Il Concorso Internazionale «C. A. Seghizzi»
compie 40 anni:
Gorizia e la sua «settimana corale»
Dal
5 al 9 luglio avrà luogo a Gorizia il 40º Concorso internazionale di
canto corale «C. A. Seghizzi» 2001, uno dei più importanti concorsi
musicali della nostra Regione e tra i più prestigiosi a livello
internazionale, promosso dall'Associazione corale goriziana Seghizzi.
Sin dai suoi esordi nel
lontano 1961 la Manifestazione è stata riservata a complessi vocali
amatoriali, composti in massima parte da dilettanti. E, come negli anni
passati, anche in questa Edizione 2001 che celebrererà come detto il
quarantesimo anniversario del Concorso, saranno previste due sezioni
distinte (ma non troppo), una dedicata a complessi corali con programmi
obbligatori, l'altra invece a formazioni vocali con programma totalmente
libero.
Tradizionalmente il repertorio
a disposizione degli esecutori è stato, ed è, molto vasto, dal Gregoriano
alla musica contemporanea, ma non solo: il regolamento prevede pure la
partecipazione di alcune categorie non competitive intitolate alla musica
popolare e alla musica leggera, al jazz e a composizioni per cori di
bambini. È interessante ricordare che notevole apprezzamento è stato
sempre rivolto alle esecuzioni musicali integrate da movimenti
coreografici.
Quest'anno il concerto
d'inaugurazione del Concorso avrà luogo nel capoluogo isontino il 5
luglio. Le esecuzioni delle varie categorie di partecipanti delle due
sezioni si svolgeranno tra il 6 e l'8 luglio nelle sedi dell'Abbazia di
Rosazzo, del Castello e dell'Auditorium di Gorizia.
Al vincitore della prima
sezione nella prima categoria (polifonia con impegnativo programma
storico) andrà il GRAN PREMIO DEL MILLENARIO DELLA CITTA' DI GORIZIA.
Il coro che si sarà aggiudicato il maggior punteggio assoluto in una delle
categorie polifoniche della prima sezione meriterà il premio speciale GRAN
PREMIO «C.A. SEGHIZZI» e avrà pure il diritto di partecipare al 13º GRAN
PREMIO EUROPEO DI CANTO CORALE 2002 istituito dai Concorsi di varie città
italiane ed europee, tra cui Gorizia stessa.
Questo complesso vocale avrà
poi la possibilità di far parte del FESTIVAL DEI CORI LAUREATI organizzato
nella città francese di Vaison La Romaine.
Ma il Concorso Goriziano non
si limita a celebrare le affascinanti armonie del canto corale e il
talento dei suoi cultori: da alcuni anni l'Associazione Seghizzi ha
bandito nell'ambito della importante manifestazione corale anche un
Concorso internazionale di canto cameristico per voce sola con
accompagnamento strumentale, che quest'anno sarà particolarmente legato al
repertorio liederistico.
Grande rilevanza possiede poi
il Convegno sull'educazione musicale che dal 1971 ha accompagnato
pari passo lo svolgersi della Concorso di canto corale. Nel 2001
l'incontro, saldo punto di rifermento per la ricerca musicologica, giunge
ormai alla sua 32ª Edizione e si svolgerà puntualmente a Gorizia tra il 7
e l'11 luglio con la dizione esatta di Convegno europeo di studi
sull'educazione musicale e sulla musica contemporanea. Ne farà parte
un laboratorio-colloquio europeo compositori-esecutori.
Va chiarito in proposito che
in origine il Convegno era rivolto essenzialmente allo studio della musica
corale. Dal 1985 la sua struttura è giunta man mano a riassumere in sè la
connotazione pedagogico-musicale accanto a quella musicologica: non come
due entità separate, bensì come due aspetti di uno stesso discorso che
riguarda sia il mondo infantile che quello degli adulti, sia la dimensione
teorica che quella concretamente tesa allo sviluppo delle idee e alla
realizzazione di progetti.
Il tema della sezione
psicopedagogico-musicale di questa 32ª Edizione (che si svolgerà dal 7 al
9 luglio) avrà il titolo MUSICOTERAPIA, CHE PASSIONE!, un'«Elaborazione
critica di un adeguato approccio metodologico alla ricerca, analisi,
ricognizione e valutazione dei problemi e degli aspetti scientifici,
tecnici, pedagogici, psicologici e didattici». Gli studiosi
prenderanno in esame l'attuale situazione della disciplina musicoterapica
e avranno la possibilità di mettere in pratica i loro programmi e
confrontare i loro progetti nel laboratorio di educazione musicale.
MILLE ... E ANCORA MILLE!
ITINERARI COMPOSITIVI CORALI A FINE NOVECENTO sarà invece l'evocativo tema
della sezione musicologica, in programma dal 9 al 11 luglio e
sottotitolato «Confronto critico diretto fra compositori, esecutori e
musicologi: percorsi di conoscenza, comprensione, valutazione ed
esecuzione». Strutturato in forma di «colloquio» sulla musica corale
contemporanea tra gli «addetti ai lavori», incentrato sullo studio della
composizione corale a cappella, avrà come obiettivo porre in discussione
le varie metodologie di ricerca e i risultati ottenuti. Annesso al
convegno sarà il laboratorio di musica corale contemporanea.
Conforta sapere che tutto
quanto riguarda la storia di queste Manifestazioni che danno lustro alle
nostre terre è gelosamente custodito nella ricca Biblioteca e Archivio
di musica dell'Associazione Seghizzi.