Giovanni Boccaccio
Relevant Non-Istrians

 

The Decameron - Il Decamerone
Tenth Day: Novel IX. - Novella Nona

Panfilo is the king of the 10th (last) day of storytelling and he orders the company to tell stories about deeds of munificence. These tales seem to escalate in their degrees of munificence until the end, where the day (and the entire Decameron) reaches an apex in the story of patient Griselda.

The 9th tale of the 10th day is about a merchant from Pavia whose name is Torello d'Istria.

GIORNATA DECIMA.

Ancora eran vermigli certi nuvoletti nell'occidente, essendo già quegli dello oriente nelle loro estremità simili ad oro lucentissimi divenuti, per li solari raggi che molto loro avvicinandosi li ferie no, quando Panfilo levatosi, le donne e' suoi compagni fece chiamare. E venuti tutti, con loro insieme diliberato del dove andar potessero al lor diletto, con lento passo si mise innanzi, accompagnato da Filomena e da Fiammetta, tutti gli altri appresso seguendogli; e molte cose della loro futura vita insieme parlando e dicendo e rispondendo, per lungo spazio s'andaron diportando: e data una volta assai lunga cominciando il sole già troppo a riscaldare, al palagio si ritornarono, e quivi dintorno alla chiara fonte fatti risciacquare i bicchieri, chi volle alquanto bevve, e poi fra le piacevoli ombre del giardino infino ad ora di mangiare s'andarono sollazzando. E poi ch'ebber mangiato e dormito, come far soleano, dove al Re piacque si ragunarono, e quivi il primo ragionamento comandò il Re a Neifile, la quale lietamente così cominciò: [nota] [...]

THE TENTH DAY.

Now began certain little clouds, that were in the west, to blush with a vermilion tint, whilst those in the east grew bright at their extremities, like burnished gold, owing to the sunbeams approaching near, and glancing upon them, when Pamfilo arose, and assembled all his company. After concluding whither they were to go, he led the way with an easy pace, attended by Filomena and Fiammetta, the rest all fol­ lowing at a distance, talking of many things relating to their future conduct, and, taking a considerable circuit, they re­ turned, as the sun grew warm, to the palace. There, having plunged their glasses in the clear current, they quaffed their morning draughts, and went amidst the shady walks of the garden, to amuse themselves till dinner. After dining and sleeping as usual, they met where the king appointed, when he laid his first commands on Neifile, who began very pleas­ antly in this manner: [...]

NOVELLA NONA

Il Saladino in forma di mercatante è onorato da messer Torello: fassi il passaggio (1): messer Torello da un termine alla donna sua a rimaritarsi: e preso, e per acconciare uccelli Tiene in notizia del Soldano, il quale, riconosciuto (2) e sè fatto riconoscere, sommamente l'onora: messer Torello inferma, e per arte magica in una notte n' è recato a Pavia, et alle nozze, che della rimaritata sua moglie si facevano, da lei riconosciuto, con lei a casa sua se ne torna.

NOVEL IX.

Saladin, disguising himself like a merchant, is generously entertained by Signor Torello, who, going upon an expedition to the Holy Land [Ed. during the 3rd Crusade], allowed his wife a certain time to marry again. In the mean time he is taken prisoner, and being employed to look after the hawks, is recognised by the Soldan, who shows him great respect. Afterwards Torello falls sick, and is conveyed by magic art, in one night, to Pavia, at the very time his wife was to have been married; when he makes himself known to her, and returns with her home.

Aveva alle sue parole già Filomena fatta fine, e la magnifica gratitudine di Tito da tutti parimente era stata commentata, quando il Re il deretano (3) luogo riservando a Dioneo, così cominciò a parlare: Vaghe donne, senza alcun fallo Filomena in ciò che dell' amistà dice, racconta 'l vero, e con ragione nel fine delle sue parole si dolse, lei oggi così poco da mortali esser gradita. E se noi qui per dover correggere difetti mondani, o pur per riprendergli, fossimo, io seguirerei con diffuso sermone le sue parole; ma per ciò che ad altro è il nostro fine, a me è caduto nell'animo di dimostrarvi forse con una istoria assai lunga, ma piacevol per tutta (4), una delle magnificenzie del Saladino, acciò che per le cose che iella mia novella udirete, se pienamente l'amicizia d'alcuno non si può per li nostri vizj acquistare, almeno diletto prendiamo del servire, sperando che, quando che sia, di ciò merito ci debba seguire. Filomena had now concluded her story, and Titus's gratitude having been much applauded, the king began in this manner: — Most certainly, ladies, Filomena is in the right as to what she has said upon friendship; and it was with reason she complained, last of all, of its being in such little esteem with mankind: and, had we met here to correct or reprove the vices of the age, I could proceed in a fluent harangue to the same purpose; but, as that is foreign to our design, I intend to relate, in a long but pleasant novel, one of the many generous actions of Saladin; to the end, that if, through our imperfections we cannot attain the friendship of any one, we should yet make it a pleasure to oblige, in hopes that a reward may ensue some time or other.
Dico adunque che, secondo ohe alcuni affermano, al tempo dello imperadore Federigo prima a racquistare la Terra Santa si fece per li Cristiani un general passaggio. La qual cosa il Saladino, valentissimo signore et allora soldano di Babilonia, alquanto dinanzi sentendo, seco propose di volere personalmente vedere gii apparecchiamenti de' signori cristiani a quel passaggio, per meglio poter provvedersi. Et ordinato in Egitto ogni suo fatto, sembiante faccendo d'andare in pellegrinaggio, con due de' suoi maggiori e più savj uomini e con tre famigliari solamente, in forma di mercatante si mise in cammino. Et avendo cerche molte provincie (5) cristiane, e per Lombardia cavalcando per passare oltre a' monti, avvenne che, andando la Melano a Pavia, et essendo già vespro, si scontrarono in un gentile uomo, il cui nome era messer Torello d'Istria da Pavìa, il quale con suoi famigliari e con cani e con falconi se n'andava a dimorare ad un sua bel luogo il quale sopra il resino aveva. Li quali come messer Torel vide, avvisò che gentili uomini e stranier fossero, e disiderò d'onorargli. Per che, domandando il Saladino un de' suoi famigliari quanto ancora avesse di quivi a Pavia, e se ad ora giugner potesse d'entrarvi, Torello non lasciò rispondere al famigliare, ma rispose egli: Signori, voi non potrete a Pavia pervenire ad ora che dentro possiate entrare. Adunque, disse il Saladino, piacciavi d'insegnarne, per ciò che stranier siamo, dove noi possiamo meglio albergare. Messer Torello disse: Questo farò io volontieri: io era testè in pensiero di mandare un di questi miei infin vicin di Pavia per alcuna cosa: io nei manderò con voi, et egli vi conducerà in parte dove voi albergherete assai convenevolmente. Et al più discreto de' suoi accostatosi, gl'impose quello che egli avesse a fare, e mandòl con loro; et egli al suo luogo andatosene, prestamente, come si potè il meglio, fece ordinare una bella cena, e metter le tavole in un suo giardino: e questo fatto, sopra la porta se ne venne ad aspettargli, Il famigliare, ragionando co' gentili nomini di diverse cose, per certe strade gli trasviò (6), et al luogo del suo signore, senza che essi se n'accorgessero condotti gli ebbe. Li quali come messer Torel vide, tutto a piò fattosi loro incontro, ridendo disse: Signori, voi siate i molto ben venuti. I say, therefore, that in the reign of the Emperor Frederick the First, a general crusade was undertaken by all the Christian princes, for the recovery of the Holy Land: which design of theirs coming first to the ears of Saladin, a most renowned prince, then soldan of Babylon, he resolved to go in person to see what preparations were making against him, in order to provide the better for his own defence. So, settling all his affairs in Egypt, and taking with him two of his most sage and principal nobles, and three servants only, he set forwards, in the habit of a merchant, as if he was going on a pilgrimage. After travelling over many Christian countries, and riding through Lombardy, in order to pass the mountains, it happened, towards the evening, that, between Pavia and Milan, he met with a gentleman, named Torello d'Istria, who was going with his hawks, hounds, and servants, to a country-house that he had on the river Tesino. Torello, upon seeing them, supposed that they were strangers of some quality, and as such was desirous of showing them respect Saladin, therefore, having asked one of the servants how far it was to Pavia, and if they could get there time enough to be admitted, Torello would not let the servant reply, but answered himself, "Gentlemen, it is impossible for you to reach Pavia now before the gates are shut." — "Then,"quoth Saladin, "please to inform us, as we are strangers, where we may meet with the best entertainment" Torello replied, "That I will do with all my heart; I was just going to send one of my fellows to a place near Pavia, upon some particular business; he shall go with you, and bring you to a place where you will be accommodated well enough."So, taking one of the most discreet of his men aside, and having told him what he should do, he sent him along with them, whilst he made the best of his way to his own house, where he had as elegant a supper provided for them as was possible within so short a time, and the tables all spread in the garden; and when he had done this, he went to the door to wait for his guests. The servant rode chatting along with them, leading them by round-about ways, till at last, without their suspecting it, he brought them to his master's house. As soon as Torello saw them, he advanced pleasantly, saying, "Gentlemen, you are most heartily welcome."
Il Saladino, il quale accortissimo era, s'avvide che questo cavaliere aveva dubitato che essi non avessero tenuto lo 'nvito (7), se quando gli trovò invitati gli avesse, per ciò, acciò che negar non potesser d'esser la sera con lui, con ingegno a casa sua gli aveva condotti; e risposto al suo saluto, disse: Messere, se dei cortesi uomini l'uom si potesse ramaricare, noi ci dorremmo di voi, il quale, lasciamo stare del nostro cammino che impedito alquanto avete, ma, senza altro essere stata da noi la vostra benivolenza meritata che d'un sol saluto, a prender sì alta cortesìa, come la vostra è, n'avete costretti. Il cavaliere, savio è ben parlante, disse: Signori, questa che voi ricevete da noi, a rispetto di quella che vi si converrebbe, per quello che io ne' vostri aspetti comprenda, fia povera cortesia; ma nel vero fuor di Pavia voi non potreste essere stati in luogo alcun che buon fosse: e per ciò non vi sia grave l'avere alquanto la via traversata, per un poco men disagio avere. E così dicendo, la sua famiglia venuta dattorno a costoro, come smontati furono, i cavalli adagiarono; e messer Torello i tre gentili uomini menò alle camere per loro apparecchiate, dove gli fece scalzare e rinfrescare alquanto con freschissimi vini, et in ragionamenti piacevoli infino all'ora di poter cenare gli ritenne. Saladin, who was a very shrewd person, perceived that the knight was doubtful whether they would have accepted his invitation had he asked them to go with him home, and that he had contrived this stratagem, not to be denied the pleasure of entertaining them So he returned his compliment, and said, "If it was possible for one person to complain of another's courtesy, we should have cause to blame yours, which, not to mention the hinderance of our journey, compelled us, without deserving your notice otherwise than by a casual salutation, to accept of such great favours as these."Torello, being both wise and eloquent, replied, "Gentlemen, it is but poor respect you receive from me, compared to what you deserve, so far as I can judge by your countenances; but, in truth, there was no convenient place out of Pavia that you could possibly lie at; then pray take it not amiss that you have stepped a little out of your way to be something less incommoded." As he said this, the servants were all at hand to take their horses; so they alighted, and were shown into rooms prepared for them, where they had their boots pulled off, were refreshed with a glass of wine, and fell into agreeable discourse together afterwards till supper-time.
Il Saladino e' compagni e' famigliari tutti sapevan latino, per che molto bene intendevano et erano intesi, e pareva a ciascun di loro che questo cavaliere fosse il più piacevole e 'l più costumato uomo, e quegli che meglio ragionasse che alcun altro che ancora n'avesser veduto. A messer Torello d'altra parte pareva che costoro fossero magnifichi uomini e da molto pia che avanti stimato non avea, per che seco stesso si dota che di compagni e di più solenne convito quella sera ma gli poteva, onorare: laonde e' gli pensò di volere la seguente mattina ristorare (8); et informato un de' suoi famigli di ciò che far voleva, alla sua donna, che savissima era e di grandissimo animo, nel mandò a Pavia assai quivi vicina e dove porta alcuna non si serrava: et appresso questo menati i gentili uomini nel giardino, cortesemente gli domandò chi e' fossero: al quale il Saladino rispose: Noi siamo mercatanti cipriani e di Cipri vegniamo, e per nostre bisogne andiamo a Parigi. Allora disse messer Torello: Piacesse a Dio che questa nostra contrada producesse così fatti gentili uomini, clienti io veggio che Cipri fa mercatanti. E di questi ragionamenti in altri stati alquanto, fu di cenar tempo: per che a loro l'onorarsi alla tavola commise (9), e quivi, secondo cena sprovveduta (10), furono assai bene et ordinatamente serviti. Nè guari, dopo le tavole levate, stettero che, avvisandosi messer Torello loro essere stanchi, in bellissimi letti gli mise a riposare, et esso, similmente poco appresso s'andò a dormire. Now Saladin and his people all spoke Latin extremely well, so that they were easily understood by each other, and Torello seemed, in their judgment, to be the most gracious, accomplished gentleman, and one that talked the best of any they had ever met with. On the other hand, Torello also judged them to be people of great rank and figure, and much beyond what he at first apprehended; for which reason he was extremely concerned that he could not then have an entertainment and guests suitable. But for this he resolved tomake amends the following day: and, having instructed one of his servants what he would have done, he sent to Pavia, which was near at hand, and by a way where no gate was locked, to his wife, who was a lady of great sense and magnanimity. Afterwards, taking his guests into the garden, he courteously demanded of them who they were. Saladin replied, "We are merchants from Cyprus, and are going upon our affairs to Paris." — "Would to heaven, then,"said Torello, "that our country produced such gentry as I see Cyprus does merchants!" So they fell from one discourse to another till the hour for supping, when they seated themselves just as they pleased, and a supper, entirely unexpected, was served up with great elegance and order. In some little time, after the tables were removed, Torello, supposing they might be weary, had them conducted to their chambers, where most sumptuous beds were prepared for them, and he in like manner went to take his rest.
Il famigliare mandato a Pavia fe l'ambasciata alla donna, la quale non con feminile animo, ma con reale, fatti prestamente chiamare degli amici e de' servidori di messer Torello assai, ogni cosa opportuna a grandissimo convito fece apparecchiare, et a lume di torchio molti de' più nobili cittadini fece al convito invitare, e fe tòrre panni e drappi e vaj, e compiutamente mettere in ordine ciò che dal marito l'era stato mandato a dire. Venuto il giorno, i gentili uomini si levarono, coi quali messer Torello montato a cavallo e fatti venire i suoi falconi, ad un' guazzo (11) vicin gli menò, e mostrò loro come essi volassero. Ma dimandando il Saladin di alcuno che a Pavia et al migliore albergo gli conducesse, disse messer Torello: Io sarò desso, per ciò che esser mi vi conviene, (12). Costoro credendolsi furon contenti, et insieme con lui entraron in cammino: et essendo già terza et essi alla città pervenuti, avvisando d'essere al miglior albergo inviati, con messer Torello alle sue case pervennero, dove già ben cinquanta de' maggior cittadini eran venuti per ricevere i gentili uomini, a' quali subitamente furon dintorno a' freni et alle staffe. La qual cosa il Saladino e' compagni veggendo, troppo s'avvisaron (13) ciò che era, e dissono: Messer Torello, questo non è ciò che noi v'avàmo (14) domandato: assai n'avete (15) questa notte passata fatto,' e troppo più che noi non vogliamo (16), per che acconciamente ne potavate lasciare andare al cammin nostro. A' quali messer Torello rispose: Signori, di ciò che iersera vi fu fatto, so io grado alla fortuna più che a voi, la quale ad ora vi colse in cammino che bisogno vi fu di venire alla mia piccola casa: di questo di stamattina sarò io tenuto a voi, e con meco insieme tutti questi gentili uomini che dintorno vi sono, a' quali, se cortesia vi par fare il negar di voler con loro desinare, far lo potete se voi volete. Il Saladino e' compagni vinti smontarono, e ricevuti da' gentili uomini lietamente furono alle camere menati, le quali ricchissimamente per loro erano apparecchiate: e posti giù gli arnesi da camminare (17) e rinfrescatisi alquanto, nella sala, dove splendidamente era apparecchiato, vennero. E data l'acqua alle mani et a tavola messi con grandissimo ordine (18) e bello, di molte vivande magnificamente furon serviti, intanto che, se lo 'mperadore venuto vi fòsse, non si sarebbe più potuto fargli d'onore. E quantunque il Saladino e' compagni fossero gran signori et usi di vedere grandissime cose, nondimeno si maravigliarono essi molto di questo, e lor pareva delle maggiori, avendo rispetto alla qualità del cavaliere, il qual sapevano che era cittadino e non signore. The servant that was sent to Pavia delivered his message to the lady, who, not with a feminine disposition, but a soul truly loyal, got together great numbers of the friends and servants of Torello, and had every thing provided to make a feast indeed, sending through the city by torchlight, to invite most of the nobility, and setting forth all the rooms with rich furniture of cloth of gold, fine tapestry, velvets, &c., according to his directions. In the morning the gentlemen arose, and mounted their horses, along with Torello, who ordered out his hawks, and carried them to a neighbouring lake, where he showed them two or three fair flights; but Saladin requesting somebody to direct him to the best inn in Pavia, Torello said, "That I will do, because I have business there." So they were satisfied, and rode on along with him, arriving there about the third hour of the day. And whilst they supposed that he would carry them to the best inn, he brought them directly to his own house, where were about fifty of the principal persons of the city ready to receive them. Saladin and his friends perceiving this, readily guessed how the matter was, and they said, "Sir, this is not what we desired; you did enough for us last night, and more than we could have wished; you might now, therefore, very well let us pursue our journey."He made answer, "Gentlemen, last night I was obliged to fortune, which surprised you upon the road in such manner that you were necessitated to take up with my little mansion; but now I shall be indebted to you, and these noble persons all around equally with me, if, out of your great courtesy, you will not refuse the favour of dining with me." Thus they were prevailed upon, and they alighted from their horses, when they were welcomed by the company with great joy and respect, and conducted intoseveral apartments most richly set out for their reception, where laying aside their riding-dresses, and taking some refreshment, they then made their appearance in the grand hall. After washing their hands they sat down all in order, when such a prodigious entertainment was served up, that if the emperor himself had been present, he could not have been more sumptuously regaled. Even Saladin himself, and his friends, who were people of figure, and accustomed to everything of grandeur, could not help being astonished, having regard to the rank of the person whom they knew to be only a private gentleman.
Finito il mangiare e le tavole levate, avendo alquanto d'altre cose parlato, essendo il caldo grande, come a messer Torel piacque, i gentili uomini di Pavia tutti s'andarono a riposare, et esso con li suoi tre rimase, e con loro in una camera entratosene, acciò che niuna sua cara cosa rimanesse che essi veduta non avessero, quivi si fece la sua valente donna chiamare. La quale, essendo bellissima e grande della persona, e di ricchi vestimenti ornata, in mezzo di due suoi figlioletti, che parevano due agnoli, se ne venne davanti a costoro, e piacevolmente gli salutò. Essi vedendola si levarono in piò, e con riverenzia la ricevettono, e fattala sedere fra lor, gran festa fecero de' due belli suoi figlioletti. Ma poi che con loro in piacevoli ragionamenti entrata fu, essendosi alquanto partito messer Torello, essa piacevolmente donde fossero e dove andassero gli domandò; alla qual i gentili uomini così risposero, come a messer Torello avevan fatto. Allora la donna con lieto viso disse: Adunque veggo io che il mio feminile avviso (19) sarà utile, e per ciò vi priego che di speziai grazia mi facciate di non rifiutare nè avere a vile quel piccioletto dono il quale io vi farò venire; ma, considerando che le donne secondo il lor picciol cuore piccole cose danno, più al buono animo di chi dà riguardando che alla quantità del dono, il prendiate. E fattesi venire per ciascuno due paja di robe, l'un foderato di drappo e l'altro (20) di vajo, non miga cittadine nè da mercatanti, ma da signore, e tré giubbe di zendado, e panni lini (21) disse: Prendete queste: io ho delle robe (22) il mio signore vestito con voi: l'altre cose, considerando che voi siete alle vostre donne lontani, e la lunghezza del cammin fatto, e quella di quel che è a fare, e che i mercatanti son netti e dilicati uomini, ancor che elle vaglian poco, vi potranno esser care. I gentili uomini si maravigliarono, et apertamente conobber messer Torello niuna parte di cortesia voler lasciare a far loro (23), e dubitarono, veggendo la nobiltà delle robe non mercatantesche, di non esser da messer Torello conosciuti; ma pure alla donna rispose l'uno di loro; Queste son, madonna, grandissime cose, e da non dover di leggier pigliare, se i vostri prieghi a ciò non ci strignessero, alli quali dir di no non si puote. Questo fatto, essendo già messer Torello ritornato, la donna, accomandatigli (24) a Dio, da lor si parti, e di simili cose di ciò quali a loro si convenieno, fece provvedere a' famigliari. When dinner was over, and they had discoursed a little together, the Pavian gentry all withdrew to repose themselves, the weather being extremely hot; and Torello, being left with his three guests, showed them into a drawing-room, where, that nothing which he valued might be left unseen by them, he sent for his lady. She, therefore, being a person of extraordinary beauty, and most sumptuously attired, was speedily introduced between her two little sons, who seemed like angels, when she very modestly and genteelly saluted them. At her coming, they arose, and received her with great deference and respect, seating her down by them, and taking great notice of the children. In a little time, after some discourse together, when Torello was gone out of the room, she, in a modest and graceful manner, began to inquire of them whence they came, and whither they were going. To which they returned the same answer they had given to Torello. "Then,"said she, very pleasantly, "I see, gentlemen, that my poor design may be acceptable; I beg, then, as a particular favour, that you will not think lightly of a very small present which I mean to offer you; but considering that women give little things, according to their slender abilities, that you will accept it, more out of respect to the good intention of the donor, than the real value of the present." So she ordered two robes to be brought for each, the one lined with taffeta, and the other with fur, not so much becoming a citizen or a merchant as a great lord; and three doublets of sarsnet, with the same of linen, saying, "Gentlemen, pray accept of these things: I clothe you as I do my husband: and, for the rest, considering that you are a great way from your wives, that you have come a long journey, and have far yet to go, they may be of service though of small value, especially as you merchants love always to be genteel and neat." They were greatly surprised, seeing plainly that Signor Torello would allow no part of his respect to be wanting, doubting likewise, when they came to see the richness of the presents, whether they were not discovered. At length one of them said, "Madam, these are very great things, and such as we ought not to accept, unless you force them upon us; in which case we must comply." Her husband now returned, when she took her leave, and went and made suitable presents to their servants.
Messer Torello con molti prieghi impetrò da loro che tutto quel dì dimorasson con lui: per che, poi che dormito ebbero, vestitisi le robe loro, con messer Torello alquanto cavalcar per la città, e l'ora della cena venuta, con molti onorevoli compagni magnificamente cenarono. E, quando tempo fu, andatisi a riposare, come il giorno venne su si levarono, e trovarono in luogo de' loro ronzini stanchi tre grossi pallafreni e buoni, e similmente nuovi cavalli e forti alli loro famigliari. La qual cosa veggendo il Saladino; rivolto a' suoi compagni disse: Io giuro a Dio, che più compiuto uomo nè più cortese nè più avveduto di costui non fu mai; e se li re cristiani son così fatti re verso di sè (25) chente costui è cavaliere, al Soldano di Babilonia non ha luogo d'aspettare (26) pure un. non che tanti, quanti (27), per addosso andargliene, veggiam che s'apparecchiano; ma sappiendo che il rinunziargli non avrebbe luog (28), assai cortesemente ringraziandolne, montarono a cavallo. Messer Torello con molti compagni gran pezza di via gli accompagnò fuor delia città; e quantunque al Saladino il partirsi da messer Torello gravasse (tanto già innamorato se n'era), pure, strignendolo l'andata (29), il pregò che indietro se ne tornasse. Il qual, quantunque duro gli fosse il partirsi da loro, disse: Signori, io il farò poi che vi piace, ma così vi vo' dire: io non so chi voi vi siete, nè di saperlo più che vi piaccia (30) addomando; ma chi che voi vi siate, che voi siate mercatanti non lascerete voi per credenza a me questa volta: et a Dio vi comando. Il Saladino, avendo già da tutti i compagni di messer Torello preso commiato, gli rispose dicendo: Messere, egli potrà ancora avvenire che noi vi farem vedere di nostra mercatanzia, per la quale noi la vostra credenza raffermeremo: et andatevi con Dio. Partissi adunque il Saladino e' compagni, con grandissimo animo (31), se vita gli durasse e la guerra la quale aspettava nol disfacesse, di fare ancora non minore onore a messer Torello che egli a lui fatto avesse: e molto e di lui e della sua donna e di tutte le sue cose et atti e fatti ragionò co' compagni, ogni cosa più commendando. Ma poi che tutto il Ponente non senza gran fatica ebbe cercato, entrato in mare, co' suoi compagni se ne tornò in Alessandria, e pienamente informato si dispose alla difesa. Torello, with much entreaty, prevailed upon the strangers to stay there all that day: therefore, after taking a little sleep, they put on those robes, and took a ride with him round the city, and at their return were nobly entertained with a great deal of good company at supper. At due time they went to bed, and when they arose in the morning, instead of their wearied steeds, they found three strong, handsome, fresh ones, with new serviceable horses also for their servants; which when Saladin saw, he turned to his friends, and said, "I vow to Heaven, a more complete, courteous, or a more understanding gentleman, I never met with anywhere; and if the Christian kings be in their degree like to him, the soldan of Babylon would never be able to stand against one, much less so many as are now preparing to invade usw Knowing well that it would be in vain to refuse the horses, after returning all due thanks, he and his attendants mounted, and Torello, with a great number of his friends, went with them a considerable distance from the city: and, though Saladin was grieved to separate from Torello, such was the regard he had conceived for him, yet, being constrained to depart, he begged he would return. He, yet loath to leave them, replied, "Gentlemen, I will do so, as it is your desire; but this I must tell you, I know not who you are, nor do I seek to be informed any farther than you desire I should; but, be you who you may, you shall never make me believe that you are merchants, and so I commend you to Providence." — Saladin then took leave of all the company, and to Torello he said, "Sir, we may chance to show you some of our merchandise, and so convince you; but, in the mean time, fare you well."Thus Saladin departed, and his companions, with a firm resolution, in case he lived, and the approaching war did not prevent it, to show no less respect and honour to Signor Torello than he had received from him; and talking much of him, his lady, and everything that he had said and done, he commended all, to the greatest degree imaginable. At length, after Saladin had travelled over the west, not without great labour and fatigue, he embarked on board a ship for Alexandria; and being fully informed as to every particular, he prepared for a most vigorous defence.
Messer Torello se ne tornò in Pavia, et in lungo pensier fu chi questi tre esser potessero, nè mai al vero aggiunse nè s'appressò. Venuto il tempo del passaggio, e faccendosi l'apparecchiamento grande per tutto, messer Torello, non ostante i prieghi della sua donna e le lagrime, si dispose ad andarvi del tutto: et avendo ogni appresto fatto, et essendo per cavalcare, disse alla sua donna, la quale egli sommamente amava: Donna, come tu vedi, io vado in questo passaggio sì per onor del corpo e sì per salute dell'anima: io ti raccomando le nostre cose, e 'l nostro onore; e perciò che io sono dell' andar certo, e del tornare, per mille casi ohe posson sopravvenire, niuna certezza ha, voglio io che tu mi facci una grazia: che che di me s'avvegna, ove tu non abbi certa novella della mia vita, che tu m aspetti uno anno et un mese et un dì senza rimaritarti, incominciando da questo dì che io mi parto. La donna, che forte piagneva rispose: Messer Torello, io non so come io mi comporterò il dolore nel qual, partendovi voi, mi lasciate, ma, dove la mia vita sia più forte di lui (32) et altro di voi avvenisse (33), vivete e morite sicuro, che, io viverò e morrò moglie di messer Torello e della sua memoria. Alla qual messer Torello disse: Donna, certissimo sono, che, quanto in te sarà, che questo che tu mi prometti avverrà; ma tu se' giovane donna, e se' bella e se' di gran parentado, e la tua virtù è molta et è conosciuta per tutto; per la qual cosa io non dubito che molti grandi e gentili uomini, se niente di me si suspicherà (34), non ti addimandino a' tuoi fratelli et a' parenti: dagli stimoli de' quali, quantunque tu vogli, non ti potrai difendere, e per forza ti converrà compiacere a' voler loro: e questa è la cagion per la quale io questo termine, e non maggiore, ti dimando. La donna disse: Io farò ciò che io potrò di quello che detto v'ho; e quando pure altro far mi convenisse, io v'ubidirò, di questo che m'imponete, certamente. Priego io Iddio che a così fatti termini nè voi nè me rechi a questi tempi. Finite le parole, la donna piagnendo abbracciò messer Torello, e trattosi di dito un anello gliele diede dicendo: Se egli avviene che io muoja prima che io vi rivegga, ricordivi di me quando il vedrete. Et egli presolo montò a cavallo, e detto ad ogni uomo addio, andò a suo viaggio: e pervenuto a Genova con sua compagnia, montato in galea andò via, et in poco tempo pervenne ad Acri, e coll'altro esercito de' Cristiani si congiunse, nel quale quasi a mano a man (35) cominciò una grandissima infermeria (36) e mortalità. La qual durante, qual che si fosse l'arte o la fortuna del Saladino, quasi tutto il rimaso degli scampati Cristiani da lui a man salva fur presi, e per molte città divisi et imprigionati: fra' quali presi messer Torello fu uno, et in Alessandria menato in prigione. Dove non essendo conosciuto, e temendo esso di farsi conoscere, da necessità costretto si diede a conciare uccelli (37), di che egli era grandissimo maestro, e per questo a notizia venne del Saladino: là onde egli di prigione il trasse, e ritennelo per suo falconiere. Messer Torello, che per altro nome che il Cristiano dal Saladino non era chiamato, il quale egli non riconosceva nò il Soldano lui, solamente in Pavia l'animo avea, e più volte di fuggirsi aveva tentato, nè gli era venato fatto: per che esso, venuti certi Genovesi per ambasciadori al Sa ladino per la ricompera di certi lor cittadini, e dovendosi partire, pensò di scrivere alla donna sua oome egli era vivo, et a lei come più tosto potesse tornerebbe, e che ella l'attendesse; e così fece: e caramente pregò un degli ambascia-dori che conoscea, che facesse che quelle (38) alle mani dell'abate di San Pietro in Ciel d'oro, il qual suo zio era, pervenissero. Et in questi termini stando messer Torello, avvenne un giorno che, ragionando con lui il Saladino di suoi uccelli, messer Torello cominciò a sorridere, e fece uno atto con la bocca, il quale il Saladino essendo a casa sua a Pavia, aveva molto notato. Per lo quale atto al Saladino tornò alla mente messer Torello, e cominciò fiso a riguardano e parvegli desso: per che, lasciato il primo ragionamento, disse: Dimmi Cristiano, di che paese se' tu di Ponente? Signor mio, disse messer Torello, io sono lombardo, d'una città chiamata Pavia, povero uomo e di bassa condizione. Come il Saladino udì questo, quasi certo di quel che dubitava, fra sè lieto disse: Dato m'ha Iddio tempo di mostrare a costui, quanto mi fosse a grado la sua cortesia: e senza altro dire, fattisi tutti i suoi vestimenti in una camera acconciare, vel menò dentro e disse: Guarda, Cristiano, se tra queste robe n'è alcuna che tu vedessi giammai. Messer Torello cominciò a guardare, e vide quelle che al Saladino aveva la sua donna donate, ma non estimò dover poter essere che desse fossero, ma tuttavia rispose: Signor mio, niuna ce ne conosco: è ben vero, che quelle due somiglian robe di che io già con tre mercatanti, che a casa mia capitarono, vestito ne fui. Allora il Saladino, più non potendo tenersi, teneramente l' abbracciò, dicendo: Voi siete messer Torel d'Istria, et io son l'uno de' tre mercatanti a' quali la donna vostra donò queste robe, et ora è venuto tempo di far certa la vostra credenza qual sia la mia mercatanzia, come nel partirmi da voi dissi che potrebbe avvenire. Messer Torello questo udendo, cominciò ad esser lietissimo et a vergognarsi: ad esser lieto d'avere avuto così fatto oste; a vergognarsi che poveramente gliele pareva aver ricevuto. A cui il Saladin disse: Messer Torello, poi che Iddio qui mandato mi v' ha, pensate che non io oramai, ma voi qui siate il signore (39). E fattasi la festa insieme grande, di reali vestimenti il te vestire, e nel cospetto menatolo di tutti i suoi maggiori baroni, e molte cose in laude del suo valor dette, comandò che da ciascun che la sua grazia avesse cara, così onorato fosse come la sua persona. Il che da quindi innanzi ciascun fece, ma molto più che gli altri i due signori li quali compagni erano stati del Saladino in casa sua. Signor Torello returned to Pavia, full of conjectures who these three people might be, in which, however, he was far from the truth. But the time was now drawing nigh for the march of the forces, and great preparations being made everywhere, Torello, notwithstanding the prayers and tears of his lady, resolved to go;and having everything in readiness, and being about to mount his horse, he said to her, "My dear, you see I am going upon this expedition, as well for the glory of my body as the safety of my soul: I commend my honour and everything else to your care; and, as my departure is now certain, but my return, by reason of a thousand accidents which may happen, uncertain, I request, therefore, this one favour, that, happen what will to me, if you have no certain account of my being alive, you will only wait a year, a month, and a day, without marrying again, reckoning from the day of my leaving you." The lady, who wept exceedingly, thus replied: "My dear husband, I know not how I shall be able to bear the grief in which you leave me involved for your going from me: but, if I should outlive it, and anything happen amiss to you, you my may live and die assured, that I shall live and die the wife of Torello, and of his memory."He then said, "I make not the least doubt but that what you promise will be performed, as far as lies in your power; but you are young, beautiful, and well descended, and your virtues so universally known, that I am afraid, should there be the least suspicion of my death, that many great lords and noble personages would come, and demand you of your brethren and other relations, from whose most urgent solicitations you could never defend yourself, however you might be disposed, and so you would be compelled to give way. It is, then, for this reason, that I would tie you down to that time, and not for a moment longer." The lady said, "I will do all in my power with regard to my promise; but should I ever think of acting otherwise, yet your injunction I will steadily abide by. Heaven grant, however, that I see you long before that time." Here she embraced him, shedding abundance of tears, and taking a ring from her finger, gave it him, and said, "If I should chance to die before your return, remember me always when you look upon this." He received it, and, bidding every one farewell, mounted his horse and rode away, with a handsome retinue, for Genoa.

At that port they all embarked and soon arrived at Acre, when they joined the Christian army, which was visited by a mortal pestilence that swept away a great part of the people; and the thin remains of it were, by the dexterity or good fortune of Saladin, taken prisoners almost to a man, and distributed into divers cities to be imprisoned, when it was Torello's fortune to be sent to Alexandria. There, being unknown, and fearing lest he should be discovered, he was driven by necessity to undertake the care of hawks, of which he was a great master. By that means he soon fell under the notice of Saladin, who set him at liberty, and madehim his falconer. Torello, who went by no other name than that of the Christian, and neither remembered the soldan, nor the soldan him, had all his thoughts at Pavia, and was often contriving how to make his escape, though without success; but some ambassadors from Genoa being come thither to treat with the soldan about the redemption of certain of their countrymen, as they were just upon their departure, he resolved to write to his lady, to let her know he was alive, and would make all possible haste home, and to pray her, therefore, to be in daily expectation of his coming; and so he did. He earnestly entreated, also, one of the ambassadors, whom he knew, that he would take care those letters came to the hands of the abbot of San Pietro, who was his uncle. Whilst Torello remained in this condition, it happened one day, as Saladin was talking with him about his hawks, that he chanced to laugh, when he made a certain motion with his lips, which Saladin, when he was at his house in Pavia, had taken particular notice of. Upon this he recollected him; and looking steadfastly at him, believed he was the same person. Now leaving his former discourse, he said,"Tell me, Christian, of what country in the west art thou?" — "My lord,"replied he, "I am a Lombard, and born in a city called Pavia; but am a poor man, and of no account." When Saladin heard that, he became assured of what he doubted before, saying joyfully to himself "Providence has now given me an opportunity of showing how acceptable his generosity was to me." So, causing his wardrobe to be set open, he carried him thither, and said,"Take notice, Christian, if there is any one robe amongst these that thou hast ever seen before."Torello soon cast his eye upon that which his lady had given to Saladin, but not imagining it could be the same, he replied, "My lord; I know not one; two there are indeed, which are like what I have worn formerly, and which I gave to three merchants that were at my house."Now Saladin could refrain no longer; but taking him joyfully in his arms, he said, "You are Signor Torello d'Istria, and I am one of the three merchants to whom your lady gave these robes: and now the time is come for me to convince you what my merchandise is, as I said, at my leaving you, might possibly happen." Torello, at hearing these words, was overwhelmed both with joy and shame: joy, at having had such a guest; and shame, to think how indifferently he had received him. Then said Saladin, "Torello, as Providence has sent you hither, account yourself to be master, and not me." So, after great expressions of joy, he clothed him in royal apparel, and having recommended him to all his principal barons, and spoken highly in his praise, he commanded them to show him the same respect andhonour as they would himself, if they expected any favour at his hands; which, accordingly, they all observed, especially the two lords who had accompanied Saladin at his house.

L'altezza della subita gloria nella qual messer Torel si vide alquanto le cose di Lombardia gli trassero (40) della mente, e massimamente per ciò che sperava fermamente le sue lettere dovere essere al zio pervenute. Era nel campo ovvero esercito de' Cristiani, il dì che dal Saladino furon presi, morto e seppellito un cavalier provenzale di piccol valore, il cui nome era messer Torello di Dignes: per la qual cosa, essendo messer Torello d'Istria per la sua nobiltà per lo esercito conosciuto, chiunque udì dir messer Torello è morto, credette di messer Torel d'Istria, e non di quel di Dignes: et il caso che sopravvenne della presura, non lasciò sgannar gli' ingannati; perchè molti Italici tornarono con questa novella, tra' quali furono de' sì presuntuosi che ardiron di dire, sè averlo veduto morto et essere stati alla sepoltura (41). La qual cosa saputa dalla donna e da' parenti di lui, fu di grandissima et inestimabile doglia cagione, non solamente a loro, ma a ciascuno che conosciuto l'avea. Lungo sarebbe a mostrare qual fosse e quanto il dolore e la tristizia e 'l pianto della sua donna, la quale dopo alquanti mesi che con tribulazion continua doluta s'era et a men dolersi avea cominciato, essendo ella da' maggiori uomini di Lombardia domandata, da' fratelli e dagli altri suoi parenti fu cominciata a sollicitare di rimaritarsi. Il che ella molte volte e con grandissimo pianto avendo negato, costretta, alla fine le convenne far quello che vollero i suoi parenti, con questa condizione, che ella dovesse stare senza a marito andare, tanto quanto ella aveva promesso a messer Torello. The great pitch of grandeur and glory to which Torello saw himself so suddenly advanced, had made him forgetful of his affairs in Lombardy, especially as he was in hopes that his letters had been conveyed safe to his uncle. Now there was among the Christians, on the day they were surprised by Saladin, a gentleman of small esteem, dead and buried, called Torello di Dignes; consequently, as Torello d'Istria was universally known through the whole army, on account of his nobility, whoever heard that Torello was dead, concluded it was he of Istria, and not of Dignes: and their being all taken prisoners immediately upon that event, prevented people's being undeceived; so that many Italians returned home with the news, and some were daring enough to affirm that they had seen him dead, and were present at his interment This occasioned great grief both to his wife and his relations, as also to every one that knew him. It would be tedious to set forth the lady's trouble and affliction, who, after wearing out some months in mourning, and beginning now to be a little comforted, was much pressed by her brethren and relations to marry again, seeing she was courted by divers great lords of Lombardy. She several times, with tears, withstood their solicitations, till, being over-importuned, she consented at last, provided they would let her wait the time prescribed by Torello.

Mentre in Pavia eran le cose della donna in questi termini, e già forse otto dì al termine del dovere ella andare a marito eran vicini, avvenne che messer Torello in Alessandria vide un dì uno, il qual veduto avea con gli ambasciadori genovesi montar sopra la galea che a Genova ne venia: per che, fattolsi chiamare, il domandò che viaggio avuto avessero, e quando a Genova maser giunti. Al quale costui disse: Signor mio, malvagio viaggio fece la galea, sì come in Creti sentii, là dove io rimasi, per ciò che, essendo ella vicina di Cicilia, si levò una tramontana pericolosa che nelle secche di Barberia la percosse, nè ne scampò testa (42), et intra gli altri, due miei fratelli vi perirono. Messer Torello, dando alle parole di costui fede, che eran verissime, e ricordandosi che il termine ivi a pochi dì finiva da lui domandato alla sua donna, et avvisando niuna cosa di suo stato doversi sapere a Pavia, ebbe per constante la donna dovere essere rimaritata: di che egli in tanto dolor cadde, che, perdutone il mangiare et a giacer postosi (43), diliberò di morire. La qual cosa come il Saladin sentì, che sommamente l'amava, venuto da lui, dopo molti prieghi e grandi fattigli, saputa la cagion del suo dolore e della sua infermità, il biasimò molto che avanti non gliele aveva detto, et appresso il pregò che si confortasse, affermandogli che, dove questo facesse, egli adopererebbe si che egli sarebbe in Pavia al termine dato, e dissegli come. Mescer Torello, dando fede alle parole del Saladino, et avendo molte volte udito dire che ciò era possibile e fatto s'era assai volte, si 'ncominciò a confortare, et a sollecitare il Saladino che di ciò si diliberasse (44). Il Saladino ad un suo negromante, la cui arte già espermentata aveva, impose ohe egli vedesse via come messer Torello sopra un letto in una notte fosse portato a Pavia; a cui il nigromante rispose che ciò saria fatto, ma che egli per ben di lui il facesse dormire. Ordinato questo, tornò il Saladino a messer Torello, e trovandol del tutto disposto a volere pure essere in Pavia al termine dato, se esser potesse, e se non potesse, a voler morire, gli disse così: Messer Torello, se voi affettuosamente amate la donna vostra, e che ella d'altrui non divegna dubitate, sallo Iddio che io in parte alcuna non ve ne so riprendere, per ciò che di quante donne mi parve veder mai, ella è colei li cui costumi, le cui maniere et il cui abito, lasciamo star la bellezza che è fior caduco, più mi pajon da commendare e da aver care. Sarebbemi stato carissimo, poi che la fortuna qui v'aveva mandato, che quel tempo che voi et io viver dobbiamo, nel governo del regno che io tengo, parimente signori vivuti fossimo insieme: e se questo pur non mi dovea esser conceduto da Dio, dovendovi questo cader nell'animo, o di morire o di ritrovarvi al termine posto in Pavia, sommamente avrei disiderato d' averlo saputo a tempo, che io con quello onore, con quella grandezza, con quella compagnia che la vostra virtù merita, v' avessi fatto porre a casa vostra: il che poi che conceduto non è, e voi pur disiderate d'esser là di presente (45) come io posso, nella forma che detta v' ho, ve ne manderò. Al qual messer Torello disse: Signor mio, senza le vostre parole m' hanno gli effetti assai dimostrato della vostra benivolenzia, la qual mai da me in sì supremo grado non fu meritata, e di ciò che voi dite, eziandio non dicendolo, vivo e morrò certissimo; ma poi che così preso ho per partito, io vi priego che quello che mi dite di fare si faccia tosto, per ciò che domane è l' ultimo dì che io debbo essere aspettato. Things proceeding thus at Pavia, and there wanting only eight days for her taking a second husband, it happened on a day that Torello met with one of the people whom he had seen go on board with the Genoese ambassadors, and inquiring of him what sort of a voyage they had, and when they arrived at Genoa, the other replied, "Sir, they had a very bad one, as we understood at Crete, whither I was bound; for, as they came near to Sicily, a strong north wind arose, which drove them upon the sands of Barbary, so that every soul of them perished, and amongst them were two of my brethren lost." Torello gave credit to this account, which indeed was very true, and calling to mind that the limited time was near expiring, supposing likewise that no tidings had come to Pavia concerning him, and laid it so much to heart that he began to loathe his food, and was brought to death's door; which, when Saladin understood, who had a great affection for him, he came to visit him, and learning, after great importunity, the cause of his disorder, he reproved him for not acquainting him with it sooner, desiring him, nevertheless, to beeasy, and promising that he should be at Pavia within the time, and he told him in what manner. Torello gave credit to these words, hearing that it was possible, and had been often done, and he began to take heart, and to press Saladin about it; who, therefore had recourse to a necromancer, whose skill he had made trial of, desiring he would convey Torello upon a bed to Pavia in one night's time. The necromancer promised it should be done, but said it would be more convenient for him to be thrown into a sleep. This having been concerted, Saladin returned to Torello, and found him bent upon being at Pavia, if possible, within the time, otherwise wishing to die; when he said to him, "Torello, if you have that prodigious value for your lady, and are in such concern lest she should be given away to another, Heaven knows my heart, I can in no way blame you for it; because, of all the women I ever saw, her address and behaviour, setting beauty aside, which is only a fading flower, are most to be commended and esteemed. I should have been glad, as fortune has sent you hither, that what time we have to live we might have reigned together in these our kingdoms. But as I am not likely to have this favour, and you seem resolved to go to Pavia in due time, or else to die, I could greatly have wished to have known it early enough, that I might have sent you home with that state and equipage which your virtue justly requires. But as this did not happen, and you are desirous of being instantly there, I will take care you shall be conveyed in the manner I related to you." Torello then replied, "My lord, the effects, without the words, have sufficiently made manifest your generous disposition towards me, and which, in that supreme degree, is far beyond my deserts: what you say, living or dying, I shall most assuredly rely upon you. As that, then, is my desire, I beg it maybe done immediately, for to-morrow is the last day of my being expected."
Il Saladino disse che ciò senza fallo era fornito: et il seguente dì, attendendo di mandarlo via la vegnente notte, fece il Saladin fare in una gran sala un bellissimo e ricco letto di materassi, tutti, secondo la loro usanza, di velluti e di drappi ad oro, e fecevi por suso una coltre lavorata a certi compassi (46) di perle grossissime e di carissime pietre preziose, la qual fu poi di qua (47) stimata infinito tesoro, e due guanciali quali a così fatto letto si richiedeano. E questo fatto, comandò che a messer Torello, il quale era già forte (48), fosse messa in dosso una roba alla guisa saracinesca, la più ricca e la più bella cosa che mai fosse stata veduta per alcuno, et alla testa (49) alla lor guisa una delle sue lunghissime bende ravvolgere. Et essendo già l'orà tarda, il Saladino con molti de' suoi baroni nella camera, là dove messer Torello era, se n'andò, e postoglisi a sedere al lato, quasi lagrimando a dir cominciò: Messer Torello, l'ora che da voi divider mi dee s'appressa, e per ciò che io non posso nò accompagnarvi nò farvi accompagnare, per la qualità del cammino che a faro avete che noi sostiene, qui in camera da voi mi convien prender commiato, ai qual prendere vennuto sono. E per ciò, prima che io a Dio v'accomandi, vi priego per quello amore e per quella amistà la quale è tra noi, che di me vi ricordi: e, se possibile è, anzi che i nostri (50) tempi finiscano, che voi, avendo in ordine poste le vostre cose di Lombardia, una volta almeno a veder mi vegniate, acciò che io possa in quella (51), essendomi d'avervi veduto rallegrato, quel difetto supplire che ora per la vostra fretta mi convien commettere; et infino che questo avvenga, non vi sia grave visitarmi con lettere, e di quelle cose che vi piaceranno richiedermi , che più volentier per voi che per alcuno uom che viva le farò certamente. Messer Torello non potè le lagrime ritenere, e per ciò da quelle impedito, con poche parole rispose, impossibil che mai i suoi beneficj et il suo valore di mente gli uscissero, e che senza fallo quello che egli gli comandava farebbe, dove tempo gli fosse prestato. Per che il Saladino, teneramente abbracciatolo e basciatolo, con molte lagrime gli disse Andate con Dio, e della camera s'uscì , e gli altri baroni appresso tutti da lui s' accommiatarono, e col Saladino in quella sala ne vennero, là dove egli avea fatto il letto acconciare. Ma, essendo già tardi et il nigromante aspettando lo spaccio (52) et affrettandolo, venne un medico con un beveraggio, e fattogli vedere (53) che per fortificamento di lui gliele dava, gliel fece bere; nè stette guari, che addormentato fu. E così dormendo fu portato per comandamento del Saladino in su il bel letto, sopra il quale esso una grande e bella corona pose di gran valore, e sì la segnò, che apertamente fu poi compreso quella dal Saladino alla donna di messer Torello esser mandata. Appresso mise in dito a messer Torello un anello, nel quale era legato un carbuncolo (54), tanto lucente che un torchio acceso pareva, il valor del quale appena si poteva stimare. Quindi gli fece una spada cignere, il cui guernimento non si saria di leggieri apprezzato; et oltre a questo un fermaglio gii fe davanti appiccare, nel qual era perle mai simili non vedute, con altre care pietre assai: e poi da ciascun de' lati di lui due grandissimi bacin d'oro pieni di doble fe porre, e molte reti di perle et anella e cinture, et altre cose, le quali lungo sarebbe a raccontare, gli fece metter da torno. E questo fatto, da capo basciò messer Torello, et al nigromante disse che si spedisse, per che incontanente in presenzia del Saladino il letto con tutto messer Torello fu tolto via, et il Saladino co' suoi baroni di lui ragionando si rimase. Era già nella chiesa di San Piero in Ciel d'oro di Pavia, sì come dimandato avea, stato posato messer Torello con tutti i sopradetti giojelli et ornamenti, et ancor si dormiva, quando, sonato già il matutino, il sagrestano nella chiesa entrò con un lume in mano, et occorsogli di vedere subitamente il ricco letto, non solamente si maravigliò, ma, avuta grandissima paura, indietro fuggendo si tornò; il quale l'abate e' monaci veggendo fuggire, si maravigliarono e domandarono della cagione. Il monaco la disse. O, disse l' abate, e sì non se' oggimai fanciullo nò se' tu in questa chiesa nuovo, che tu così leggermente spaventar ti debbi: ora andiam noi, veggiamo chi t'ha fatto baco (55). Accesi adunque più lumi, l'abate con tutti i suoi monaci nella chiesa entrati videro questo letto così maraviglioso e ricco, e sopra quello il cavalier che dormiva; e mentre dubitosi e timidi, senza punto al letto accostarsi, le nobili gioje riguardavano, avvenne che, essendo la virtù del beveraggio consumata, che messer Torel destatosi gittò un gran sospiro. Li monaci come questo videro, e l'abate con loro, spaventati e gridando Domine ajutaci, tutti fuggirono. Messer Torello, aperti gli occhi e dattorno guatatosi, conobbe manifestamente sè essere là dove al Saladino domandato avea, di che forte fu seco (56) contento: per che, a seder levatosi e partitamente guardato ciò che attorno avea, quantunque prima avesse la magniflcenzia del Saladin conosciuta, ora gli parve maggiore, e più la conobbe. Non per tanto, senza altramenti mutarsi (57), sentendo i monaci fuggire et avvisatosi il perchè, cominciò per nome a chiamar l'abate, et a pregarlo che egli non dubitasse (58), per ciò che egli era Torel suo nepote. L'abate, udendo questo, divenne più pauroso, come colui che per morto l'avea (59) di molti mesi innanzi; ma dopo alquanto, da veri argomenti rassicurato, sentendosi pur chiamare, fattosi il segno della santa croce, andò a lui. Al quale messer Torel disse: O padre mio, di che dubitate voi? io son vivo, la Dio mercè, e qui d'oltre mar ritornato. L'abate, con tutto che egli avesse la barba grande et in abito arabesco fosse, pure dopo alquanto il raffigurò e rassicuratosi tutto, il prese per la mano e disse: Figliuol mio, tu sii il ben tornato; e seguitò: Tu non ti dèi maravigliare della nostra paura, per ciò che in questa terra non ha uomo che non creda fermamente che tu morto sii, tanto che io ti so dire che madonna Adalieta tua moglie, vinta da' prieghi e dalle minacce de' parenti suoi, e contro a suo volere, è rimaritata, e questa mattina ne dèe ire al nuovo marito, e le nozze e ciò che a festa bisogno fa è apparecchiato. Messer Torello, levatosi d'in su il ricco letto e fatta all'abate et a' monaci maravigliosa festa, ognun pregò che di questa sua tornata con alcun non parlasse, infino a tanto che egli non avesse una sua bisogna fornita. Appresso questo, fatto le ricche gioje porre in salvo, ciò che avvenuto gli fosse infino a quel punto raccontò all'abate. L'abate, lieto delle sue fortune, con lui insieme rendè grazie a Dio. Appresso questo domandò messer Torel l'abate, chi fosse il nuovo marito della sua donna. L'abate gliele disse. A cui messer Torel disse: Avanti che di mia tornata si sappia, io intendo di veder che contenenza (60) sia quella di mia mogliere in queste nozze; e per ciò, quantunque usanza non sia le persone religiose andare a così fatti conviti, io voglio che per amor di me voi ordiniate (61) che noi v'andiamo. This Saladin promised, and resolving to send him away the following night, he had a most beautiful and rich bed put up in his grand hall, made of fine velvet and cloth of gold, according to their custom, over which was a most curious counterpoint, wrought in certain figures, with the largest pearls and other precious stones, supposed to be of immense value, with two noble pillows, suitable to such a bed. When this was done, he ordered Torello to be clothed after the Saracen manner, with the richest and most beautiful robes that were ever seen, and a large turban folded upon his head; and it now growing late, he went with divers of his nobles to the chamber where Torello was, when, sitting down by him, he began to weep, and say, "Torello, the hour is now at hand which must divide us, and as I can neither attend you myself, nor causeyou to be attended, through the nature of the journey you have to go, which will not admit of it, I must, therefore, take leave of you in your chamber, for which purpose I am now come hither. First, then, I commend you to God's providence, begging you, by the love and friendship existing between us, to be mindful of me always, and, if it be possible, before we finish our lives, that you would settle your affairs in Lombardy, and come once more at least to see me, in order to make some amends for the pleasure which your hasty departure now deprives me of: and till this shall happen, do not think much to visit me by letters, asking whatever favours you please from me, being assured there is no person living whom I would so readily oblige as yourself." Torello could not refrain from tears, and answered in a few words, as well as he could for weeping, that it was impossible the favours he had received should ever be forgotten by him, and that, at a proper time, he would not fail to do what he desired. Saladin then embraced him, and saying, "God be with you!" departed out of the chamber, weeping: the nobles also took their leave, and went with Saladin into the great hall, where the bed was provided. But it now waxing late, and the necromancer desiring despatch, a physician came with a certain draught, and telling him that it was to fortify his spirits, made him drink it off, when he was immediately cast into a profound sleep. He was then, by Saladin's order, laid upon that magnificent bed, on which was set a most beautiful crown, of prodigious value, written upon in such a manner as to show that it was designed by Saladin as a present to Torello's lady. On his finger he put a ring, wherein was a carbuncle, that appeared like a flaming torch, the value of which was not to be estimated. To his side was a sword girt, with such ornaments that the like was scarcely ever seen. About his neck was a kind of solitaire not to be equalled for the value of the pearls and other precious stones, with which it was embellished. And, lastly, on each side were two great basons of gold, full of double ducats, with many strings of pearl, rings, girdles, and other things, too tedious to mention; which were laid all round him. When this was done, he kissed Torello once more, as he lay upon his bed, commanding the necromancer then to use all possible expedition. Instantly the bed, with Torello upon it, was carried away in presence of them all, leaving them in discourse about it, and set down in the church of San Pietro di Pavia, according to his own request. Then, in the morning when it rung to matins, he was found fast asleep, with all these jewels and other ornaments, by the sacrist, who, coming into the church with a light in his hand, and seeing that rich bed, was frightened out of his wits, and ranout — When the abbot and monks saw him in this confusion, tn«y were greatly surprised, and inquired the reason, which the monk told them. "How!"quoth the abbot, "thou art no child or stranger here, to be so easily terrified: let us go and see this bugbear." They then took more lights, and went all together into the church, where they saw this wonderful rich bed, and the knight lying upon it fast asleep. And, as they stood gazing at a distance, and fearful of taking a nearer view, it happened, the virtue of the draught being gone, that Torello awoke, and heaved a deep sigh; at which the monks and abbot all cried out,"Lord have mercy upon us I"and away they ran. Torello now opened his eyes, and looking around him, saw he was where he had desired Saladin to have him conveyed, at which he was extremely satisfied; so raising himself up, and beholding the treasure he had with him, whatever Saladin's generosity seemed to him before, he now thought it greater than ever, as having had more knowledge of it. Nevertheless, without stirring from the place, seeing the monks all run away in that manner, and imagining the reason, he began to call the abbot by name, and to beg of him to entertain no doubts in the affair, for that he was Torello, his nephew. — The abbot, at hearing this, was still more afraid, as he supposed him dead many months before; till, being assured, by good and sufficient reasons, and hearing himself again called upon, he made the sign of the cross, and went to him. Then said Torello, "Father, what are you in doubt about? I am alive, God be thanked, and now returned from beyond sea."The abbot, notwithstanding he had a great beard, and was dressed after the Turkish fashion, soon remembered him; and plucking up some courage, he took him by the hand, and said, "Son, you are welcome home. You need not be surprised at my fear, for there was nobody here but was fully persuaded of your death, insomuch that, I must tell you, your lady, Madam Adalieta, overpowered by the prayers and threats of her friends, is now married again, contrary to her own will, and this morning she is to go home to her new husband, and every thing is prepared for solemnizing the nuptials." Torello now rose, and saluted the abbot and all the monks, begging of them to say nothing of his return, till he had despatched a certain affair. Afterwards, having carried all the jewels and wealth into a place of safety, he related all that had passed to the abbot, who was extremely rejoiced. He then desired to know who that second husband was, and the abbot informed him; when he replied, "I should be glad, before she knows of my return, to see how she relishes this wedding: therefore, though it be unusual for the clergy to go to such entertainments, yet, for my sake, I wish you could contrive so that wemay both be there." The abbot answered, that he would with all his heart.

L'abate rispose che volentieri: e come giorno fu fatto, mandò al nuovo sposo dicendo che con un compagno voleva essere alle sue nozze; a cui il gentile uomo rispose che molto gli piaceva. Venuta dunque l'orà del mangiare, messer Torello, in quello abito che era, con lo abate se n'andò alla casa del novello sposo, con maraviglia guatato da chiunque il vedeva, ma riconosciuto da nullo (62); e l'abate a tutti diceva, lui essere un Saracino mandato dal Soldano al Re di Francia ambasciadore. Fu dunque messer Torel messo ad una tavola appunto rimpetto alla donna sua, la quale egli con grandissimo piacer riguardava, e nel viso gli pareva turbata di queste nozze. Ella similmente alcuna volta guardava lui; non già per conoscenza alcuna che ella n'avesse, che la barba grande e lo strano abito e la ferma credenza che ella aveva che fosse morto, gliele toglievano (63). Ma poi che tempo parve a messer Torello di volerla tentare se di lui si ricordasse, recatosi in mano l'anello che dalla donna nella sua partita gli era stato donato, si fece chiamare un giovinetto che davanti a lei serviva, e dissegli: Di' da mia parte alla nuova sposa, che nelle mie contrade s'usa, quando alcun forestiere, come io son qui, mangia al convito d'alcuna sposa nuova, come ella è, in segno d'aver caro che egli venuto vi sia a mangiare, ella la coppa con la qual bee gli manda piena di vino, colla quale, poi che il forestiere ha bevuto quello ohe gli piace, ricoperchiata la coppa, la sposa bee il rimanente. Il giovinetto fe l'ambasciata alla donna, la quale, sì come costumata e savia, credendo costui essere un gran barbassoro (64) per mostrare di avere a grado la sua venuta, una gran coppa dorata, la qual davanti avea, comandò che lavata fosse et empiuta di vino e portata al gentile uomo, e così fu fatto. Messer Torello, avendosi l'anello di lei messo in bocca, sì fece che bevendo il lasciò cadere nella coppa, senza avvedersene alcuno, e poco vino lasciatovi, quella ricoperchiò e mandò alla donna. La quale presala, acciò che l'usanza di lui compiesse, scoperchiatala, se la mise a bocca e vide l'anello, e senza dire alcuna cosa alquanto il riguardò: e riconosciuto che egli era quello che dato avea nei suo partire a messer Torello, presolo e fiso guardato colui il qual forestiere credeva, e già conoscendolo, quasi furiosa divenuta fosse, gittata in terra là tavola che davanti aveva, gridò: Questi è il mio signore: questi veramente è messer Torello. E corsa alla tavola alla quale esso sedeva, senza aver riguardo a' suoi drappi o a cosa che sopra la tavola fosse, gittatasi oltre quanto potè l'abbracciò strettamente, nè mai dal suo collo fu potuta, per detto o per fatto d'alcuno che quivi fosse, levare, infino a tanto che per messer Torello non le fu detto che alquanto sopra sè stèsse (65) per ciò che tempo da abbracciarlo le saprebbe ancor prestato (66)assai. Allora ella dirizzatasi, essendo già le nozze tutte turbate, et in parte più liete che mai per lo racqnisto d'un così fatto cavaliere, pregandone egli, ogni uomo stette cheto: per che messer Torello dal dì della sua partita infino a quel punto ciò che avvenuto gli era a tutti narrò, conchiudendo che al gentile uomo, il quale, lui morto credendo, aveva per sua donna la sua moglie presa, se egli essendo vivo la si ritoglieva, non doveva spiacere. Il nuovo sposo, quantunque alquanto scornato (67) fosse, liberamente e come amico rispose che delle sue cose era nel suo volere quel farne che più gli piacesse. La donna e ranella e la corona avute dal nuovo sposo quivi lasciò, e quello che della coppa aveva tratto si mise, e similmente la corona mandatale dal Soldano: et usciti della casa dove erano. con tutta la pompa delle nozze infino alla casa di messer Torel se ne andarono; e quivi gli sconsolati amici e parenti e tutti i cittadini che quasi per un miracolo il riguardavano, con lunga e lieta festa racconsolarono. Messer Torello, fetta delle sue care gioje parte a colui che avute avea le spese delle nozze, et all'abate et a molti altri, e per più d'un messo significata la sua felice repatriazione al Saladino, suo amico e suo servidore ritenendosi, più anni con la sua valente donna poi visse, più cortesia usando che mai. Cotale adunque fu il fine delle noje (68) di messer Torello e di quelle della sua cara donna, et il guiderdone delle lor liete e preste cortesie. Le quali molti si sforzano di fare che, benchè abbian di che (69),sì mal far le sanno, che prima le fanno (70) assai più comperar che non vagliono, che fatte l'abbiano: per che, se loro merito non ne segue, nò essi nè altri maravigliar se ne dee. When it was daylight, he sent to the bridegroom, to let him know that he and a friend would come together to his wedding. The bridegroom replied that he should be obliged to them for the favour. And when dinner-time came, Torello, in the same habit in which he had arrived, went along with the abbot to the bridegroom's house, where he was wonderfully gazed at, though known by nobody, the abbot giving out that he was going as an ambassador from the Soldan to the King of France. Torello then was seated at a table opposite to his wife, whom he beheld with great pleasure, and thought he saw uneasiness in her looks at these nuptials. She would likewise give a look sometimes towards him, not out of any remembrance she had of him, for that was quite taken away by his great beard, strange dress, and her full persuasion that he was dead. At last, when he thought it a fit time to try if she would remember him, he took the ring in his hand which she had given him at his departure, and calling one of the young men that were in waiting, he said, "Tell the bride, from me, that it is a custom in our country, when any stranger, as I may be, is at such an entertainment as this, for the bride, in token of his being welcome, to send the cup in which she herself drinks, full of wine; when, after the stranger has drunk what he pleases, and covered up the cup, the bride then pledges him with the rest"The youth delivered the message to the lady, who, thinking him to be some great personage, to let him see his company was agreeable, ordered a large golden cup, which she had before her, to be washed, and filled with wine, and to be carried to him. Torello, having put the ring into his mouth, contrived to let it fall into the cup, without any one's perceiving it; and leaving but little wine therein, he covered it up, and sent it to the lady, who received it; and, in compliance with the custom, uncovered and put it to her mouth, when she saw the ring; and, considering it awhile, and knowing it to be the same she had given her husband, she took it, and began to look attentively at the supposed stranger; when, calling him to mind, like a distracted person, she threw all the tables down before her, crying out, "This is my lord! This is truly Torello!"Then, running to the table where he was sitting, without having regard to anything that was upon it, she cast that down likewise, and clasped her arms about him in such a manner as if she would never separate from him more. At last, the company being in some confusion, though for the most part pleased with the return of so worthy a knight, Torello, after requesting silence, gave them a full account of what had befallen him to that hour; concludingthat he hoped the gentleman who had married his wife, supposing he was dead, would not be offended, seeing he was alive, that he took her back again. The bridegroom, though he was not a little disappointed, replied freely, and as a friend, that no doubt he might do what he pleased with his own She consequently gave up the ring and crown, which she had received from her new husband, and put on that ring instead, which she had taken out of the cup, and likewise the crown sent to her by Saladin; and, leaving the bridegroom's house, she went home with all nuptial pomp along with Torello, and his friends and relations, whom his loss rendered disconsolate, and all the citizens likewise, looking upon him as a miracle, went joyfully to see him, and pay him their respects. Part of the jewels Torello gave to him who had been at the expense of the marriage-feast, and part to the abbot, and to divers others; and having signified his happy arrival to Saladin, he remained from that time his friend and faithful servant, living many years afterwards with his most worthy spouse, and continuing more generous and hospitable than ever. This, then, was the end of both their afflictions, and the reward of their most cheerful and ready courtesy. — Many there are that attempt the like, who, though they have the means, do it yet with such an ill grace, as turns rather to their discredit. If, therefore, no credit ensue thence, neither they nor any one else ought to be surprised.

Nota all' introduzione: Data una volta assai lunga, or si direbbe f«migliarmente Fatta una bella girata (F.).

Note alla Novella Nona

  1. Il passaggio. La Crociata (F.).
  2. Riconosciuto Riconosciutolo (F.).
  3. Il deretano. L'ultimo (F.).
  4. Per tutta. Forse Per tutto, ovvero Pur tutta; dico forse, perchè anche così può difendersi (F.).
  5. Avendo cerche molte Provincie. Avendo viaggiato, Avendo percorse molte provinole (F.).
  6. Gli trasviò. Gli guidò fuori della via diretta (F.).
  7. Tenuto lo 'nvito. Accettato l'invito (F.).
  8.  E' gli pensò di volere... ristorare. Iperbato: E' pensò di volergli ristorare (F.).
  9. L'onorarsi alla tavola commise, Disse loro che restassero serviti di porsi a tavola (F.).
  10. Secondo cena sprovveduta. Considerato che era una cene preparata così all'improviso (F.).
  11. Ad un guazzo. Ad un flumicello (F.).
  12. Esser mi vi conviene. Mi conviene, mi bisogna andar colà (F.).
  13. Troppo s'avvisarono ciò che era. S'avvidero tosto che cosa ciò era (F).
  14. Avevamo. Avevamo; e non Aviamo o Abbiamo, come alcuno spiega. Ava per Aveva è tuttor vivo in alcuni luoghi di Toscana; e alcuni contadini dicono anche egli àa per egli aveva (F.).
  15. Assai n'avete... fatto. Ci avete fatto assai, Ci avete trattato assai bene (F.).
  16. Vogliamo. Cosi hanno tutti; ma io non dubito che abbia a dir vagliamo, cioè meritiamo (F.).
  17. Da camminare. Da viaggio (F.).
  18. Ordine. Apparecchio (F.).
  19. Il mio feminile avviso. La cosa alla quale avevo pensato lo come femina (F.).
  20. L'un... e l'altro. Intendi l'un pajo e l'altro (F.).
  21. Panni lini. Erano ciò che oggi si dice mutande (F.).
  22. Io ho delle robe il mio signore vestito con voi. Circa alle vesti io ho vestito ii mio signore come voi (F.).
  23. Voler lasciare a far loro. Vale tralasciar di far loro (F.).
  24. Accomandatigli a Dio. Preso da loro commiato, Detto loro addio (F.).
  25. Verso di sè. In sè stessi (F.).
  26. Al Soldano di Babilonia non ha luogo d'aspettare. Non ha forza da aspettare, Non potrà resistere (F ).
  27. Quanti. Accetto questa voce, da altri espunta, per l'autorità del 27 e dei Deputati (F.).
  28. Non avrebbe luogo. Non varrebbe. Sarebbe in vano (F.).
  29. Strignendolo l'andata. Premendogli di partire e di affrettarsi (F.).
  30. Più che vi piaccia. Se non quanto a voi piaccia (F.).
  31. Animo. Volontà o Desiderio (F).
  32. Di lui. Del dolore (F.).
  33. Altro di voi avvenisse. Voi moriste (F.).
  34. Se niente di me ec. Se ci nascerà qualche sospetto della mia morte (F.).
  35. A mano a man. Tosto, Subito dopo arrivato (F.).
  36. Infermeria. Influenza di malattia, Epidemia (F).
  37. Conciare uccelli. Preparare e avvezzar per l'uccellagione falconi, sparvieri e simili (F.).
  38. Quelle. Cioè quelle lettere (F.).
  39. Il signore. Il padrone (F.).
  40. Gli trassero. Questa è una svista o del Boccaccio o del primo copiatore, perchè dovrebbe dir gli trasse, essendo che chi trasse è la gloria (F.).
  41. Alla sepoltura. A vederlo seppellire (F.).
  42. Nè ne scampò testa. Non si salvò nessuno (F.).
  43. A giacer postosi. Messosi a letto, si dice oggi (F.).
  44. Si deliberasse. Si sbrigasse. Si affrettasse (F.).
  45. Di presente. Subito. Tosto (F.).
  46. Compassi. Figure formate da linee vagamente intrecciate e a disegno (F.).
  47. Di qua. Ne' nostri paesi, Qua in Ponente (F.).
  48. Forte. Robusto, Tornato in sanità (F.).
  49. Et alla testa ec. E gli fece mettere un turbante; la qual voce è fatta appunto da turbo, per li avvolgimenti della benda, quasi dica Che fa a guisa, che si gira come fa il turbo o turbine (F.).
  50. Ansi che i nostri ec. Prima che finisca la nostra vita, Prima di morire (F.).
  51. In quella. In quel tempo, In quella volta (F.).
  52. Lo spaccio. La spedizione, Il dar effetto a quella faccenda (F.).
  53. Fattogli vedere. Datogli ad intendere (F.).
  54. Carbunculo. Carbonchio, Rubino (F.).
  55. Cfd t'ha fatto baco. Chi t'ha fatto paura (F.).
  56. Beco. Dentro di se (F.).
  57. Senza altramenti mutarsi. Senza muoversi (F.).
  58. Non dubitasse. Non avesse paura (F.).
  59. Per morto l'avea. Lo credeva morto (F.).
  60. Che contenenza ec. Che modo tenga, Come si governi, o come or dicesi Che contegno tenga mia moglie (F.).
  61. Ordiniate. Facciate sì, Troviate modo (F.).
  62. Da nullo. Da niuno (F.).
  63. Gliele toglievano. Le vietavano di riconoscerlo (F.).
  64. Un gran barbassoro. Uomo di gran conto. E' corruzione di Valvassore titolo feudale di un grado sopra al marchese, e di uno sotto al Conte (F.).
  65. Alquanto sopra sè stèsse. Raffrenasse le dimostrazioni di affatto. Si ricomponesse (F.).
  66. Prestato. Conceduto (F.).
  67. Scornato. Confuso e mortificato, direbbesi oggi da qualcuno (F.).
  68. Noje. Travagli, Dispiaceri {F.).
  69. Abbian di che. Abbiano modo di poterle fare (F.).
  70. Che prima le fanno ec. Iperbato da ordinarsi così: Che le fanno comperare (pagare) assai più che non vagliono prima che le abbiano fatte (F.)

Sources:

  • Italian version: Il Decameron di messer Giovanni Boccacci, Riscontrato co' migliori testi e con note di P. Fanfari, E. Camerini ed altri, Volume primo, 3.a Edizione stereotipa, Edoardo Sonzogno, Editore (Milano, 1882), pag. 349-363;
  • English version: The Decameron, translated by John Payne, Edward Hugele, Printed for the BIbliophilist Library, 1903, pg. 503-516.]

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Created: Wednesday, February February 17, 2016; Last Updated: Tuesday, April 19, 2016
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