James Joyce
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Statues of James Joyce in Istria and Trieste

James Joyce a Pola

L'insolita storia di vita dell'uomo e artista "in fuga dalla storia", il destino che l'ha condotto in cerca di lavoro, hanno fatto arrivare Joyce a Pola, dove, giunto da Triste nell'ottobre del 1904, rimaro fino al marzo dell'anno seguente. Lavorava come professore d'inglese nella Berlitz school, insegnando prevalentemente agli ufficiali austro-ungarici nella città del cantiere navale e dell'Arsenale, base navale dell'Austro-Ungheria, della Monarchia imperiale-reale. Già dai tempi di Pola, Joyce aveva in mente "ullisiano" del frazionamento dell'uomo moderno.

I ricordi di Joyce a Pola sono presenti accanto all'Arco dei Sergi, antico monumento romano, sulla piazza Portarata (Port'Aurea), nel caffe-bar "Uliks", ad alcuni passi dalla lapide commemorativa posta sull'edificio ove Joyce insegnava inglese. Sui terrazzo del bar "Uliks", oggi sta seduto un Joyce in bronzo. Lo troviamo in attesa du una tazzina di espresso oppure di un bicchiere di teran istriano, cercando refrigerio dopo aver passeggiato per Pola all'inizio di un nuovo secolo...

Si tratta dell'opera di Mate Čvrljak di Albona, uno dei più conosciuti scultori contemporanei... Nella città all'insegna del turismo, del magnifico anfiteatro, dell'Arena, la fotografia con Joyce a Pola, oggi fa parte dell'album della quottisianità.

Danijel Načinović

Pola celebra James Joyce con una statua in un caffè

L’opera in bronzo inaugurata alla presenza di una delegazione irlandese

POLA James Joyce è tornato a Pola a distanza di un secolo. Non carne e ossa s'intende, effigiato in un'elegante statua di bronzo, realizzata dallo scultore croato Mate Čvrljak. Lo scrittore irlandese, che visse un breve periodo all'ombra dell'Arena come professore di inglese, siede ora al tavolino del caffè bar Uliks (il nome è ispirato al suo romanzo più famoso, l'«Ulisse» appunto), in Piazza Port'aurea. Allo scoprimento della statua ha assistito una delegazione del parlamento di Dublino, guidata dal presidente della camera dei rappresentanti Rory O' Hanlon. A Pola, gli ospiti irlandesi sono stati ricevuti dal sindaco Luciano Delbianco e dal presidente della regione Ivan Nino Jakovcic. Con quest'ultimo sono stati esaminati i rapporti tra i due stati e, in particolare, le relazioni tra l'Istria e le singole regioni irlandesi. In tale contesto Jakovcic ha detto che si farà tesoro «delle preziose esperienze irlandesi nello sviluppo delle zone franche e del turismo legato al golf. Ricordiamo che nei piani di rilancio turistico della penisola, il golf occupa un posto di grande importanza.

Tratti da:

  • Il Piccolo di Trieste, 17 settembre 2003
  • http://www.pulainfo.hr/it/jj.asp

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Created: Saturday, February 11, 2006; Last Updated: Thursday, August 06, 2015
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