Luigi de Jenner
Prominent Istrians


 

uigi de (o di) Jenner, anche Ienner o semplicemente Jenner, nobile di Seebegg e Beerburg, nasce il 17 marzo 1803 a Cavana n° 13, Trieste.

bibliotecario, archivista, e storico

nato a Trieste
1803

Ebbe una vita di stenti, ma un grande amore per la città lo fece diventare tra i massimi esponenti della storia cittadina. [Vedii Annales Tergestinorum a http://triestestoria.altervista.org/annali/1800.html.]

La casa in cui nacque lo studioso Luigi de Jenner, come ricorda l'epigrafe apposta sulla facciata dal Comune nel 1950.

Esperto bibliotecario-archivista e grande appassionato di storia, il de Jenner raccolse memorie tutta la vita ed era tra i primi a fare uno studio sulle famiglie nobili. Ospitato tra il 1818 e il 1823 nella stessa stanza del Convento di Santa Maria di Grignano dove alloggiò l’Imperatore Leopoldo I il 25 settembre 1660 - la quale occasione fu raffigurata in uno dei cinque quadri del pittore piranese Cesare Dell’Acqua, commissionati dall’arciduca Massimiliano d’Asburgo per rievocare la storia dei luoghi dove venne costruito il castello di Miramare - il de Jenner, si mise alla ricerca di documentazioni sull’antico cenobio a Grignano ritenendo che fosse stato sede dei Cavalieri del Tempio prima della loro soppressione avvenuta nel 1308. Tutte le avventurose storie di quel leggendario Ordine erano state però raccolte nelle Biblioteche vaticane e segregate fino al 1887 quando gli archivi vennero parzialmente aperti. Furono così trovate testimonianze sui pellegrinaggi che precedettero la prima Crociata tra cui quelli con più di tremila uomini avvenuti intorno al 1054 e quelli del 1064 capitanati dall’arcivescovo Sigfrido di Magonza con un seguito di 7000 pellegrini in parte a cavallo.

De Jenner è il più sconosciuto dei nostri storici seppure uno dei più preziosi. Schivo e modesto, ricoprì un modesto impiego di “cancellista edile civico” che però gli permise di raccogliere un enorme quantità di maoscritti e documenti storici. A parte qualche articolo su “L’Istria” non pubblicò nulla. Quando dimenticato da tutti morì di pneumo-tifo il 13 aprile 1868, fu sepolto senza una riga di necrologio in una fossa comune del cimitero. Fu Carlo Gregorutti a recuperare tutti i suoi preziosissimi manoscritti che vennero poi conservati nell’Archivio Diplomatico presso la Biblioteca Hortis.

Dopo qualche anno dopo la sua morte, la famiglia Conti, gli eresse un semplice lapide. [Archeografo triestino – 2003]

Sulla casa dove nasce de Jenner: Questa casa, chiamata casa Fecondo era costruita in stile neoclassico nel 1789 su progetto dell'architetto Andrea Fister. L'edificio prende il nome dal proprietario: Gasparo Fecondo de Fruchtental. L'immobile è stato oggetto di successivi interventi. In particolare la sopraelevazione dell'ultimo piano è posteriore all'edificazione della casa. Tra il 1890 e il 1911 fu modificata la facciata al pianterreno. In questo edificio, tra la fine del Settecento e il 1817 aveva dimora il console di S.M. Britannica Edward Stanley giunto a Trieste nel 1788. Nella casa nacque lo studioso Luigi de Jenner, come ricorda l'epigrafe apposta sulla facciata dal Comune nel 1950.

Opere:

CDI, V, 1455 pag. 2368
Anno 1514.

4 Marzo. - Roma.

Vescovo di Trieste Pietro Bonomo scrive da Roma in cose sue private, facendo menzione di Antonio de Leo, incaricato di azioni tergestine nella Spagna.

(Da Carte di Casa Bonomo).

Baptista charissimo ho riceputo in questi giorni alcune tue lettere tute vechie di lo mese di genaro passato, a le quale non acade altra risposta. Te ringraciamo di la diligentia tu fai di avisar di le cose di la e cussi vogli perseuerare. Ti scrivessimo per uno prete de Circhniza che avevimo imprestato al Vescovo di Pedina duc. 15 li quali doveva secondo nui avevimo ordinato mandarli alle man tue. Et perche credemo che dito Vescovo di presente sia in Friuli, se non sarano ancora pagati vogli solicitarlo cum qualche tua lettera monstrandoli chio ti habia comisso di far qualche pagamento in mio nome. Circa alle cosse di Ser Hieremia di Leo el qual da poi con summo dispiasere hauemo inteso esser mancato, non auemo anchora parlato a M. Alvise Stella per non esser usciti già molti giorni di casa, si per la morte di nostro fratelo come per nostra adversa valetudine ma subito gli parlerimo, et darimoli la lettera et darimo etiam aviso ad Antonio suo fratello in Spagnia di la morte di dito Hieremia a cio sapi meglio drizar le cosse sue. Mando qui un aligato dil dito Antonio, lo qual potrai leger a la sorela a ciò si possa alquanto consolare di la morte di lo fratello intendendo la salute di l'altro.     Ex Urbe die 4 Martii 1514.                                                                                      PETRUS EPUS. Tergestinus.     Foris: Nobili viro Domino Johanni Baptista Bonomo Patrueli et Cancellario nostro dilecto. Tergesti.

Luigi de Jenner.

    Questo Vescovo di Pedena era Giorgio Slatkoina, poi Vescovo di Vienna, insigne nella musica ecclesiastica, che amava tradotto il cognome in greco dicendosi Chrisippo. L'Antonio de Leo che si indica siccome trovantesi nella Spagna, vi era per pubblica commissione, nota la propensione di Imperatore Massimiliano di chiamare ad crede suo Carlo di Spagna; e registrasi nel presente Codice la relazione che fece nel 1519 di sua missione.

K. 

Tratto da:

  • http://triestestoria.altervista.org/storici.html
  • http://quitrieste.it/tag/luigi-de-jenner/
  • http://www.carbonaio.it/immagini%20trieste%20-%20cittavecchia%202.htm

Main Menu


Created: Sunday, April 24, 2016; Updated Wednesday, June 22, 2016
Copyright © 1998 IstriaNet.org, USA