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Goeffredo Raimo, A Dachau per amore. Giovanni
Palatucci
Edizione Italiana: Litotipografia Dragonetti (Montella, 1992), pagine 260 |
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Biografia dell'ultimo Questore di Fiume italiana, che sin dalla emanazione in Italia delle leggi razziali si prodig̣ a proprio totale rischio salvando la vita a ebrei e perseguitati politici. Arrestato dalla Gestapo moŕ a soli 36 anni nel campo di sterminio nazista di Dachau. Ristampato e aggiornato nel 1992, "A Dachau per amore" può essere considerato, fino ad oggi, sicuramente l'unica biografia esistente sulla figura di Giovanni Palatucci. Nell'introduzione l'autore, il prof. Goffredo Raimo, riafferma che la sua è "una sorta di ricostruzione biografica" del Questore "e non un racconto o un'opera letteraria". Raimo, infatti, "non interviene" sulla esposizione dei fatti e, nella rilettura di documenti e nella citazione delle testimonianze, lascia alla attenta analisi del lettore la responsabilità di un giudizio e di una valutazione più propriamente storica. Il suo desiderio è quello "di rendere, anche a fine educativo, testimonianza alla memoria di questo giovane dal sicuro e brillante avvenire, che trentenne, in generosa e coraggiosa risposta alla sua sensibilità, mise per anni a rischio, fino alla morte nel campo di sterminio nazista, la sua vita per salvare quella di migliaia di perseguitati. Nella parte "Gli smistamenti a Campagna", l'autore mette in risalto anche la collaborazione - riguardo all'opera di salvataggio degli ebrei - instauratasi tra Giovanni e suo zio, il Vescovo di Campagna, nonchè alcune testimonianze concernenti le condizioni di vita nel campo di concentramento salernitano. La raccolta del materiale bibliografico e delle fonti è puntigliosa e caparbia. Tratto da:
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This page compliments of Marisa Ciceran Created: Sunday, August 05,
2001; Last updated: Monday, July 30, 2007
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