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cantautore nato a Pola |
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| Dopo il periodo lirico, passa
alla canzone leggera, cantando nei night e nelle balere.
Comincia così a Venezia nel 1954 e ad incidere i suoi primi dischi
all'inizio degli anni '60 contribuendo al fiorire del filone dei cosiddetti
"cantautori", la nuova figura di autore e contemporaneamente di cantante che
prende piede in Italia in quel periodo. Il suo nome quindi in una storia della canzone italiana va posto a fianco di Gino Paoli, Fabrizio De Andrè, Luigi Tenco, Bruno Lauzi, Enzo Jannacci e Giorgio Gaber autori e cantanti che portarono una ventata di rinnovamento nel chiuso panorama musicale italiano ancora attardato alle rime cuore-amore. E tra questa cerchia di cantautori che Sergio Endrigo si farà conoscere per la sua fresca vena poetica, delicata ed un pò malinconica con canzoni quali "Aria di Neve", "Via Broletto" e con la più sbarazzina "Viva Maddalena", ma la sua notorietà rimarrà per il momento ancora ristretta ad un pubblico di elite. |
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Nel 1960 pubblica il suo primo singolo come solista: "Bolle di sapone". Nel 1962 incide "Io che amo solo te", una canzone che lo consacra al successo in tutto il mondo. È del 1966 la sua prima partecipazione al Festival di Sanremo, con il brano "Adesso sì". Nel 1968 vince il Festival con "Canzone per te" cantata insieme al brasiliano Roberto Carlos, cosa che lo renderà assai popolare anche in Brasile, come del resto in tutta l'America Latina nei cui paesi le sue canzoni saranno spesso presenti nelle classifiche dei dischi più venduti.
Dal 1980 al 1993 pubblica 5 album di grande livello artistico, che però non ottengono lo stesso successo degli album precedenti, forse perché a differenza di altri suoi colleghi, Sergio Endrigo non ha mai accettato compromessi per ottenere il successo, proseguendo per la sua strada solitaria di autore al di fuori dagli schemi. Album che riunisce attorno alla figura del grande poeta e compositore brasiliano Vinicius de Moraes, il maggiore poeta italiano del '900 Giuseppe Ungaretti, che traduce e legge alcune splendide poesie di Vinicius, e per l'appunto il nostro Endrigo, che canta stupendamente alcune canzoni di Viniciu, il tutto accompagnato dalla stupenda chitarra del brasiliano Toquinho. L'album nasce appunto dall'incontro e dall'amicizia di questo ristretto gruppo di amici con Vinicius de Moraes allora in esilio a Roma per sfuggire alla dittatura al potere in Brasile in quel periodo.
In questi ultimi anni Endrigo è entrato in polemica con il mondo dell'industria musicale italiana che non gli concede più lo spazio e l'attenzione dovutagli. Nel 1995 la BMG pubblica la raccolta Nelle mie notti, che raccoglie alcuni dei momenti più significativi della sua produzione. Risale al 1996 una sua intervista sull'Unità in cui diceva tra l'altro: "Qui in Italia vige solo la filosofia dell'usa e getta. Non frequento più questo mondo, l'industria ha privilegiato i ragazzini e le ragazzine." Ciò nondimeno la musica di Endrigo, il suo mondo poetico, fa parte oramai integrante del bagaglio musicale collettivo italiano ed è di questo fine 1999 l'ultimo Album di Franco Battiato, in cui il grande cantante italiano raduna le "sue canzoni della memoria", che significativamente accoglie nel suo album Fleurs le cover due classici di Endrigo: "Aria di neve" e "Te lo leggo negli occhi".
Sergio Endrigo é considerato il poeta della canzone italiana. Appartiene alla scuola dei "grandi autori" della canzone italiana, quella di De Andrè, Paoli, Tenco, Jannacci, Lauzi, Gaber, tanto per citarne alcuni. Come era avvenuto per i cantautori della scuola genovese, anche Sergio Endrigo aveva subito l'influsso della grande canzone francese, quella di Brassens e Brel. Ci sono però altri elementi che caratterizzano la sua musica e che la rendono unica nel panorama della canzone d'autore italiana: alcune sonorità affini alla canzone greca nella sua produzione della seconda metà anni sessanta e soprattutto una vena malinconica derivata dalla sua lunga collaborazione con i grandi nomi della canzone brasiliana, da Vinicius De Moraes a Toquinho, da Chico Buarque de Hollanda a Baden Powell. Sergio Endrigo è scomparso il 7 settembre 2005. |
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Participazione a San Remo:
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Alcune canzoni di successo:
Testi
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Recent media coverage:
Audio - video interviews and dedications:
Vedete anche:
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The page compliments of Marisa Ciceran, Gianclaudio de Angelini and Michael Plass
Created: Sunday, January 22, 2000; Last updated:
Sunday, January 04, 2009 |
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