29 giugno 2002

a cura di Roberto Palisca

ESULE DAL 1954, VIVE OGGI A COTTONWOOD
Il Grimalda dell'Arizona

La storia di un'antichissima famiglia d'Istria in Internet

[Tratto da: © La Voce del Popolo - http://www.edit.hr/lavoce/020629/speciale.htm]

"Dal libro dei battezzati di questa parrocchia di Grisignana, risulta che Grimalda Andrea è nato e battezzato il 27 giugno 1787". Ben pochi istriani possono vantarsi di possedere, ben documentato, un attestato che conferma le origini tanto antiche della sua famiglia. Piero Grimalda, 74 anni, oggi pensionato, nato a Visinada ma vissuto a Trieste dalla più tenera età, fino alla partenza della sua famiglia per l'America, avvenuta nel 1954, oggi negli Stati Uniti, precisamente a Cottonwood, in Arizona, ce l'ha e a ragione se ne vanta. E ne ha inserito una copia anche sul suo sito, all'indirizzo http://www.histrian-grimalda.com. Scritto in italiano per giunta: "Andrea, figlio legittimo e naturale di Pietro e Zuana Fugalli Grimalda, nato oggi, fu battezzato da me Pievano, essendo padrini li Signori Gio(rdano) o Gio(vanni) Dubaz e Maria Spinoti. Levatrice Margarita Damiani" - dice l'attestato.

In versione bilingue (inglese ed italiana), le sue pagine contengono non pochi dati interessanti sulle sue origini e sulla storia di quel piccolo e sperduto paesino dell'Istria interna, oggi quasi spopolato, che è Grimalda.

"Come sono finito nell' inferno dell' Arizona? Ho pensato che se pago per i miei peccati ora, in questa vita, forse il Signore nella sua misericordia non me lo dará nella prossima" - dice scherzosamente l'autore di queste pagine ancora in costruzione.

In apertura, subito dopo la copia del certificato di nascita del suo avo, del quale proprio pochi giorni fa ricorrevano i 215 anni della nascita, vidimato dal parrocco di Grisignana, Irenko Gallo, il 23 ottobre del 1980, trovate uno splendido stemma della capra istriana e una cartina dell'Istria con ovviamente riportata la collocazione di Grimalda. Seguono i cenni che fanno riferimento all'antichità ed all'origine del cognome Grimálda. "Già nel novembre del 1191 - si rileva - troviamo a Rosario di Montona un Albinum de Grimelda, mentre il di lui fratello, Wecelo de Grimaldo, il 5 ottobre del 1194 figura giudice di Due Castelli, e lo si ritrova citato ancora il 4 novembre del 1203 a Parenzo, quale Vitellus de Grimaldo judex de Montona, cioè Vitello di Grimaldo, giudice di Montona. I due fratelli sono appunto i capostipiti dell'antico casato istriano dei Grimalda, derivato dall'omonima località e Castello in cui vivevano e di cui erano signori, edificato dal loro padre o nonno di nome Grimaldo che era il gastaldo o castellano del luogo. Come visto, nella prima documentazione del novembre 1191, la suddetta villa appare in forma femminile (Albino de Grimelda ossia Albino della villa Grimalda), poi il 5 ottobre del 1194 al maschile (Vecello della villa Grimaldo), e poi ancora nel 1208, nella qualcarta figurano tutte le località dell'Istria in cui il patriarca d'Aquileia era rappresentato da un proprio gastaldo (ed in cui possedeva dei vigneti dati in enfiteusi a coloni), tra cui i Grimaldo. Dalla seconda metà del 1300 la citata villa venne però definitivamente chiamata Grimalda, per cui si veda ad esempio - rileva l'autore del sito - il documento di Muggia del 22 dicembre del 1397 in cui il patriarca d'Aquileia Antonio Gaetano, ordinava al nobile Prampergher di restituire le ville di Grimalda e Gremolziz in Istria a Mixa Wixestayner o Wachsenstein, vicecapitano di Trieste, che ne era proprietario per la metà. Come rileva inoltre don Luigi Parentin, a pagina 146 del suo secondo volume intitolato "Incontri con l'Istria, la sua storia e la sua gente", edito a Trieste nel 1991, villa Grimalda, a 447 metri d'altitudine, stretta da tre parti dalla Contea di Pisino, passó poi nel 1420 sotto Venezia e dal 1440 fu compresa nel marchesato di Pietrapelosa, concesso per merito ai Gravisi di Pirano, comprendente undici villaggi".

"La base del cognome istriano Grimalda è dunque il nome di origine germanica Grimaldo - testimoniato in più parti dell'Istria fin dal secolo XII, a Capodistria già nel 1135 (nel 1173 un Grimaldo era parroco di Umago), già attestato in Italia nel 666 col re longobardo Grimoaldus, da grima "elmo" e walda "potente" cioè significante "dall'elmo potente". Nel corso del '500 i Grimalda si trasferirono da villa Grimalda (posta a metà strada tra Chersicla e Draguccio) e da Montona a Grisignana, da dove poi si ramificarono anche a Visinada e a Pirano. Un componente della famiglia - Zuanne Grimalda - ebbe nel 1775 delle proprietà vicino a Portole, nel luogo detto ancor oggi Grimalda, mentre una Zuanna Grimalda nel 1747 era levatrice a Cittanova. Nel 1945 vi erano in Istria quattordici famiglie Grimalda, di cui quattro a Grisignana, sei a Visinada, una a Campo Pellegrino (Visinada), una a Stignano (Pola), una a Maresego (Capodistria) e una a Santa Lucia di Pirano, poi tutte esodate a Trieste dove oggi ci sono infatti otto famiglie Grimalda più una a Borgo San Mauro di Duino Aurisina, mentre fuori Trieste - conclude l'autore del sito facendo riferimento alla sua famiglia - c'è una famiglia Grimalda a Cottonwood, in Arizona, negli Stati Uniti."

Segue la riproduzione di un'antichissima stampa del 18 ottobre del 1603 in cui figurano Grimalda ed i dintorni con elencate le proprietà delle varie famiglie residenti nella zona (Sancich, Petrovich, Slatarich, Nesich) ed una parte del sito ancora tutta in inglese in cui si spiegano le particolarità dell'Istria e delle sue genti, la popolazione, le lingue ed i dialetti parlati, le principali altre località della penisola. Conclude il tutto una serie di altri link di riferimento alle più importanti organizzazioni degli esuli ma anche alla nostra Comunità nazionale, in quanto Piero Grimalda ha inserito sulla sua pagina anche il sito del CIPO.


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Created: Saturday, June 29, 2002; Last Updated:Saturday, December 05, 2015
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