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A Muggia la Parenzana evoca ricordi ed emozioni La serata riproposta alla "Baroncini" con ospite il CAI XXX Ottobre Nel mese di settembre due sono state le serate dedicate alla presentazione del video storico sulla Paren-zana. La prima si è svolta nella Sala maggiore del Centro culturale "Millo" di Muggia gremita di pubblico. La ferrovia a scartamento ridotto, inaugurata nel dicembre del 1902, collegava Trieste a Parenzo, correndo per un tratto lungo la costa fino a Salvore, per addentrarsi poi nell’Istria interna, passando per Buie e località minori, toccando Montona per ritornare nuovamente al mare. La videocassetta è il primo titolo della collana Arcipelagoadriaticofilm del Centro di Documentazione Multimediale della Cultura Giuliana Istriana Fiumana e Dalmata che ha voluto organizzare la serata muggesana in collaborazione con l’Assessorato Comunale alla Cultura. A salutare il numeroso pubblico è stato proprio il sindaco Lorenzo Gasperini, soddisfatto per l’ampia partecipazione. Claudio Grizon, direttore del CDM, ha illustrato il significato dell’iniziativa editoriale che vuole essere la "prima pietra" di una produzione che intende proporre l’Istria, le genti, la storia attraverso le immagini, la musica e le parole. Una terra – ha aggiunto – che suscita in tutti noi grandi emozioni, legate alla memoria ma anche ai silenzi e agli abbandoni di oggi". Un tragitto di 122 chilometri di cui rimane testimonianza nelle stazioni e nelle opere in muratura. Lo ricorda, nel suo testo, anche la canzone "Paren-zana" composta da Umberto Lupi che è stata presentata in anteprima proprio a Muggia. Il cantautore ha legato a motivi della tradizione popolare il ricordo e la speranza, il passato ed il futuro, traendo spunto dalle note delle canzoni più in voga nelle località istriane. Dopo la proiezione del video realizzato da Rosanna Turcinovich Giuricin e Edi Pinesich, voce narrante di Carla Lugli, il pubblico ha posto domande, ha commentato e raccontato. A distanza di tanti anni la vicenda della Parenzana, infatti, continua a resistere anche negli aneddoti raccolti sul territorio o dalla viva voce dei protagonisti. La videocassetta, che contiene anche un libretto con i testi, – in vendita nelle librerie di Trieste, Mug-gia e Grado – è stata riproposta al pubblico triestino, a metà settembre, alla sala Baroncini delle Assicurazioni Generali, in collaborazione con il CAI XXX Ottobre con degli interventi sulle iniziative che la sezione escursioni intende proporre per far conoscere l’itinerario in Istria proprio lungo il tracciato della ferrovia a scartamento ridotto. L’incontro è stato introdotto dal presidente del Centro di Documentazione Multimediale avv. Paolo Sardos Albertini che ha sottolineato proprio come la Parenzana percorra i territori interni dell’Istria, quelli meno evidenziati dagli itinerari turistici della penisola: "E proprio per questo a me più cari – ha ribadito il presidente – perché conservano una bellezza schiva e intatta". Il presidente della XXX Ottobre, Sezione CAI di T r ieste, Claudio Mitri ha portato il contributo dell’Associazione alla conoscenza del territorio istriano "raccontato" dal video; mentre il tracciato stesso è stato oggetto, alla fine della proiezione, del racconto di Sergio Olivier del CAI triestino che ha illustrato gli interessanti percorsi per le escursioni di gruppo che si sviluppano "ispirati" dalla Parenzana. (red) Tratto da:
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This page compliments of Marisa Ciceran Created: Saturday,
September 22,
2007; Last updated:Saturday September 22, 2007
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