Carlo De Franceschi
Istriani Illustri


 


DEDICA

Giovani miei comprovinciali!

Il titolo posto in fronte a questo libro, v'indica cosa esso contenga. Non attendete, pertanto da me, che ho passato la vita in altre occupazioni, una ragionata storia generale dell'Istria, alla quale, non fui ingrado di dedicarmi con appositi studi, impossibilitato, siccome sempre dimorante in provincia, di procurarmene le fonti scientifiche, ed andare a cercarle nei lontani archivi e  biblioteche.

Io non offro che delle note storiche raccolte da libri e scritti, che in mezzo alle mie incombenze ufficiose mi venivano fra le mani accresciute dal 1876 in poi, dopoché collocato a riposo, la benemerita nostra Giunta provinciale si compiacque di mettere a mia disposizione i manoscritti storici dell'illustre Kandler, la biblioteca e gli altri atti dell'Archivio provinciale. Queste note venni disponendo secondo l'ordine dei tempi, spesso quali dati staccati, che potranno servire di punti d'appoggio per rintracciarne di altri, onde stabilire poi la loro connessione.

Il mio libro è destinato specialmente per voi, diletti giovani istriani, che desiderosi di conoscere il nostro passato, le cui notizie, non ancora composte a un corpo di storia, si trovano sparse in molteplici opere del Kandler e di tanti altri autori nostri e stranieri che non vi è dato di procacciarvi, vorreste almeno avere una raccolta di dati storici, che vi porga un quadro, se anche incompleto, delle principali vicende politiche e civili dell'Istria.

Accettate dunque di buon grado quel poco che io posso offrirvi, e sarei lieto se nel libro che vi presento voi poteste trovare appagato questo vostro desiderio. Che se poi le notizie in esso contenute vi saranno sprone a fare indagine delle moltissime che mancano, ed ajutare così quei valenti ingegni nostri che, amo credere, intendono prepararsi con perseverante studio ed amore a comporre una più ampia ed ordinata storia provinciale, e che risponda alle esigenze della scienza moderna; se in esse troverete argomenti per riconoscere l'importanza della non bene conosciuta nostra provincia, e gloriarvi d'essere istriani; per vie maggiormente amare questa patria, che in voi ripone le più liete speranze del suo avvenire; per adoperarvi energicamente, con incrollabile costanza a sostenerne l'onore, a migliorarne le sortì io avrò raggiunto l'unico scopo che mi trasse a pubblicare questo lavoro.

Carlo de Franceschi
Parenzo, agosto 1879

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Editor's notes:

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    (L'introduzione e i sotto titoli in parentesi [...] non fanno parte del testo originale dell'autore; le note sono ripaginate/rinumerate.)

Sources:

  • Carlo de Franceschi, L'Istria - note storiche, Tipografia di Gaetano Coana (Parenzo, agosto 1879)
  • Images - Franco G. Aitala, Mario Demetlica, Marisa Ciceran e altri.
  • Maps - Egidio Ivetić, L'Istria moderna, un'introduzione ai secoli XVI-XVIII, Collana degli Atti, Centro di Ricerche Storiche - Rovigno, N. 17 (Trieste-Rovigno, 1999). 
  • Biography - Bernardo Benussi, L'Istria nei suoi due millenni di storia, Collana degli Atti, Centro di Ricerche Storiche - Rovigno, N. 14 (Venezia - Rovigno, 1997) p. 618.

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Created: Sunday, February 03, 2002; Updated Friday, February 21, 2014
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