Istro-Venetian
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Humorous Sayings & Tales

SPUSSA DE SORZI

Sapori e odori di un tempo, quando l’aria non era inquinata e il naso era libero di respirare a piacere, e i sapori riempivano naso e bocca. Saere da spussa, emanare cattivo odore non era però tanto educato, ma c’erano odori particolari, saer da freschin, il tipico freschin, detto anche freschin da pesse, da ovi; una voce particolare era sentire spussa da sorzi, letteralmente «sentire puzza da topi»; in italiano si preferisce dire «qui gatta ci cova»; così verghe el fià che spussa si riferisce al fatto fisico, il fiato che puzza, mentre spussare el fià, in senso figurato ha vari significati: se a un oggetto «è molto costoso», se a persona, «ha qualcosa da nascondere». Analogo all’italiano è «avere la puzza sotto il naso», cioé darsi delle arie, verghe la spussa soto el naso. Da spussa a spussare (spusar), il passo è breve e le più note locuzioni non fanno altro che sottolineare il senso: el spussa a vento, chi puzza molto; lo stesso significato si ritrova in el spussa come on can spinon mojo, come un cane spinone bagnato (lo spinone, cane da caccia e buon nuotatore); così nella frase, el spussa come on tombin oppure el spussa come el revelo. Per capire bene quest’ultima espressione, bisogna tener conto che revel significa «d’improvviso», de revel, ma anche «forte», in modo straordinario, come sono del resto tutte le cose improvvise. Per concludere il discorso sulla puzza, basta ripetere quel che dicono a proposito i padovani, el spussa tanto ch’el menaria on orbo a Padova, puzza così forte che potrebbe far da guida a un cieco. Dal reale al figurato: sta roba la spussa, non mi convince; el ze na spusseta, una persona che non vale niente.”

Source: L’ARENA


Nazario invita un amico a venirlo a trovare nella nuova casa. 

"Ti rivi a Borgo di Cuvi. La prima stradeta a destra dopo del cartei, po' la seconda a sinistra. Xe un canceleto verde, ti lo sburti col gomito. Sul porton de casa xe do campanei: ti soni dove che xe el mio nome... "Ma perché tuto col gomito?", interrompe l'amico.

"Ben, non ti volerà miga vignir a man svode, no?"


"Come si fa a capire quando un istriano comincia a perdere le sue radici? 
Quando i portacenere di casa sua non hanno nessuna scritta pubblicitaria."

How do you figure that an Istrian has begun to lose his roots? 
When the ashtray in his home lacks any advertising .

Como se capise che un Istrian fumador ga scominzà a perder le su'  radizi?
Co' nel ga ciche corte smorzade ne le "tasche" de le braghe.--

e dopo 56 ani de asenza dize:

--Co' nel ga ciche corte smorzade ne le " Scarsele" co' nel ga ciche corte smorzade ne le tasche de le braghe.


Fra amici: "Te piase le done che no sa cusinâ?"

"No."

"Te piase le done spendassone?"

"No."

"Te piase le done strassone?"

No, per gnente!"

"Alora costi ghe fassi la corte a me molge?"


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This page compliments of Franco G. Aitala, Mario Demetlica & Ondina Lusa

Created: Saturday, May 11, 2002; Last Updated: Wednesday, July 25, 2007
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