Prospero Petronio
Prominent Istrians



rospero Petronio era una orografo e medico nato a Capodistria (1608? - 1688?)

 PETRONIO dottor Prospero (1670) da Pirano, (1) sotto il nome di Propercio Speròno [inoltre Propertio Sperono o Spenoro] scrisse Memorie sacre e profane dell'Istria e sua metropoli, sul piano di quelle che aveva scritte monsig. Tommasini vescovo di Cittanova, ora perdute.

L'opera del Petronio, accennata da tutti gli scrittori delle cose istriane dopo quell'epoca, e dallo stesso Schöenleben, non fu mai data alle stampe, e da G. R. Carli fu creduta smarrita. Nell'anno però 1821 da me fu veduta nell'Archivio secreto mostratami dal commendatore Agostino Carli, che n'era l'archivista.

Quest'opera è un grosso volume in foglio, e contiene la descrizione e il prospetto di tutti i luoghi dell'Istria, grossolanamente delineati. Farebbe cosa grata alla patria chi ne prendesse l'incarico della pubblicazione. (1) Nella casa del signor Benedetto Petronio in Capodistria esiste il diploma dottorale di Prospero Petronio coll'annesso di lui ritratto (2).


Note:

  1. Il Petronio non è nato a Pirano ma a Capodistria corno si rileva dalle seguenti parole di Agostino Carli:
         "Prospero Petronio savant medicin à Trieste, mais nè a Capodistria, il mourut l'annèe MDCLXXXVIII dans un âge octogénaire avait composé un ouvrage fort savant et très étendu, dont le titre etait: Memorie istoriche sacre e profane dell'Istria e sua metropoli, le quel a été conservè prècieusement dans sa famille jusqu' en l'année MDCCLVII."Agostino Carli ms. int. «Curiositès de Capodistria» che si conserva presso il Municipio della stessa città al N. 279, prot. degli esib. (E.)
  2. La casa Petronio, poi Grisoni, appartiene ora al Convitto diocesano Parenzo-Pola; sulle Memorie del Dr. Propero vedasi quanto fu citato nella nota 1, pag. 233.

Tratto da:

  • Pietro Stancovich, Stancovich, Biografia degli uomini distinti dell'Istria, Seconda edizione con saggio di annotazioni, Carlo Priora Tipografo Editore (Capodistria, 1888), p. 255-6.]

Tratto da http://www.istrapedia.hr:

Petronio Prospero, orografo e medico triestino (?, 1608 - ?, 1688). Discendente di un'antica famiglia capodistriana. Si occupava di letteratura ed era membro dell'Accademia Dei Risorti (accademie). Firmava le sue opere anche con lo pseudonimo Propecio Sperono.

È l'autore dell'opera Delle memorie dell'Istria sacre e profane con la più esatta topografia ò sia descritione de' luoghi che sino hora s'habbia veduto: il tutto tratto dall'opere del megliori scritti, et in spetie dalli scritti dell'eruditissimo Monsignor Giacomo Filippo Tomasini fù Vescovo di Città Nova col parte seconda (1681), che ha pubblicato G. Borri, in collaborazione con msgr L. Parentino nel 1968 a Trieste con il titolo le Memorie sacre e profane dell'Istria. L'opera, riccamente illustrata con i disegni di alcuni luoghi, era divisa in due parti, però la prima parte, che trattava l'Istria settentrionale, si ritiene persa. Petronio ha compilato la presentazione orografica dell'Istria e dei vescovati di Tomasini. La maggior parte del manoscritto è presa dal De' Commentarij storici-geografici dell'Istria, libri sex. Petronio non è riuscito a pubblicare in vita la sua grande opera. Un esemplare del manoscritto era, secondo le volontà dell'autore, conservato nel convento dei cappuccini a Capodistria, e un altro è stato trovato nell'archivio segreto dei Frari a Venezia, dove lo ha scoperto nel 1821 il canonico di Barbana P. Stancovich. È certo che molti celebri storici usavano il manoscritto di Petronio, come Carlo De Franceschi, B. Benussi, M. Tamaro e Camillo De Franceschi.


Petronio, Prospero, tršćanski horograf i liječnik (?, 1608 – ?, 1688). Potjecao je iz stare koparske obitelji. Bavio se književnošću i bio je član akademije Dei Risorti (→ akademije). Potpisivao se i pseudonimom Propecio Sperono.

Autor je djela Delle memorie dell’Istria sacre e profane con la più essata topografia, ò sia descritione de’ luoghi, che sino hora s’ habbia veduto: il tutto tratto dall’opere de megliori scritti, et in spetie dalli scritti dell’eruditissimo Monsignor Giacomo Filippo Tomasini fù Vescovo di Città Nova col parte seconda (1681), koje je pod naslovom Memorie sacre e profane dell’Istria u Trstu 1968., u suradnji s msgr. L. Parentinom, objavio G. Borri. Bogato ilustrirano crtežima pojedinih mjesta, djelo je bilo podijeljeno u dvije cjeline, no prvi dio, koji se odnosio na sjev. Istru, drži se izgubljenim. P. je kompilator → Tomasinijeva horografskoga prikaza Istre i njezinih biskupija. Najveći dio rukopisa zapravo je prenesen iz De’ Commentarij storici-geografici dell’Istria, libri sex. Svoje opsežno djelo Petronio nije uspio objaviti za života. Jedan primjerak rukopisa bio je, po autorovoj želji, pohranjen u kapucinskom samostanu u Kopru, a drugi se našao u tajnom arhivu Frari u Veneciji, gdje ga je 1821. otkrio barbanski kanonik P. Stancovich. Sigurno je da su se Petronijevim rukopisom služili mnogi istaknuti povjesničari, kao što su Carlo De Franceschi, B. Benussi, M. Tamaro i Camillo De Franceschi.

BIBLIOGRAFIA:

  • G. de Totto, Il patriziato di Capodistria, AMSI, 1939, 49;
  • G. Pusterla [A. Tomasich], I nobili di Capodistria e dell’Istria, Bologna 1968 (anastatički pretisak koparskog izdanja iz 1888);
  • F. Semi, Istria e Dalmazia: uomini e tempi, I, Istria e Fiume, Udine 1991;
  • M. Bertoša, Istra: Doba Venecije (XVI.–XVIII. stoljeće), Pula 1995;
  • B. Maier, La letteratura italiana dell’Istria dalle origini al Novecento, Trieste 1996.

S. Bertoša


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Created: Friday, January 08, January 08, mune 2016. Last Updated: Sunday, April 10, 2016
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