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8 agosto 2006
PROGETTO ARTISTICO-CULTUROLOGICO
DI ZORAN TOMAIĆ, SOSTENUTO ANCHE DALL'UI
«Evviva Milotti», bardo e
virtuoso musicale istriano
Presentato ieri il CD: contiene
ventidue canzoni del Maestro
POLA – Il progetto “Evviva Milotti” offre al largo
pubblico il primo prodotto “hommage etnomusicologico” al suo personaggio
definito “bardo e virtuoso musicale istriano”: CD con ventidue canzoni
di 19 interpreti, noti cantanti del palcoscenico istriano e nazionale
che hanno fatto a gara per offrire il loro contributo a tramandare e
diffondere almeno una piccola parte dell’ampio opus compositivo di Nello
Milotti per il quale si celebrano gli ottant’anni di vita e i sessanta
della carriera musicale. Raggiungimento in questo caso dovuto al
produttore musicale del progetto Zoran Tomaić coadiuvato dalla direzione
del progetto di Tatjana Tomaić, la presentazione del CD č stata promossa
ieri al Centro Multimediale “Luka” ed ha visto partecipe lo stesso Ivan,
Jakovcić, presidente della Regione d’Istria cui si devono
incoraggiamenti e supporti finanziari. Dallo zupano sinceri complimenti
rivolti al maestro visibilmente compiaciuto delle attenzioni che in
effetti esprimono lode alla sua persona meritevole di aver
contrassegnato con particolare impronta compositiva, l’onnipresenza
nella direzione di corali e nei repertori concertistici, la scena
musicale istriana dello scorso secolo. Un grazie per le note regalataci
ma anche l’auspicio che nel 2007, anno delle ricorrenze del maestro, si
celebri un concerto, radunante al Teatro istriano tutti gli interpreti
del CD e altri cantanti volenterosi di dedicare le loro esecuzioni al
maestro Milotti. “Creata in una molteplicitŕ espressiva di stili e
forme, l’opera musicale di Nello Milotti rappresenta un’espressione
d’autore tra le piů significative sotto l’aspetto del patrimonio
culturale istriano, croato e italiano ma anche di valori universali che
appartengono all’arte come tale”: sta scritto nella prefazione del CD,
firmata dal poeta e giornalista Daniel Načinović che dice quanto il
nostro compositore, maestro di cori, pedagogo musicale faccia parte di
una continuitŕ che da Smareglia, Brajša, Ronjgov, Zlatić, Dallapiccola e
altri accolgono gli umori del folclore istriano e quarnerino,
indirizzando la propria sensibilitŕ verso significative sfide personali.
Catalogo coerente delle sue creazioni anche un lungo elenco di canzoni
popolari, arrangiamenti che in questo CD trovano collocazione.
“Riconoscibile nella melodia e nel contrappunto, maestro nelle
applicazioni musicali, soprattutto degli idiomi istro-quarnerini,
Milotti nel campo della musica leggera ha tracciato una continuitŕ di
impronte compositive indimenticabili, canzoni che appunto con detto
progetto discografico denominato “Evviva Milotti” creano una sua prima
piů significativa retrospettiva.” Utile sotto molteplici aspetti viene
definito il progetto artistico-culturologico di Zoran Tomaić al quale
hanno aderito numerosi musicisti aggiungendovi ognuno il proprio estro
creativo e interpretativo. Entrando in questo tessuto della parola
cantata inizia un’avventura sulle onde musicali che riproducono
un’atmosfera nord-Adriatica, fa rivivere genti e tradizioni, le note
autentiche dell’autore innestate alla scala diatonica istriana alle
canzoni d’antico sapore marinaro, ai testi di autori croati ed italiani,
in lingue standard e idiomi dialettali.
Non sarŕ questo l’ultimo CD del progetto “Evviva Milotti” che intende
uscire con uno nuovo l’anno prossimo e con tutta la tournče
concertistica dedicata al maestro per culminare con un’appuntamento
solenne alla sala “Lisinski “ di Zagabria. Intanto ventidue canzoni, di
cui unica macchia per ora, solo cinque in lingua italiana… Si giudicano
un po’ poche per un maestro che per cinquant’anni ha diretto il coro
della SAC “Lino Mariani” ma tant’č, si potrebbe rimediare la prossima
volta. Bel design grafico di Saša Šuster. Ecco l’elenco: “Nebuloza”
(Arsen Dedić), “Bokaleta”, “La festa dell’uva”, “La moreda” (Lidija
Percan), “Istro ti”, “Ročki tanac” (Tamara Obrovac), “Nevestica” (Duško
Jeličič), “Šjore foške tovar” (Gustafi), “Nevera s Kvarnera” (Maja
Blagdan), “Pod lindarom” (Alen Lazarić), “Marafor – Mik 97” (Mirko
Cetinski), “Kanat od vina”, “I violini suonavano” (Vesna Nežić Ružić),
“Pod starim krovom” (Tasha), “Mužika maestro” (Vesna Battifiaca & Aldo
Galleazzi), “Tanac u Savicenti” (Livio Morosin band), “In vino veritas”
(In vino veritas band), “Sveti Mauro” (Sergio Pavat), “Samanj” (Alen
Vitasović), “Mamina slika” (Massimo Savić), “Rić domaća” (Zoran Tomaić),
“Umro je mrav” (Zdenka Kovačićek).
Arletta Fonio Grubiša |