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30 giugno 2006
IL BRONZO RINVENUTO NEI FONDALI
DEL QUARNERO DOVREBBE RITORNARE A LUSSINO
La Regione chiede lumi sulle
sorti dell'Apoxyomenos
Soddisfazione per il lavoro svolto e i programmi
realizzati nel 2005 dai musei e istituzioni il cui fondatore è la
Regione litoraneo-montana. Questo il giudizio espresso ieri in Giunta
regionale, nel corso della quale è stato fatto un resoconto sulle
attività svolte e i programmi realizzati dal Museo di storia e
marineria, quello di storia naturale e dall'istituzione “Ivan
Matetić-Ronjgov” di Viškovo nello scorso anno. Secondo quanto rilevato
nel corso della riunione, ambedue i musei avrebbero realizzato in modo
soddisfacente i propri programmi, in senso di raccolta, analisi e
custodia del materiale museale. Nel settore della presentazione delle
raccolte museali e della promozione dei loro contenuti specifici, sia il
Museo di storia e marineria che quello di storia naturale di Fiume
avrebbero fatto dei notevoli passi avanti, mentre un particolare
progresso è stato notato nell'attività editoriale per quanto riguarda la
presentazione del rispettivo materiale museale e nella pubblicazione di
cataloghi. È stata valutata positivamente anche l'attività educativa e
culturale dell'istituzione “Ivan Matetić Ronjgov”, il cui obiettivo
principale è la tutela e la promozione del folklore autoctono - il melos
istro-quarnerino e della parlata ciacava - nella nostra regione. Uno
degli eventi più importanti organizzati dall'istituzione è stata la
celebrazione del 125.esimo anniversario della nascita di Ivan
Matetić-Ronjgov. Tutte e tre le istituzioni si sono presentate alla
Giunta con brevi filmati, con i quali hanno illustrato in modo
interessante la loro ricca attività. Nonostante la valutazione positiva
dell'attività delle tre istituzioni, il vicepresidente della Regione
Luka Denona ha voluto accennare al fatto che addirittura il 67 p.c.
(2.718.500 kune) dei mezzi finanziari a disposizione del Museo di storia
di marineria vengono spesi per l'attività regolare dell'ente, nella
quale rientrano i salari dei dipendenti e i costi materiali della
gestione del Museo, mentre per la realizzazione dei programmi l'ente ha
a disposizione 1.322.043 kune, ovvero il 33 p.c. della somma
complessiva. Denona ha quindi espresso il desiderio di vedere un giorno
invertita la situazione nell'interesse dei programmi museali. Ha quindi
accennato alla questione dell'Apoxyomenos, la statua di bronzo rinvenuta
in fondo al mare nei pressi di Lussinpiccolo, restaurata di recente e
attualmente esposta a Zagabria, chiedendosi quanto sia probabile e
possibile il suo ritorno nella Regione litoraneo-montana e in che modo
la direzione del Museo di storia e marineria può contribuire al suo
ritorno “a casa", sottolineando quanto sia inaccettabile e assurda la
proposta di collocare l'antica statua nel Museo archeologico di Zara.
Accettata in seguito la proposta dell'Ufficio della Regione
litoraneo-montana di consolidare e sviluppare da diversi punti di vista
la collaborazione con la regione del Friuli Venezia-Giulia mediante la
sottoscrizione di un Accordo che dovrebbe definire le modalità di
collaborazione tra le due regioni. È stato quindi approvato il progetto
di introduzione dell'emodialisi nelle Case della salute di Arbe, Cherso
e Lussinpiccolo che, stando ai programmi, dovrebbe venir realizzato
entro il 2007. (hl) |