegramente umoristico è di Ennio Flaiano. Tessari conduce il gioco con brio e non senza efficacia nelle scene più spettacolari. Gemma e Benvenuti lo assecondano animosamente.
  • 1975 - Mark il poliziotto spara per primo, aka The Ultimatum. Nazione: Italia; durata: 100 m; regia: Stelvio Massi; cast: Franco Gasparri, Lee J. Cobb, Nino Benvenuti (Ghini), Massimo Girotti, Ely Galleani, e Spiros Focas. Riassunto da Il Morandini (dizionario dei film): 

    Mark Terzi, agente della Criminalpol, giunge a Genova a caccia di un pazzoide criminale che si firma "La Sfinge". Anche qui come nel precedente Mark il poliziotto, il cattivo si chiama Benzi. Poliziottesco alla romana costruito su una serie di luoghi comuni con abuso di violenza gratuita. Seguito da Mark colpisce ancora. chiama Benzi. Poliziottesco alla romana costruito su una serie di luoghi comuni con abuso di violenza gratuita. Seguito da Mark colpisce ancora.

News media articles

Bibliografia e link:

  • Olimpia: i Campioni dei Giochi Olimpici Moderni - Nino Benvenuti 
  • http://www.ilgiornaledivicenza.it/storico/20010729/provincia/05aa.htm (no longer available)
  • http://www.pianetalingue.com/art-ital/8820030748.html
  • http://www.italiaradio.kataweb.it/archivio/agenda.20010227192940.htm
  • KataWeb Sports - News - http://www.kwsport.kataweb.it/Visualizzazione/News/0,3097,50177,00.html
  • http://www.hickoksports.com/biograph/benvenut.shtml (with fight-by-fight record)
  • http://members.tripod.com/~bxhof/benvenuti.html (with career record)
  • http://boxingpro.metropoliglobal.com/benvenuti2.htm (Espanol)
  • Internet Movie Data Base (IMDb) - Nino Benvenuti 
  • Meridiano - http://www.meridiano.com.ve/20001112/BOXEO/BOXEO3.htm (Espanol)
  • Nino Benvenuti Autographed Photos - http://www.stinsonsports.com/nino.htm (no longer available)
  • Galleria fotografica - Nino Benvenuti
  • Stinton Sports - Boxing photos
  • http://www.pietromennea.it/asta/scheda3.htm
  • http://www.rcs.it/atlanta96/benvenut.htm (no longer available)
  • http://www.danielemasala.com/DALMONTE.HTM
  • http://www.larena.it/storico/20010426/sport/08.htm
  • RAI International - I conduttori - Nino Benvenuti - http://www.international.rai.it/giostra/conduttori/benvenuti.shtml (no longer available)
  • Caricature PlaNET - www.caricatureplanet.com/fr_artworks.asp?artworkID=335&artist=Superbi (no longer available)
  • KataWeb cinema - Mark il poliziotto spara per primo and Vivi o, preferibilmente, morti
  • Photo of Benvenuti/Manazon fight: Stinson Sports! - http://www.stinsonsports.com/catalog_198/page13.htm (no longer available)
  • Color fight photo - http://www.historiadelboxeo.com/biografias/benvenuti.htm
  • 3Ring Azurro - http://www.sportline.it/sydney2000.nsf/refstorie/1960_9

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This page compliments of Michael Plass and Marisa Ciceran

Created: Monday, March 3, 2003; Last Updated: Thursday, February 07, 2008
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