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17 Agosto 2005
Nel lontano agosto del 1914
affondava la "Baron Gautsch"
Il relitto del piroscafo al
servizio del turismo
ROVIGNO – Già da qualche
anno, portatrice dell'iniziativa la locale Pro Loco in collaborazione
con la Città di Rovigno, nella nostra città si ricorda l'affondamento,
avvenuto nell'agosto del 1914 a otto miglia da Rovigno, al largo del
Faro di S.Giovanni, della nave "Baron Gautsch", un piroscafo passeggeri
della Marina da guerra austriaca che navigava sulla rotta Bocche di
Cattaro - Trieste.
"Si può dire, in effetti
- come ci dice Silvio Brunelli, vicepresidente del Consiglio municipale,
che quest'anno ha rappresento l'Amministrazione pubblica alla cerimonia
ufficiale di commemorazione dell'avvenimento - che questo affondamento
sia stato proprio un primo atto di guerra della Prima guerra mondiale.
Il piroscafo, infatti, e affondato a causa di una mina. Non si sa se di
fondo, casualmente vagante sulla rotta, o per una deviazione di rotta,
che ha fatto entrare il "Baron Gautsch" proprio in un'area minata. Un
affondamento avvenuto in pochi minuti, con 240 morti, mentre i
superstiti sono stati 176.
- A parte questa
cerimonia, ormai divenuta tradizionale, siamo a conoscenza che lei
quest'anno ha fatto delle proposte che dovrebbero dare all'avvenimento
maggiore rilievo. -
"Infatti, dalle
constatazioni di carattere tecnico fornite dai subacquei del “Driver
Sport Center” di Rovigno, risulta che il relitto si starebbe mantenendo
molto bene, anche se alla profondità di 40 metri. Lo stato in cui si è
conservato lo rende di grande interesse anche a livello internazionale.
La posizione sul fondo permette di poterlo facilmente fotografare si
dall'estero che all'interno.
A parer mio questo è un
obbiettivo da sfruttare anche in senso turistico.
A tal riguardo ho fatto
due proposte, espresse a titolo della Città di Rovigno, in occasione
delle celebrazione. La prima, è di far partecipe dell'avvenimento una
rappresentanza austriaca, così da allargare l'interesse a un più largo
pubblico, rendendolo di carattere internazionale. La seconda, invece,
riguarda l’aspetto mediatico, che, oltre alla presenza della TV e della
stampa, dovrebbe includere pure l’allestimento in Piazza Tito di uno
schermo gigante, attraverso il quale il pubblico potrà seguire quanto
succederà in mare durante l'immersione dei sommozzatori, nel corso della
ricorrenza.
Certamente un fatto che
potrebbe arricchire la proposta turistica della cittadina, il cui
supporto dovrebbe giungere dalla Comunità Turistica, con il patrocinio
della Città".
Insomma, una proposta che
dovrebbe servire anche alla salvaguardia di quanto resta di questo
piroscafo vanto del Lloyd austriaco. Quest'anno, alla manifestazione,
oltre a Silvio Brunelli, per la Città di Rovigno, Dario Činić, per la
locale Comunità turistica, e Sergej Valerijev, per il “Driver sport
centar”, anche Davor Mandić, direttore del Museo storico di Pola e Mike
Marich, ex campione del mondo di immersione in apnea.
Eleonora Brezovečki |