Epoche memorabili di Pola.
 
Av. G. C.    
.....   Trasmigrazione degli Istriani dal ponto Eusino o mar nero nell'Adriatico — nome dato alla provincia — fondazione di Pola.
500   Istriani veduti da Scimno.
221   Istriani, dati al predare, insultano navi romane.
179   Guerra fra Istriani e Romani.
178   Conquista dell'Istria fatta dai Romani — fondazione della colonia di Pola.
42   Pola presa dai soldati di Augusto nella guerra civile contro il partito republicano, e distrutta.
42   Pola, ripopolata da novelli coloni, ha il titolo di Julia Pietas.
19   Tempio eretto in onore di Augusto.
Dopo G. C.    
69-89   Costruzione dell'anfiteatro.
99   Arco dei Sergf ai tempi di Traiano.
117-133   Istituzione del consolare pel governo della Venezia e dell'Istria.
120   Rasparasano re dei Rossolani si ritira in Pola a vita privata assumendo il nome di P. Elio in adulazione di Adriano. [52]
161-172   Costruzione della porta gemina, prolungazione dell'aquedotto alla città superiore ed inferiore. Epoca di massima prosperità.
326   Crispo figlio di Costantino ucciso in Pola per ordine del padre.
354   Gallo Cesare ucciso in Pola.
493   Passa in dominio dei Goti.
524   Fondazione del vescovato.
539   Belisario conquista Pola per l'imperatore di Bisanzio. — Esarcato di Ravenna.
546   Costruzione della chiesa della B. V. di Canneto per opera dell'arcivescovo di Ravenna S. Massimiano.
55..   Abbazia di S. Andrea nell'isola maggiore del porto — Abbazia di S. Michele in monte.
789   Pola dall'impero bizantino passa al regno d'Italia di Carlomagno. — Istituzione della duchea d'Istria o marchesato colla residenza in Pola.
804   Parlamento d'Istria — ristabilimento delle municipalità.
857   Costruzione del secondo duomo di Pola.
933   Ostilità e pace coi Veneti.
983   Ottone imperatore dona all'arcivescovo di Ravenna le abbazie di S. Maria e di S. Andrea nel porto.
997   II doge Pietro Orseolo rinnova pace con Pola.
1.....   Costruzione della chiesa di S. Michele in monte abbinandola ad altra dei tempi bizantini.
1028   II vescovato di Pola cessa di essere suffraganeo di Ravenna.
106..    Il B. Salomone, re d' Ungheria, si ritira in Pola presso il cognato Uldalrico marchese d'Istria.
1077   II marchesato d'Istria, fatto ereditario, passa alla casa dei conti di Eppenstein. [53]
1127   II marchesato d'Istria dato alla casa dei conti di Sponheim.
1160   Doge Domenico Morosini assedia Pola, la prende e l'abbandona al saccheggio in pena di essersi data al corso dei mari. — Templari in Pola.
1173   II marchesato d'Istria dato alla casa degli Andechs duchi di Meran nel Tirolo.
1193   Presa Pola dai Pisani, viene a questi tolta dai Veneti che diroccano le mura.
1230   Pola coll'Istria passa ai patriarchi di Aquileia.
1243   Presa dai Veneti guidati da Giacomo Tiepolo e Leonardo Querini.
1268   Creazione della carica di capitano del popolo conferita ai Sergî. — Discordie civili; ire cittadine fra Sergî e Ionatasì.
1271   I Sergî s'impadroniscono del castello dal quale prendono il cognome di Castropola — massacro dei Sergî nel venerdì santo per opera dei Ionatasi capi del popolo; un solo dei Sergî sfugge.
1300   Ricostruzione della chiesa di San Francesco nella forma che ha oggidì, per liberalità dei Sergî. — Cappella di San Giovanni nel chiostro.
1300   Costruzione del pubblico palazzo, del quale rimane un fianco.
....   Pola conta ancora 72 ville nel territorio.
1303   Divieto di guastare l'anfiteatro, il teatro.
1310   I beni dei Templari sono in amministrazione dell'arcivescovo di Ravenna.
1314   Passano all'ordine di Rodi.
1328   Pola saccheggiata dai Genovesi.
1330   Dignano si sottrae al dominio di Pola.
1331   Dedizione perpetua di Pola alla repubblica di Venezia; confino dei Sergî. [54]
1332   II vescovo di Pola toglie ai Sergî i feudi che rilevavano dalla mensa vescovile e li dà ai Ionatasi.
1348   Durano le discordie; Pola si conserva ancora di rilievo.
1354   Saccheggio dato dai Genovesi.
1371   Peste orrenda: la campagna è disertata, appena 11 ville conservano il nome.
1379   Battaglia nel canale dei Brìoni fra Genovesi e Veneziani, colla rotta totale di questi. — Pola presa dai Genovesi viene jn odio alla repubblica veneta, diroccata, uccisi gli abitanti, incendiato l'archivio, trasportati a Genova gli oggetti preziosi. Desolazione della città.
1406   Concilio provinciale di Francescani in Pola.
1410   I Sergî abilitati a frequentare Pola più d'una volta all'anno.
1421   Provvedimenti per ripopolare l'isola dei Brìoni.
1431   Riforma degli statuti di Pola — ristauro delle mura.
1451   Costruzione del presente duomo di Pola.
1453   Agli eremitani di S. Agostino si assegna la chiesa della Misericordia.
1458   Costruzione del convento di S. Teodoro.
1481   Il B. Bernardino benedice le campane di San Francesco.
1506   Massimiliano imperatore s'impadronisce di Pola, che poco stante restituisce ai Veneti.
1580   La chiesa di S. Nicolò data al culto greco orientale per 50 famiglie trasportate da Candia, soggetta air arcivescovo di Filadelfia in Venezia.
1584   L'anfiteatro dedicato dalla città di Pola al senatore veneto Gabriele Emo.
1630   Costruzione della fortezza colle rovine del teatro. [55]
1631   Ultima peste. Epoca di massima delezione.
1642   Diroccamento dell'abbazia di S. Andrea nel porto per costruirvi un castello.
1645   Incendio dei quartieri nella fortezza.
1650   Una colonia di Montenegrini da Cernizza passa a Peroi, ed ottiene per l'offizio divino la chiesa greca di S. Nicolò.
1792   Costrutta la cisterna presso il duomo.
1797   Pola passa all'Austria.
1805   Conquistata dalle armi francesi, unita al regno d'Italia.
1806   Medaglia coniata in onore di Pola, da un lato testa di Napoleone, dall'altro facciata del tempio di Augusto colla leggenda:
   
 

TEMPLE D'AVGUSTE A POLA,

disotto  
 

ISTRIE CONQVISE AN. M D CCC VI.

1806   Diroccamento dell'antica lanterna di Pola.
1810   Passa alla Francia.
1813   Ritorna all'Austria.

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Created: Sunday, November 14, 2010; Last Updated: Sunday, April 03, 2016
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