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IL SERVER INSTALLATO NEGLI STATI UNITI DA UN TECNICO INFORMATICO DI ORIGINI ALBONESIGli esuli si parlano via InternetIl sito, attivo da qualche mese, è utilizzato da migliaia di giuliano-dalmati che oggi abitano in vari Paesi del mondo | |||||
TRIESTE - «Un benvenuto a tutti coloro che sono legati all'Istria». Recita così, in inglese, la «homepage» del sito americano in Internet che da qualche mese unisce gli esuli e non dell'intero pianeta: dagli Stati Uniti alla Nuova Zelanda, dall'Austria all'Europa. Si tratta di «Istria.com» (l'indirizzo esatto è http://www.istria.com/) e comprende informazioni di ogni tipo sull'area adriatica: economia, cultura, turismo, gastronomia, editoria (c'è pure il collegamento con «Il Piccolo»). Ma non è tutto: Un importante settore di «Istria.com» è dedicato ai dibattiti telematici («discussion forums») a tema: l'esperienza dell' esodo, i dialetti istroveneti, quelli di origine slava, la politica. I forums sono liberi: vi può partecipare chiunque, trasmettendo via Internet la propria opinione. Insomma, un modo per avvicinare «le membra sparse» del popolo dell'esodo giuliano dalmato. L'idea è venuta a Martin Floro Bassani, un tecnico informatico di origini albonesi, che ha installato il server |
Uno dei settori di «Istria.com» è quello dei dibattiti telematici a tema, ma ci sono anche informazioni di ogni tipo sull'area adriatica | ||||
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(l'unità centrale collegata a Internet) allo State College in Pennsylvania (Usa) nel marzo scorso. «Nel giro di poche settimane - spiega Bassani - migliaia di persone si sono collegate a Istria.com da tutte le parti del mondo. Sono rimasto stupito dal grande interesse». In effetti l'idea di Bassani non e isolata. Già lo scorso anno è sorto un sito italo-croato, «Istria On Line», dedicato in prevalenza all'offerta turistica. Poche settimane fa è entrata in rete una pagina interamente preparata oltreconfine (Istria.com) dove si possono consultare le informazioni turistiche delle principali località istriane. L'iniziativa di Bassani è tuttavia la prima in terra americana. «Gia nel 1994 capii le potenzialità della rete - racconta il tecnico albonese - e decisi di dedicarmi al settore.Vidi subito che la presenza su Internet dell'Istria era alquanto limitata. |
Pensai di raccogliere tutte le informazioni in un menu per facilitare la ricerca. Così è nata Istria.com. Con l'esperienza della gestione di un sito per l'industria edilizia americana ho installato il server "istriano", ricevendo la licenza il 4 marzo scorso. Poche settimane dopo - aggiunge Bassani - ho inaugurato il "Discussion forum" di «Istria.com». Così, in poco tempo, decine di navigatori in Internet di origine istriana sono approdati al sito. Gli iscritti ai forum attualmente sono quasi 150, ma i «visitatori» (coloro che abitualmente consultano le pagine di Istria.com) sono migliaia. Basta scorrere l'enco degli «users» (una sorta di rubrica telefonica) perrendersi conto che i messaggi telematici arrivano un po' da tutto il pianeta. «In futuro vorrei sviluppare il sito - conclude Bassani - magari con l'aiuto di sponsor, oppure cooperando con l'industria turistica». Alessio Radossi | ||||
Created: Tuesday, July 23, 1996, Last Updated: Tuesday, July 23, 1996.
Copyright © 1996 M.F. Bassani, State
College, PA, USA