Alida Valli 
Istriani Illustri

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lida Valli è nata il 31 maggio del 1921 a Pola di origine aristocratica dalla parte paterna. Il suo vero nome è più lungo ed altisonante e risponde a quello di baronessa Alida Maria Laura Altenburger von Marckenstein Freuenberg. attrice 

nata a Pola 
1921

Narrano le cronache che il fortunato pseudonimo ‘Valli’, da lei assunto nel 1936 per il secondo film, venne scelto consultando a caso un elenco telefonico. La madre di Alida Valli, Silvia Obrekar, nacque a Pola da genitori l’uno proveniente da Lubiana e l’altra, Virginia della Martina, di antica famiglia di Pola. Il padre di Alida, il barone Gino Altenburger, era nato a Trento, da una Tomasi nativa di Rovereto e padre[di dove?], studiò filosofia a Vienna ed insegnò in seguito al liceo Giosuè Carducci di Pola. Fu inoltre critico musicale sulla rivista il Corriere Istriano

A 15 anni, nel 1936, ottenne negli studi di Cinecittà di Roma il suo primo ruolo nel cinema in cui raggiunse in breve la notorietà  divenendo "la piu amata degli italiani".  I primi film erano commedie dei periodo dei 'telefoni bianchi' (commedie brillanti di ambientazione borghese).  Sperimentò il suo grande talento drammatico in 'Piccolo mondo antico' per cui ricevette, appena ventenne, al festival Cinematografico di Venezia il premio come migliore attrice dell’anno (1941).

1941 Mini poster

Approx. size: 6.5 x 4.7 inches (16.5 x 12 cm)

LE DUE ORFANELLE (original Italian title), aka LAS DOS HUERFANITAS (Spanish) and  TWO ORPHANS (English)

Directed by CARMINE GALLONE

Starring ALIDA VALLI - MARIA DENIS -  MEMO BENASSI - GUIDO CELANO

Dopo una breve pausa nella sua già notevole carriera, causata dalla seconda guerra mondiale, si trasferì nel 1947 a Hollywood dove girò con Alfred Hitchcock ‘The Paradine Case’ (Il caso Paradine) che, insieme con il classico film inglese 'Il terzo uomo' di Carol Reed girato a Vienna, la fece diventare una star del cinema internazionale.

The Paradine Case (1948)
with Gregory Peck

Tornata in Italia nel 1954, all’apice della sua carriera, recitò nel film  'Senso' di Luchino Visconti nel ruolo della contessa Livia Serpieri che è considerato il suo capolavoro di recitazione drammatica.

Negli anni ‘50 e ‘60 girava con registi come Antonioni, Pasolini, Chabrol e Bertolucci diventando una protagonista del nuovo cinema italo-francese. A metà degli anni ‘50 cominciava la carriera teatrale che la portò a recitare nei teatri di tutta Italia, in Francia e negli Stati Uniti con opere di Ibsen, Pirandello, Sartre, Williams, Miller, Archibald e Marlowe.  Nella tv italiana condusse un proprio show il „Music Rama". In Sudamerica e Messico trascorse due anni a girare diversi film per il cinema e la tv messicana. Nel 1964 girava, da regista, un documetario. Ancor oggi Alida Valli è sulla breccia: sia sul palcoscenico che davanti la macchina da presa o le telecamere della tv.  Per i giornali è diventata oramai la „leggenda" del cinema europeo, un vero „monumento" vivente. 

Ha girato più di 100 film per il cinema, partecipato in piu di 30 diversi produzione di tv (film, show, serie senza contare le puntate) ed in più di 30 lavori teatrali con centinaia di rappresentazioni. È una delle più grande attrici del nostro tempo e l’indiscussa ‘Grande Dama’ del cinema italiano.

Per questo nel corso della sua lunga carriera ha ricevuto tanti premi ed onorificenze, fra le più importanti ricordiamo il  „Leone d’oro alla carriera", al festival cinematografico di Venezia; la „Laurea ad Honorem" all’Università di Roma; l’onorificenza „Chevalier des Arts e des Lettres"  dal ministro della cultura francese ed ultimamamente il premio „Vittorio de Sica 2001" dal Presidente della republicca italiana. 

La sua vita e le sue opere hanno dato materia per la biografia Il romanzo di Alida Valli di Lorenzo Pellizzari e Claudio M. Valentinetti (pagine 390, Garzanti Editore, 1995) e per Alida Valli, un volume con una dettagliata filmografia, di Ernesto G. Laura e Maurizio Porro (pagine 224, Gremese Editore, 1996).

Valli received a special tribute as part of the Annual Memorial tribute at The 79th Annual Academy Awards (2007).

Michael Plass
traduzione con Gianclaudio de Angelini
dal sito www.istrien-region.de

Letteratura: 

  • Alida Valli. Ernesto G. Laura, Maurizio Porro. Le stelle filanti 4. Gremese Editore, Roma 1996
  • Il romanzo di Alida Valli. Lorenzo Pellizzari, Claudio Valentinetti. Garzanti Editore, Roma 1995
  • "Starporträts": Enzyklopädie des Films
  • Di testa loro - Dieci italiane che hanno fatto il novecento. "Alida Valli e la magia del cinema" di Martha Boneschi
  • Celeste Alida. Film TV, Piccole storie del Cinema di Goffredo Fofi. Special thanks to Mario Gasperini for some notes.
  • Varie articoli dei giornali.

Vedete anche:

Bibliografia:

  • Images and text - courtesy of Michael Plass.
  • Biography - The German Hollywood Connection - http://www.german-way.com/cinema/avalli.html (no longer available)
  • Biography - http://www.raiuno.rai.it/raiuno/schede/9001/900140.htm (no longer available)
  • http://www.blockbuster.com/bb/person/details/0,7621,BIO-P+72697,00.html
  • TV Guide Movie Database - http://online.tvguide.com/movies/database/MovieSearch.asp?Name=Alida+Valli&SearchType=1 Alida Valli

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The page compliments of Michael Plass, Gianclaudio de Angelini and Marisa Ciceran   

Created: Saturday, February 19, 2003, Last Updated: Thursday, November 08, 2012
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