Agostino Straulino e Nicolò Rode
Istriani Illustri


gostino (Tino) Straulino e Nicolò Rode sono nati a Lussimpiccolo, isola di Lussino, allora in provincia di Pola; Straulino il 10 ottobre 1914 e Rode il primo gennaio 1912. straulino-rode01.jpg (34735 bytes)  Straulino a sinistra, Rode a destra velisti

nati a Lussimpiccolo
Straulino - 1914
Rode - 1912

Straulino fu un moderno emulo dei grandi capitani marittimi della sua terra che condussero in tutto il mondo gli splendidi velieri opera della maestria e del lavoro lussignate: nel 1845 Lussimpiccolo aveva ben quattro cantieri navali: Martinolich, Cosulich, Piccini e Tarabocchia.

Agostino StraulinoUomo di mare a tutto tondo partecipò nelle fila della Regia Marina italiana alla Seconda guerra mondiale, dimostrando il suo valore in imprese eroiche come nei due assalti alla munita rocca di Gibilterra contribuendo come incursore all'affondamento o al danneggiamento delle seguenti unità navali inglesi: "Meta" (1.575 t); "Shuna" (1.494 t); "Empire Snipe" (2.497 ); Aron Douglas" (3.899 t) e del Piroscafo "Ravens Point" (1.787 t). Nella marina italiana raggiunse il grade di contrammiraglio.

Ma il campo in cui il Nostro si distinse fu quello della vela in cui insieme al conterraneo ed amico fraterno, Nicolò Rode, ha formato la coppia più affiatata e vincente della vela italiana. Infatti è a questa stupenda coppia di lupi di mare che l'Italia deve una serie ininterrotta di vittoriose regate a livello mondiale ed olimpionico in cui Straulino in qualità di skipper era la mente e l'amico Rode il braccio (dagli americani Rode venne soprannominato "The Magic Cat" per la sua agilità felina durante le manovre veliche).corsaroII.gif (24257 bytes)

A sinistra: Il Corsaro veliero della Marina Militare
Italiana di cui Straulino fu il primo Skipper

Definito un autentico "mago del vento", Straulino è entrato nella leggenda della vela italiana ed internazionale: il suo curriculum parla da solo e si può sintetizzare in questo splendido "score": una medaglia d’oro olimpica, 4 titoli mondiali, 10 europei e 12 italiani oltre un notevole numero di vittorie in regate d’Altura. Il Palmares di Straulino sarebbe potuto essere ancora più pingue se non avesse subito il forzoso stop causato dal'infausta Seconda Guerra Mondiale.

Alla fine della guerra si stabilì in Italia (Lussino era ormai diventata jugoslava) e riprese l'attività agonistica, partecipando alle Olimpiadi di Londra '48 (si piazzò quinto). Il '52 fu l'anno d'oro di Straulino che vinse campionato italiano, europeo, mondiale e oro olimpico classe star a Helsinki. E continuò a vincere anche negli anni successivi con l'argento a Melbourne '56, tre titoli mondiali, nove europei e 11 italiani, oltre a decine di regate costiere e nello yachting d'altura su 'Stella Polare' e 'Corsaro II'. Nel 1965 Straulino assume il comando dell’Amerigo Vespucci, la storica nave scuola della Marina, ma vince anche un mondiale 5.5 S.I. a Napoli, con la sua nave ormeggiata in porto. Partecipa inoltre a crociere e regate come la Transpacifica nel 1961 e nel 1973 vince la One Ton Cup a Porto Cervo e la Giraglia. Nel '64 partecipò anche ad una transpacifica e vinse la Honolulu-Isola di Kanai. Ma la passione per la vela lo ha accompagnato per tutta la vita: solo due anni fa, all'età di 88 anni, il grande vecchio della vela azzurra, aveva vinto per la quinta volta consecutiva la regata 'Over 60' di Napoli al timone di 'Sagittario'.Straulino ha dedicato gran parte della sua vita alla vela: ha comandato anche la nave scuola della Marina Militare Amerigo Vespucci.

L'ammiraglio Agostino Straulino si è spento martedì mattina, 14 dicembre 2004 alle 10 nell'ospedale militare romano del Celio dover era ricoverato da una ventina di giorni. La sua salma è poi stata portata da Roma a Lussinpiccolo con un alicottero della Marina.

Regate e Campionati


Da La Voce del Popolo, 17 dicembre 2004:

Si sono svolti ieri a Lussinpiccolo i funerali dell'olimpionico
Straulino, nella pace della sua terra

LUSSINPICCOLO - Qualche minuto dopo mezzogiorno è atterrato all'aeroporto di Čunski l'elicottero EH101 della Marina Militare Italiana giunto da Roma che recava a bordo la salma del grande campione olimpico della vela ammiraglio Agostino (Tino) Straulino, che era accompagnata dalla nipote prediletta Lorenza Volterra e dall'ammiraglio Giancarlo Battelli del Ministero della Marina Militare, allievo ed amico di Straulino.

All'aeroporto di Lussinpiccolo erano in attesa il sindaco di Lussinpiccolo Dragan Balija, il console generale d'Italia a Fiume dott. Roberto Pietrosanto e consorte, il comandante Giorgio Guiduzzi addetto militare dell'Ambasciata italiana a Zagabria, insieme ai parenti dello scomparso, Suttora, Straulino, Giulini e Cherubini con gli amici Vidulli Giorgio, Lilly e Agostino, Frangeš e Tinzetta Martinolich. Il corteo funebre ha raggiunto la chiesa del cimitero di San Martino dove il decano di Lussinpiccolo don Bozanić ha celebrato una particolare commovente funzione religiosa per l'estinto.

Prima della sepoltura nella tomba di famiglia, dove si è lavorato per tutta la notte, il sindaco di Lussinpiccolo Dragan Balija ha pronunciato un breve discorso commemorativo in lingua italiana a cui ha fatto seguito un ricordo fatto da Julijano Sokolić. "Lontano dal mare non hai potuto vivere, rimarrai ora qui nella pace della terra dei tuoi avi ascoltando per l'eternità la brezza del vento, il fragore delle onde, del mare e la sua forza impetuosa. Mare della tua fanciullezza, della tua giovenizza, dei tuoi successi, della tua morte".

Numerosissime le autorità civili, militari e religiose che hanno partecipato alla cerimonia. L'Istituto nautico "A. Haračić" era presente con il suo preside Tomislav Gospodnetić, insegnanti ed una numerosa rappresentanza di studenti. Grande la folla di lussiniani che ha assiepato il cimitero di San Martino. Tra questi abbiamo rilevato la presenza del 92.enne Carlo Smoiver che negli anni '40 a bordo della sua "Rosemarie" ha più volte regattato insieme ad Agostino Straulino con la "Mimosa" di Eustacchio Tarabocchia. Suggestiva nelle marcia funebre e nell'Inno di Lussino propagato dalla locale banda di ottoni "Josip Kašman". Molte le corone floreali, notata quella del sindaco, dell'ambasciata italiana a Zagabria e della Comunità degli Italiani di Lussinpiccolo.

Vedete anche: 

Altri siti:
  • Augustini Straulino, Una vita sul mar - http://www.avbracciano.com/straulino/index.html
  • http://www.avbracciano.com/starclass/sommario.htm
  • A 3D view from the deck of the Amerigo Vespucci - http://www.mediavr.com/amerigo.htm

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Created: Tuesday, February 01, 2000, Last Updated: Wednesday, March 12, 2008
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