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Goran Filipi,  Barbara Buršić-Giudici. Istriotski lingvisticki atlas - Atlante Linguistico Istrioto

Znanstvena udruga Mediteran (Pula-Pola, 1998), - 724

Knjiznica Atlas
Knjiga 1


Prolusione (estratto)

Questo primo libro dell'Atlante linguistico istnano riporta un esame sinottico dei costruiti linguistici delle parlate istriote in tutti quel punti nei quali questo idioma si e' conservato fino al giomo d'oggi. in questo testo sono state poste 2334 domande (ed ottenute relative risposte) agli abitanti di Dignano, Gallesano, Rovigno, Sissano e Valle (le domande poste erano pertinenti in base al luogo dove si facevano). Per poter situare le risposte ottenute nella realta' linguistica e comunicativa del luogo, sono stati trattati anche altri centri abitati non ístrioti quali Pota (istroveneto), Sanvincenti, Zabroni, Altura e Lisignano (croati).  Sebbene questa sia un'area piuttosto delimitata in essa troviamo una grande diversita' linguistica nella quale si rispecchia gran parte della storia culturale e linguistica dell'Istria e nello stesso tempo e' un'occassione piu' unica che rara per pennettere al linguisti di poter osservare "dal vivo" lo sviluppo dei contatti linguistici nelle situazioni comunicative reali."

August Kovačec, ordinario della HAZU

Introduzione (estratto)

Il libro che oggi si trova nelle Vostre mani rappresenta la fase finale della prima parte del progetto Atlante Linguistico Istriano che la nostra societa' sta effettuando in collaborazione con la Scuola Superiore di Lingue Moderne per Interpreti e Traduttori di Trieste.  E parte integrante dell'Atlante Linguistico Istroquarnerino.  Se le nostre aspettative non andranno deluse ropera completa vedra' la luce tra una quindicina d'anni e la sua parte istriana qualche anno prima. All'Atlante istriano partecipano due gruppi di ricercatori: quello polese coordinato dal prof. Goran Filipi e quello triestino dal prof Franco Crevatin. Oltre ai coordinatori a Pola lavorano la mr. Barbara Buršić-Giudici, mr.  Srda Orbanić e ass. univ. Robert Blagoni e a Trieste prof. Rada Cossutta, prof. Luciano Rocchi e prof. Marcello Marinucci.  Da non dimenticare il valido apporto dato alla stesura di questo libro da un nutrito gruppo di intervistatori che prima della loro uscita sul campo hanno passato un corso molto serio sul come svolgere le interviste.  Questi due gruppi di ricercatori, dopo aver concordato la rete dei punti d'inchiesta, il questionario e la grafia con la quale effettueranno gli appunti (e' stata usata praticamente la grafia della trascrizione fonetica internazionale con alcuni grafemi specifici per le voci specifiche del nostro territorio), si sono divisi i punti ed assieme ai collaboratori hanno iniziato ognuno la propria parte di lavoro. Sebbene sia una cosa piuttosto insolita che un atlante sia dato alle stampe parzialmente, abbiamo deciso di presentare le due prime parti prima della realizzazione dell'opera intera, con la certezza che entro i prossimi due anni potremo vedere l'Atlante linguistico istrorumeno ed un libro a parte degli indici per entrambi i volumi.  Dopo di cio' si continuera' con il lavoro alla stesura finale dell'Atlante nel modo oggi comune nella prassi linguistica: nei periodici si pubblicheranno le conoscenze alle quali si arriverra' lavorando sul materiale raccolto. A pubblicare anticipatainente parte dell'Atlante siamo stati costretti dalla situazione in cui si trovano oggi l'istrioto e l'istrorumeno che dapprima lentamente e poi sempre piu' velocemente stanno segnando il passo, cedendo il loro posto all'istroveneto ed al ciacavo, cioe', rispettiva-mente, all'italiano ed al croato nei livelli superiori di comunicazione.

Il nostro atlante non e' destinato soltanto ai linguisti, ma anche ed in particolar modo alla gente comune dell'Istria che ama e cura la propria parlata, in primo luogo ai parlanti l'istrioto. Quest'ultimi si troveranno probabilmente discordi sulla grafia usata nel libro, ma ci rivolgiamo a loro con la preghiera di crederci sulla parola che, una volta letta la pagina dove e' spiegata la trascrizione fonetica, potranno orientarsi molto meglio di quanto lo possano fare i linguisti che conoscono poco, o per niente le nostre parlate: e questa la ragione per cui non abbiamo riportato le risposte nel modo usuale per ogni singolo idioma. Cogliamo quest'occasione per invitare i parlanti l'istrioto a darci una mano, segnando nell'Atlante quelle parole che a noi sono sfuggite, correggendo gli errori che inconsciamnete abbiamo fatto, di aggiungere quelle parole non richieste nel questionario e che ritengono tipiche della loro parlata.  Tutti questi ed altri suggerimenti saranno bene accetti una volta recapitati per posta alla Facolta' di Pedagogia di Pola (con la nota per l'ILA/ALIS), o personalmente. Gli appartenenti al gruppo di ricercatori vi accoglieranno sempre di buon grado per discutere con voi sui temi proposti.  In questo modo potremmo assieme contribuire alla salvaguardia del patrimonio linguistico istrioto, perche' gia' oggi e' piu' che evidente che una qualunque inchiesta da farsi tra cinque o dieci anni non troverebbe più buona parte del costrutto linguistico ancor oggi presente.  Anche questo atlante presenta numerosi posti vuoti, specialmente nei nomi di piante ed agricoltura in genere, ma particolarmente nei mestieri che oggi non esistono piu'; siamo però convinti che con il Vostro aiuto molti di questi potrebbero essere riempiti.

Per una corretta comprensione dell'Atlante, oltre alle abbreviazioni e ai segni (pag. 14), alla cartina topografica del territorio (pag. 10) e' doveroso dare ulteriori spiegazioni. Se alla domanda alla quale occorre dare piu' risposte (a, b, c) si trova una sola forma che non e' contrassegnata con alcuna lettera, cio' significa che questa e' valida sia per la a, che per la b ed, eventualmente, per la e. Se la risposta e' tra parentesi e non rigurda la parte della domanda che si trova fra parentesi, cio' significa che non abbiamo ottenuto la risposta voluta (per es. e' stato chiesto il verbo e abbiamo ottenuto un aggettivo oppure e' stato chiesto l'infinito e la risposta e' nella terza persona singolare).  Se invece tra parentesi si trova solo una parte della risposta, si tratta di una parte non obbligatoria, una parte cioe' che puo' essere tralasciata. Se la domanda in croato o in italiano e' tra parentesi obliqua, a questa non era necessario dare risposta (se i'intervistatore l'ha fatto comunque, la risposta si trova pure tra parentesi oblique).  Se un appunto riguardante l'idioma romanzo viene ad essere spiegato più dettagliatamente, questi e' in italiano; se riguarda il ciacavo è in croato.  Quello che si riportata in corsivo è scritto esattamente nel modo espresso dall'informatore. Le risposte sono segnate esattamente come l'informatore ha risposto, senza riguardo se siano in collisione con le leggi fonetiche, fonologiche e prosodiche dell'idioma stesso.  Bisogna tener conto dei valori dei suoni [„s,s, z, z" ??, s, z] negli idiomi romanzi qui rappresentati che variano da parlante a parlante, cosicche', guardando la comunita' nel suo insieme, si puo' dedurre che ogni [s] e [„s"??] e' possibile realizzare anche come [„s"??] e, logicamente, vice- versa; ogni [z] e [„Z"??] come [„Z"??] e viceversa. Lo stesso vale anche per i suoni[m] e [n] in tutti gli idiomi.

Ed infine, ringraziamo di tutto cuore tutti coloro che ci hanno aiutato in un qualunque modo, e specialmente gli informatori senza l'aiuto die quali non sarebbe stato possibile realizzare quest'opera. " 

Intervistatori: 

  • Bančić, Aleksandar (Sanvincenti)
  • Blagoni, Robert (Valle, Rovigno, Gallesano)
  • Bogliun, Cinzia (Dignano)
  • Brenko, Tatjana (Lisignano)
  • Buršić-Giudici, Barbara (Sissano)
  • Filipi, Goran (Zabroni)
  • Galić, Cristian Bruno (Pola)
  • Garbin, Dario (Rovigno)
  • Marković, Jadranka (Altura)
  • Moscarda, Lorena (Gallesano)
  • Stepčić, Barbara (Fasana)

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This page compliments of Michael Plass and Robert Blagoni

Created: Saturday, Mai 12, 2001. Last Updated: Saturday, December 15, 2012
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