|
3 marzo 2006
Un ottantenne con alle spalle sessant'anni di attività
Nato a Trieste nel 1927,
dato che suo padre lavorava al cantiere navale di Monfalcone, è tornato
a Pola con la famiglia quando aveva sette anni. Ha imparato a suonare
dal padre, che era un ottimo suonatore di fisarmonica diatonica e di
mandolino. Nella seconda media, all'insaputa della madre, Nello Milotti
è fuggito da Pola per entrare nella file partigiane. Sedicenne, da
partigiano, nel 1944 ha composto il suo primo brano, la "Marcia dei
partigiani istriani". Ha finito la scuola di musica a Zagabria. Su
insistenze del compositore Krsto Odak, Milotti ha iscritto a Zagabria il
Conservatorio e dopo la laurea ha lavorato in veste di insegnante di
cultura musicale al Ginnasio Italiano polese, e poi alla scuola di
musica "Ivan Matetić Ronjgov", dove ha insegnato clarinetto, per
diventare successivamente preside della scuola.
Si è laureato in
composizione al Conservatorio di Lubiana con il professor Blaž Arnič, e
per l'esame di laurea ha composto la cantata" Leggenda Istriana".
Nel tempo libero
organizzava serate di ballo al Circolo Italiano di Cultura polese, e per
decenni è stato direttore dei cori polesi della "Lino Mariani" e "Matko
Brajša Rašan", con i quali ha ottenuto numerosi successi in Croazia e
all'estero. Dal 1977 è docente alla Facoltà di Pedagogia di Pola
(Università di Fiume), e dal 1979 dirige il coro "Roženice" di Pisino.
Da compositore si è cimentato in tutti i campi musicali.
Dopo che per 50 anni ha
diretto il coro della Società artistico-culturale "Lino Mariani" della
Comunità degli Italiani di Pola, il maestro ha lasciato la direzione ad
altri per poter essere a disposizione della moglie Kiti, che ha subito
un infarto. Tutti i cori menzionati hanno eseguito nella propria
attività oltre 80 composizioni del maestro Milotti, che per essi ha
fatto numerosi arrangiamenti corali di varie composizioni di autori
croati e stranieri.
È rilevante anche la sua
attività nel campo della musica strumentale e vocale. Tra le opere
maggiori in questo campo vanno ricordate "Leggenda istriana" – cantata
per voce solista, coro misto e orchestra sinfonica, Sipe canta – per
coro e pianoforte, Bora – per coro femminile e pianoforte, il poema
sinfonico Riva e Le mura di Nesazio – concerto per clarinetto e
orchestra.
Il Maestro Milotti ha
composto anche colonne sonore teatrali e musiche per spettacoli teatrali
per ragazzi.
Negli ultimi anni compone
anche musica sacra, il cui apice è di certo la sua "Messa" su testi di
Danijel Načinović, opera con cui, oltre alla composizione Il campanile
di Sarvaš, ha testimoniato gli avvenimenti in Croazia nell'ultimo
decennio del Novecento.
Però, imprescindibile è
il contributo del maestro alla musica leggera. Partecipante assiduo del
festival MIK dai suoi nizi e pluripremiato al festival. Questi brani di
musica leggera hanno fatto conoscere Nello Milotti al grande |