|
From Abbazia,
Italy to Australia
|
Da Abbazia, Italia a l'Australia Silvano Strazzari, membro della "NSW Community Languages Schools Board", e` intervisato dal suo nipotino Michele Strazzari di sette anni. Michele attende le scuole elementari di Merewether Heights e studia l'italiano alla scuola della Communita` Italiana a Newcastle. Da dove vieni? Vengo dall'Italia. Ho vissuto, dalla mia nascita, in un paese costiero chiamato Abbazia, non molto lontano dalla citta` portuale di Fiume. Mio padre veniva da Bologna, una citta` del settentrione d'Italia. Abbazia e` molto bella, come sempre diventando una destinazione molto popolare per il turismo estivo. Abitavo con i miei genitori, fratelli e sorelle in un appartamento. La mamma, a parte la cucina Bolognese, preparava regolarmente per noi piatti della cucina austriaca e anche di quella ungherese. I suoi genitori erano Austriaci, e il posto in cui si viveva, tanto tempo prima faceva parte dell'impero Austro-Ungherese. Il Natale e la Pasqua erano occasioni speciali per noi bambini. Le celebrazioni di Natale venivano festeggiate con il capone arrosto ed un panettone, la Pasqua con l'agnello e la pinza. A Natale, sotto l'albero, si cantana sempre una canzone natalizia tedesca "Tannen Baum". Perche` ai lasciato quel posto? Abbiano lasciato Abbazia perche` dopo la seconda guerra mondiale Abbazia e Fiume non appartenerono piu` all'Italia cosi`, diventando profughi di guerra e costretti all'esodo. Questo periodo fu imolto triste, aggravato dal fatto che la mamma si ammalo` e mori` in un ospedale in Bologna, il mio fratello pił giovane aveva soltanto tre anni. La famiglia ha douvto separarsi. Io andai in un campo di profughi a Bologna dove rimasi per circa tre anni, trovando spesso lavoro casuale. Cosi` a vent'anni lasciai l'Italia, la famiglia, per emigrare in Australia. Viaggiai in una nave norvegese designata per il trasporto degl'emigranti. Arrivai a Melbourne. La nave era molto affolata. Com'era il tuo arrivo in Australia? Da principo ero in un campo a Bonegilla. Tutto sembrava strano e retrogrado dal fatto che era nel mezzo della campagna senza alcun negoziio, completamente isolato, con temperature molto alte e secche. C'era tanto da mangiare, ma era sempre lo stesso, montone. Poi fui trasferito a Newcastle in un campo per lavoratori a Mayfield West e lavorai nell'acciaierie di quel tempo. Allora era molto difficile di trovare generi alimentari italiani, lamentando il fatto a un amico australiano e del mio gran desidero per un bel piatto di spaghetti. Il giono dopo, a pranzo, mi presento` un barattolo di spaghetti "Heinz" che sua moglie compero` apposta per me. Non avevo il cuore di dirgli della grande differenza esistente tra i spaghetti in barattolo ed i spaghetti che vengono mangiati dagl'italiani. Per rassicurarlo della mia gratitudine ed apprezzamento per la premurosa attenzione di sua moglie, mi forzai a mangiare l'intero contenuto pretendendo di gustare ogni boccata. Oggigiorno come' qui? Ritornai, tre volte a Bologna e all'Abbazia con la mia famaglia australiana. Abbazia e'tanto bella come sempre, ma e` diventata straniera, la popolazione e` tutta diversa e parla un'altra lingua. Le strade sembrano piu` strette, le distanze piu` corte di quando ricordato in quelle memorie di tanti anni fa. In quelle occasioni abbiamo visitato Abbazia e Fiume come turisti. La nostra base, durante il periodo del soggiorno Europeo, era sempre con la parentela a Bologna o a Trieste. L'Australia e` diventata molto come l'Italia addottando tante delle sue abitudini. Gli australiani ora mangiano all'italiana: lasagne, pizza e osso buco e bevono: ristretto, cappuccino e vino rosso, il tutto tanto differente dai gionrni del mio arrivo in Australia. A tempi sento la mancanza d'un convolgimento piu stretto con la communita` italiana, lo stile di vita, ma i miei tre nipotini subito fanno sparire, qualunque innoportuna nostalgia. Mi fa tanto felice di vedere che Michele studia l'italiano. Sources: |
|
This page compliments of Marisa Ciceran Created: Saturday, August 06,
2005;
Last updated: Tuesday, October 02, 2007
|