Sergio Gobbo
Photography

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Antonio Smareglia
Manifesto - 1998

Ascoltare le pietre bianche

A cura di: 

Aurora Fonda and Massimo Grandese
VENEZIA IMMAGINE
2nd Exhibition of Historical, Modern 
   and Contemporary Photography
21 - 24 September 2000
Venice - Thetis, Arsenale

Sergio Gobbo nasce a Capodistria [Koper, adesso in Slovenia] il 18 maggio.1950. [Nel 1969 si e' diplomato presso la scuola media di Design di Lubiana.] Nel 1973 conclude gli studi artistici intrapresi a Venezia per ritornare successivamente in Istria dove incomincia a farsi a conoscere e ad imporsi nell'ambito della grafica e della fotografia. Realizza numerosi progetti sul tema dell'infanzia e del gioco e diversi film per la televisione dedicati ai bambini. Sergio Gobbo raggiunge, però, una certa notorietà attraverso i soggetti istriani che l'autore ha saputo brillantemente cogliere con la sua macchina fotografica. Non è un caso che da più di un ventennio il suo lavoro si svolga tra la cittadina slovena di Isola e quella di Grisignana, un piccolo paesino situato in cima ad una collina dell'entroterra croato, tipico esempio di insediamento urbano interamente costruito in pietra d'Istria, che gli permette di vivere tra quelle che sono diventate da circa un decennio le due realtà della cultura istriana. 

La bravura di Sergio Gobbo è stata quella di riuscire a carpire piccoli scorci, improvvise visioni, angolazioni particolari del paesaggio istriano e che gli hanno offerto la possibilità di conoscere tutte le sfaccettare di una terra che affascina proprio per gli elementi naturali che tra loro prepotentemente contrastano entrando in una vera e propria collisione visiva. La terra rossa che ricopre ampie superfici, un fenomeno geologico tra i più anomali, crea un forte contrasto con il verde intenso della natura circostante, a sua volta spezzato dalla pietra grezza. Di fronte ai panorami istriani l'uomo ritrova quella natura primigenia, non ancora completamente addomesticata dalla mano dell'uomo che per un certo verso si può definire genuina. Questa ricerca visiva, frutto di un profondo amore per la sua terra, è stata alla base della carriera artistica di Sergio Gobbo, il quale ha fatto della sua macchina fotografica un prezioso strumento di conoscenza, una conoscenza che tende ad andare in profondità delle cose fino a svelarne i più intimi segreti, così come solo un immagine sa fare e manifestare.

Il successo conseguito da Sergio Gobbo con i soggetti istriani viene poi consolidato dai diversi premi internazionali ottenuti nel corso della sua breve carriera che stimolano l'artista ad intraprendere dei progetti affini puntando il suo obiettivo sui suggestivi paesaggi del Quarnero, sulle bellezze naturali ancora incontaminate della Slovenia e della Croazia.

Lubenice, Cherso

Per quanto concerne le fotografie esposte nell'ambito del salone della fotografia, queste sono state selezionate con uno scopo ben preciso, quello di mostrare alcuni degli aspetti più significativi che contraddistingue la storia millenaria della pietra d'Istria, partendo dal contesto naturale, dunque il paesaggio che la custodisce e che successivamente viene stravolto dalle cave, vere e proprie miniere a cielo aperto dove la pietra viene estratta per poi essere lavorata raggiungendo quella sofisticata bellezza che i veneziani hanno saputo sfruttare e di cui ritroviamo traccia anche in tutte le diverse cittadine istriane. Ma non solo, la pietra nella sua terra d'origine ha mantenuto una forma naturale, che viene utilizzata nelle tipiche case costruite con lastre di pietra incastrate miracolosamente l'una nell'altra e negli analoghi muretti che circoscrivono vasti appezzamenti di terra rossa delimitando il ciglio della strada. Sergio Gobbo con i suoi scatti ha voluto riproporre questo percorso e con le sue immagini ha cercato di Ascoltare le pietre bianche e ciò che avevano da raccontare. dunque non solo gli emblemi dei fasti della Repubblica Veneziana, ma le sue origine e le inaspettate evoluzioni, che fanno sì che tutt'oggi gli artisti continuino a farne uso attualizzandola attraverso i linguaggi del contemporaneo. 

Non dobbiamo dimenticare che Ascoltare le pietre bianche è la denominazione di un più ampio progetto co-finanziato dalla Comunità Europea (Interreg II Italia/Slovenia) ideato con il proposito di porre in rilievo con mostre, convegni ed escursioni, le peculiarità della pietra Istria, partendo dalla sua morfologia fino ad arrivare alla storia ed alla sua fondamentale funzione: un veicolo di comunicazione!

Aurora Fonda

Aggiunta:

Sergio Gobbo a Grisignana e si occupa di fotografia artistica e design applicato alla promozione turistica. Ha partecipato a molte mostre collettive in Croazia ed all'estero, ed e' stato insignito di numerosi premi nazionali ed internazionali.

Il suo indirizzo:

Brace Korva II 
52429 - Grisignana

Ci sono molte pagine sul nostro sito che hanno fotografie di Sergio Gobbo. Queste pagine hanno contengono solamente il suo lavoro fotografico:

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Created: Monday, August 26, 2002; Last Updated: Monday, November 03, 2008
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