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Straulino a sinistra, Rode a destra |
velisti
nati a Lussimpiccolo |
| Straulino fu un moderno emulo dei grandi capitani marittimi della sua
terra che condussero in tutto il mondo gli splendidi velieri opera della maestria e del
lavoro lussignate: nel 1845 Lussimpiccolo aveva ben quattro cantieri navali: Martinolich,
Cosulich, Piccini e Tarabocchia.
Ma il campo in cui il Nostro si distinse fu quello della vela in cui
insieme al conterraneo ed amico fraterno, Nicolò Rode, ha formato la coppia più
affiatata e vincente della vela italiana. Infatti è a questa stupenda coppia di lupi di
mare che l'Italia deve una serie ininterrotta di vittoriose regate a livello mondiale ed
olimpionico in cui Straulino in qualità di skipper era la mente e l'amico Rode il braccio
(dagli americani Rode venne soprannominato "The Magic Cat" per la sua agilità
felina durante le manovre veliche).
Definito un autentico "mago del vento", Straulino è entrato nella leggenda della vela italiana ed internazionale: il suo curriculum parla da solo e si può sintetizzare in questo splendido "score": una medaglia d’oro olimpica, 4 titoli mondiali, 10 europei e 12 italiani oltre un notevole numero di vittorie in regate d’Altura. Il Palmares di Straulino sarebbe potuto essere ancora più pingue se non avesse subito il forzoso stop causato dal'infausta Seconda Guerra Mondiale.
L'ammiraglio Agostino Straulino si è spento martedì mattina, 14 dicembre 2004 alle 10 nell'ospedale militare romano del Celio dover era ricoverato da una ventina di giorni. La sua salma è poi stata portata da Roma a Lussinpiccolo con un alicottero della Marina. |
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Da La Voce del Popolo, 17 dicembre 2004:
Si sono svolti ieri a Lussinpiccolo i funerali dell'olimpionico
All'aeroporto di Lussinpiccolo erano in attesa il sindaco di Lussinpiccolo Dragan Balija, il console generale d'Italia a Fiume dott. Roberto Pietrosanto e consorte, il comandante Giorgio Guiduzzi addetto militare dell'Ambasciata italiana a Zagabria, insieme ai parenti dello scomparso, Suttora, Straulino, Giulini e Cherubini con gli amici Vidulli Giorgio, Lilly e Agostino, Frangeš e Tinzetta Martinolich. Il corteo funebre ha raggiunto la chiesa del cimitero di San Martino dove il decano di Lussinpiccolo don Bozanić ha celebrato una particolare commovente funzione religiosa per l'estinto. Prima della sepoltura nella tomba di famiglia, dove si è lavorato per tutta la notte, il sindaco di Lussinpiccolo Dragan Balija ha pronunciato un breve discorso commemorativo in lingua italiana a cui ha fatto seguito un ricordo fatto da Julijano Sokolić. "Lontano dal mare non hai potuto vivere, rimarrai ora qui nella pace della terra dei tuoi avi ascoltando per l'eternità la brezza del vento, il fragore delle onde, del mare e la sua forza impetuosa. Mare della tua fanciullezza, della tua giovenizza, dei tuoi successi, della tua morte". Numerosissime le autorità civili, militari e religiose che hanno partecipato alla cerimonia. L'Istituto nautico "A. Haračić" era presente con il suo preside Tomislav Gospodnetić, insegnanti ed una numerosa rappresentanza di studenti. Grande la folla di lussiniani che ha assiepato il cimitero di San Martino. Tra questi abbiamo rilevato la presenza del 92.enne Carlo Smoiver che negli anni '40 a bordo della sua "Rosemarie" ha più volte regattato insieme ad Agostino Straulino con la "Mimosa" di Eustacchio Tarabocchia. Suggestiva nelle marcia funebre e nell'Inno di Lussino propagato dalla locale banda di ottoni "Josip Kašman". Molte le corone floreali, notata quella del sindaco, dell'ambasciata italiana a Zagabria e della Comunità degli Italiani di Lussinpiccolo. Vedete anche:
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The page compliments of Gianclaudio de Angelini and Marisa Ciceran
Created: Tuesday, February 01, 2000, Last Updated:
Wednesday, March 12, 2008 |