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Ugo Morelli
Poetry
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Ulivo de salvore

Quanti ani xe che te me vardi,
con quei zentomila oceti neri

quanti ani che te me speti
e te me spetavi anca ieri.

Quanti ani xe che te canti,
con la tue foiete longhe sempreverdi

quanti ani che te pianzi
e le tue lagrime nela Bora se disperdi.

Quanti ani xe che te me mostri,
che anca ti in fondo te esisti

quanti ani che te sospiri pensando:
"Diventaremo anche noi alberi cusì egoisti".


Trieste

Un'albero, una casa;
guardano il mare
invasi dal tramonto.

Una notte pervasa di vita
si riapre senza inibizioni,
salutando il giorno pigro.

Si sperderà nel freddo,
nel grigiore dei pensieri storditi,
nella purezza dei sentimenti sinceri.

Domani Trieste, affronterai l'eclissi
con l'audacia di ogni piccola esistenza.


Spiaggia

Riincontrarti nel profondo
del mare;
sirena vestita
di fosforescente nudità.

Ritrovarti sulla spiaggia
qui sotto;
stella marina ciclicamente coperta
dalla bianca spuma delle onde.

Capir quindi, la gioia
di un pescatore
d'innanzi alle sue reti colme

Rivivere lo splendore
di un relitto
tratto dagli abissi.

E di smeraldo
il cuor si colora
traendo l'amore
dal tuo respiro.


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This page compliments of Ugo Morelli

Created: Sunday, May 12, 1996, Last Updated: Saturday, August 11, 2007
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