5 settembre 2004


Giovedì prossimo una messa in suffragio dei 150 morti nel bombardamento del piroscafo

I 60 anni della tragedia del San Marco

Le 150 persone morte nella strage del piroscafo San Marco, navel di linea della compagnia di navigazione "Istria-Trieste" bombardata in una mattina di settembre del 1944 da aerei anglo-americani, saranno ricordate giovedì prossimo, alle 18.30, con una messa che verrà celebrata nella chiesa della Beata Vergina del Socorso in piazza Hortis.

Con la cerimonia religiosa si vuole perpetuare il ricordo di quella tragedia, la cui memoria col passare degli anni è diventata ormai prerogativa di pochi. Per non dimenticare, la Famigla Umaghese ha voluto quindi, come ogni anno, rendere onore pubblicamente alle vittime del bombardamento, auspicando la condivisione della minicipalità di Umago e della Comunità degli italiani di Umago e Salvore.

In quel giorno di settembre del 1944, intere famiglie, uomini, donne, bambini, ma anche militari tedeschi stavano viaggiando a bordo del San Marco per raggiungere Trieste. Per tutti i 260 passeggeri del piroscafo, quel viaggio, appena iniziato, si tramutò in tragedia poco partiti da Porto Salvore: gli aerei, credendo che la nave trasportasse truppe tedesche, piombarono in un baleno sul San Marco e lo bombardarono. Alcuni si salvarono ma più della metà dei passeggeri furono uccisi dalle mitragliatrici mentre cercavano riparo tra gli scogli di Punta Salvore, dove il capitano aveva fatto arenare la nave nel tentativo di favorire lo sbarco.

I resti del San Marco a Punta Salvore dopo il tragico bombardamento di 60 anni fa.

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  • Courtesy of Pietro Valente


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