in sintesi
Le due storie raccontate da Fulvio Tomizza, si svolgono tra
la fine del Cinquecento e i primi del Seicento e hanno per tema la
conversione: l'ebreo Mandolino da Sacile diventa cristiano e il cristiano
Leandro Tisanio da San Vito al Tagliamento diventa ebreo. Sono storie
veramente accadute che Tomizza, con la sua vocazione a far parlare gli
"annali dimenticati", trasforma in avvincente materia narrativa. La
conversione si stacca dalle folgoranti sfere dell'illuminazione divina e
si adegua alle cadenze della vita di due paesi veneti. La conversione di
Mandolino e di Leandro risveglia anche antiche differenze e ostilità di
razze, malinconie di esili e di segregazioni.
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